Regolamento (UE) 2024/2896
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2896 del Consiglio, del 18 novembre 2024, che attua il regolamento (UE) 2023/1529 concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna l’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 inserendo una persona fisica e quattro entità nell’elenco delle persone e degli organismi soggetti a misure restrittive. La misura risponde al sostegno militare iraniano alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, in particolare per il trasferimento di UAV, missili e tecnologie/componenti correlati. Il provvedimento entra in vigore il giorno della pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Modifica l’elenco delle persone fisiche e giuridiche soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) 2023/1529, aggiungendo una persona e quattro entità legate al sostegno militare iraniano alla Russia e al trasferimento di UAV/missili.
Ambito di applicazione
Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione contro l’Iran previste dal regolamento (UE) 2023/1529, con effetti su persone fisiche, persone giuridiche, entità e organismi inseriti nell’allegato III. Incide in particolare su soggetti collegati al settore marittimo e al trasferimento di prodotti militari, tecnologie e componenti connessi a UAV e missili iraniani verso la Russia e verso gruppi armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2896 del Consiglio: aggiornamento delle misure restrittive contro soggetti collegati al sostegno militare iraniano alla Russia
Il regolamento interviene sul quadro sanzionatorio già previsto dal regolamento (UE) 2023/1529, che istituisce misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso. Il considerando richiama il contesto politico e la necessità, evidenziata dal Consiglio europeo e dall’alto rappresentante, di rispondere al trasferimento di missili balistici, UAV e tecnologie correlate da parte iraniana.
Finalità e contesto politico-sanzionatorio
Il provvedimento si colloca nel quadro della risposta dell’Unione al sostegno militare iraniano alla Russia e al ruolo di soggetti iraniani e terzi nel trasferimento di materiali militari. I considerando evidenziano che l’impiego di UAV prodotti in Iran nella guerra di aggressione contro l’Ucraina costituisce una violazione della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina e che il programma iraniano di sviluppo e produzione di UAV contribuisce alla violazione della Carta delle Nazioni Unite e dei principi fondamentali del diritto internazionale.
Il testo sottolinea inoltre che il programma missilistico iraniano è gestito dal ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate dell’Iran e dal Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), entrambi già soggetti a misure restrittive dell’Unione. Viene richiamato anche il trasferimento di UAV, missili, tecnologie e componenti correlati alla Russia e a gruppi armati non statali nella regione del Medio Oriente e oltre, anche tramite navi e porti.
Modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. La modifica consiste nell’inserimento di:
- una persona fisica nella rubrica “A. Persone fisiche”;
- quattro entità nella rubrica “B. Persone giuridiche, entità e organismi”.
Si tratta di un aggiornamento puntuale dell’elenco sanzionatorio, senza introdurre nel testo nuove categorie di misure o nuove procedure generali.
Persona fisica designata
La persona fisica inserita è Mohammad Reza Khiabani, indicato come direttore dell’IRISL (Islamic Republic of Iran Shipping Lines). La motivazione dell’inserimento si fonda sul fatto che, in quanto direttore del vettore marittimo nazionale iraniano, egli risulta associato all’IRGCN. Il considerando individuale riporta che le navi dell’IRISL sono da anni coinvolte nel trasporto di materiale militare e che l’IRGCN, parte dell’IRGC, include divisioni per UAV e missili, risultando coinvolta nei programmi missilistico e di UAV iraniani e nel trasferimento di missili a gruppi ed entità armati che minano la pace e la sicurezza nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.
Entità inserite in elenco
Le entità aggiunte sono tre compagnie di navigazione russe e l’IRISL:
- MG Flot LLC;
- VTS Broker LLC;
- Arapax LLC;
- Islamic Republic of Iran Shipping Lines (IRISL).
Per MG Flot LLC, VTS Broker LLC e Arapax LLC le motivazioni sono sostanzialmente analoghe: si tratta di compagnie di navigazione russe le cui navi sono coinvolte nel trasporto verso la Russia di prodotti militari iraniani, inclusi componenti per UAV. Il testo precisa che le navi citate trasportano attraverso il Mar Caspio armi e munizioni di fabbricazione iraniana, anche componenti per UAV, al fine di rifornire le truppe russe che combattono in Ucraina. Per questo motivo tali società sono considerate coinvolte nel trasferimento di UAV o missili iraniani, o di tecnologie o componenti correlati, alla Russia a sostegno della guerra di aggressione contro l’Ucraina.
Per IRISL, la motivazione richiama il ruolo di vettore marittimo nazionale dell’Iran e il coinvolgimento delle sue navi nel trasporto di materiale militare. Viene inoltre evidenziato che l’IRGCN converte navi portacontainer di proprietà di IRISL in navi porta-droni; poiché l’IRGCN è associata ai programmi missilistico e UAV iraniani e al trasferimento di missili a gruppi ed entità armati nella regione, IRISL è considerata associata all’IRGCN e quindi inserita in elenco.
Decorrenza e natura del regolamento
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce la sua natura di atto obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.
Implicazioni operative
Per gli operatori economici, in particolare quelli attivi nel trasporto marittimo, nella logistica e nei flussi commerciali connessi all’Iran e alla Russia, il regolamento comporta l’aggiornamento immediato degli elenchi da verificare in materia di compliance sanzionatoria. La designazione di soggetti collegati al trasporto di prodotti militari iraniani impone particolare attenzione alle controparti, alle navi indicate nelle motivazioni e ai rapporti con entità già soggette a misure restrittive dell’Unione.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 secondo quanto previsto nell’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto è l’inserimento di una nuova persona fisica e di quattro nuove entità nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive.
Soggetto fisico inserito in elenco
È aggiunto Mohammad Reza Khiabani, direttore dell’Islamic Republic of Iran Shipping Lines (IRISL). Il motivo dell’inserimento è il suo collegamento con IRISL e, tramite questa, con l’IRGCN, ritenuta coinvolta nei programmi missilistico e UAV iraniani e nel trasferimento di missili a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.
Entità russe inserite in elenco
Sono aggiunte MG Flot LLC, VTS Broker LLC e Arapax LLC, tutte compagnie di navigazione russe. Secondo le motivazioni riportate, le loro navi trasportano verso la Russia prodotti militari iraniani, compresi componenti per UAV, e attraversano il Mar Caspio per rifornire le truppe russe in Ucraina.
IRISL inserita in elenco
È aggiunta Islamic Republic of Iran Shipping Lines (IRISL), vettore marittimo nazionale iraniano. La motivazione indica che le sue navi sono da anni coinvolte nel trasporto di materiale militare e che l’IRGCN converte navi portacontainer di proprietà IRISL in navi porta-droni; IRISL è quindi associata all’IRGCN, inserita nell’elenco UE.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo precisa inoltre che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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