Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3451/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento del provvedimento di inammissibilità della domanda di rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale nell’ambito del c.d. Decreto Flussi del 22.07.2025, notificato in data 30.10.2025 dalla Questura di Roma;

Giustizia amministrativa202600980

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di inammissibilità della domanda di permesso di soggiorno per lavoro stagionale nell’ambito del Decreto Flussi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura di Roma, notificato il 30 ottobre 2025, con cui è stata dichiarata inammissibile la domanda di rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale nell’ambito del Decreto Flussi. Ha dedotto che, dopo l’ingresso in Italia, non aveva potuto sottoscrivere il contratto di soggiorno né avviare il rapporto di lavoro perché il datore di lavoro si era reso irreperibile, ma aveva comunque presentato istanza di permesso di soggiorno. Ha censurato l’atto per violazione degli artt. 5, 5-bis e 22 del d.lgs. 286/1998, sostenendo la possibilità di ottenere un permesso per attesa occupazione, nonché per violazione dei principi di buona fede, legittimo affidamento, proporzionalità e ragionevolezza, eccesso di potere, difetto di istruttoria e difetto di motivazione. L’Amministrazione ha chiesto il rigetto del ricorso.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, ritenendo legittimo il provvedimento della Questura. La mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno, da stipulare presso lo Sportello Unico per l’immigrazione competente, impediva il completamento dell’iter previsto per il rilascio del permesso di soggiorno e rendeva il diniego un atto dovuto e vincolato. Il giudice ha rilevato che non era stato prodotto il contratto di soggiorno sottoscritto dal richiedente e dal datore di lavoro che aveva presentato la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato; pertanto, l’istanza era stata presentata al di fuori della procedura prevista dagli artt. 21, 22 e 24 del d.lgs. 286/1998 e dagli artt. 35 e 36 del d.P.R. 394/1999. Secondo il TAR, il lavoratore deve registrare la presenza presso lo Sportello Unico che ha rilasciato il nulla osta e, previa verifica dell’ammissibilità e procedibilità della domanda, ottenere il kit per la richiesta del permesso di soggiorno. In assenza di tali adempimenti, la Questura ha legittimamente rifiutato il titolo richiesto e non era tenuta a rilasciare un permesso per attesa occupazione. Il giudice ha tuttavia fatto salva la valutazione dell’ufficio procedente circa l’eventuale rilascio, su richiesta dell’interessato, di un titolo di soggiorno per cure mediche, in ragione dello stato di salute prospettato. Le spese sono state compensate per la peculiarità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 5 d.lgs. 286/1998

    Richiamato tra le disposizioni invocate dal ricorrente in relazione al rilascio del titolo di soggiorno.

  • art. 5-bis d.lgs. 286/1998

    Richiamato tra le disposizioni invocate dal ricorrente, senza che il giudice ne abbia accolto l’interpretazione prospettata.

  • art. 21 d.lgs. 286/1998

    Richiamato quale parte della disciplina dell’iter amministrativo per l’ingresso e il soggiorno per lavoro.

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    Impone il rispetto della procedura di ingresso per lavoro subordinato, compresa la registrazione presso lo Sportello Unico e la preliminare sottoscrizione del contratto di soggiorno ai fini della procedibilità della richiesta del permesso.

  • art. 22, comma 5-ter, d.lgs. 286/1998

    Ritenuto correttamente applicato dalla Questura in relazione alla necessità del contratto di soggiorno.

  • art. 22, comma 6, d.lgs. 286/1998

    Richiamato quale fondamento della procedura seguita dall’Amministrazione per il rilascio del permesso di soggiorno.

  • art. 24 d.lgs. 286/1998

    Richiamato quale parte dell’iter amministrativo applicabile al lavoro stagionale.

  • art. 35 d.P.R. 394/1999

    Disciplina, insieme all’art. 36, gli adempimenti procedurali rilevanti per la sottoscrizione del contratto di soggiorno e la richiesta del permesso.

  • art. 36 d.P.R. 394/1999

    Richiamato quale disposizione attuativa della procedura per il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione della controversia con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

Massime di principio

  • Nel procedimento di ingresso e soggiorno per lavoro subordinato, la sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l’immigrazione competente costituisce un adempimento preliminare necessario per il completamento dell’iter amministrativo e per la procedibilità della richiesta del permesso di soggiorno.
  • Quando il lavoratore straniero presenta la domanda di permesso di soggiorno senza avere completato gli adempimenti previsti dalla procedura di ingresso per lavoro, inclusa la sottoscrizione del contratto di soggiorno e la registrazione presso lo Sportello Unico competente, la Questura può legittimamente dichiarare l’istanza inammissibile o rifiutare il rilascio del titolo come atto vincolato.
  • La mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno, anche se derivante dall’irreperibilità del datore di lavoro, non consente al lavoratore di ottenere in via automatica un titolo di soggiorno richiesto al di fuori della procedura normativa prevista per l’ingresso per lavoro.
  • Il giudice amministrativo può respingere l’impugnazione del diniego del permesso di soggiorno facendo salva la distinta valutazione dell’Amministrazione circa la sussistenza dei presupposti per un diverso titolo di soggiorno, quale quello per cure mediche, se tale situazione è stata prospettata dall’interessato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoInvalidità del provvedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiPrincipio di legalità e tipicitàDiscrezionalità amministrativa e tecnicaBuona fede e correttezza della PALegittimo affidamento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.