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Sentenza

Sentenza n. 11256/2026 - Roma, Sezione 3T

per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Velletri - Sez. Lavoro n. 1684/2024 (causa n. 2179/2024 RG)

Giustizia amministrativa202514389

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 1684/2024

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore del giudicato)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 1684/2024. Ha allegato l'inadempimento dell'Amministrazione rispetto agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale. Il Ministero, pur costituitosi in giudizio, non ha fornito chiarimenti o indicazioni circa la corretta esecuzione della sentenza. Il giudizio ha quindi riguardato l'accertamento dell'obbligo dell'Amministrazione di conformarsi al giudicato e l'adozione delle misure necessarie a garantirne l'attuazione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che, a fronte dell'allegato inadempimento, l'Amministrazione non avesse fornito elementi idonei a dimostrare l'avvenuta o corretta esecuzione della sentenza. Richiamando i principi sull'onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore, il giudice ha riconosciuto il diritto della ricorrente a conseguire la prestazione già accertata dal giudice ordinario, precisando che i presupposti della pretesa non sono sindacabili nel giudizio di ottemperanza. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il direttore generale dell'Amministrazione resistente competente per materia, con facoltà di delega e senza compenso, attivabile previa richiesta della ricorrente e con un ulteriore termine di 60 giorni decorrente dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 800, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei procuratori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    La disposizione non è espressamente citata nel testo, ma il giudizio è qualificato e deciso come giudizio di ottemperanza. Il giudice ha ordinato all'Amministrazione di eseguire il titolo giudiziale e ha previsto la nomina del commissario ad acta.

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione non è espressamente citata nel testo, ma il dispositivo contiene le tipiche misure del giudizio di ottemperanza: ordine di esecuzione, termine assegnato all'Amministrazione e nomina preventiva del commissario ad acta.

  • Cass. 13533/2001

    Il giudice richiama i principi in materia di onere della prova tra creditore e debitore, ritenendo sufficiente l'allegazione dell'inadempimento da parte della ricorrente in assenza di chiarimenti dell'Amministrazione sulla corretta esecuzione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il creditore allega l'inadempimento del debitore pubblico rispetto a un titolo giudiziale e l'Amministrazione non fornisce chiarimenti o prova della corretta esecuzione, la pretesa esecutiva può essere accolta sulla base della regola di riparto dell'onere della prova tra creditore e debitore.
  • Nel giudizio di ottemperanza non possono essere nuovamente sindacati i presupposti sostanziali della pretesa già riconosciuta dal giudicato; il giudice deve limitarsi a verificarne l'attuazione.
  • In caso di mancata esecuzione del giudicato, il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione di provvedere entro un termine determinato e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a operare su richiesta dell'interessato dopo l'inutile decorso del termine assegnato.
  • La nomina del commissario ad acta può essere conferita al dirigente generale dell'Amministrazione competente per materia, con facoltà di delega e senza compenso, quale misura sostitutiva per assicurare l'effettività dell'esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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