Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28575/2022 del 20/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza della Corte d'appello che, in sede di rinvio dopo annullamento, ha rideterminato la pena complessiva per reati in continuazione aumentando di due anni la pena relativa a un reato-satellite (art. 416-bis). Il ricorrente deduce violazione degli artt. 81 comma 2 c.p., 416-bis c.p., 671 c.p.p. e vizio di motivazione, sostenendo che il giudice del rinvio non avrebbe rispettato le indicazioni della sentenza rescindente e delle Sezioni Unite (richiesta di motivazione distinta per ogni aumento), limitandosi a motivazioni apparenti e formule di stile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile ritenendo che il giudice del rinvio abbia fornito motivazione congrua ed esaustiva in ordine alla frazione di pena aumentata: ha valorizzato il ruolo di vertice e dinamico svolto da Caridi nella cosca, la sua autonomia operativa, i collegamenti con altre cosche, l'attività di traffico di stupefacenti e la particolare gravità del contesto mafioso. Per tali ragioni le censure del ricorrente sono state ritenute generiche e non capaci di mettere in crisi la motivazione contestata. Conseguentemente il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 81 cod. pen., comma 2

    Impone il rispetto del rapporto di proporzione tra le pene nella determinazione della pena complessiva per reati continuati, limitando gli aumenti e impedendo un cumulo materiale surrettizio.

  • art. 416-bis cod. pen.

    Configura il reato di associazione di tipo mafioso; la qualifica e la gravità dell'associazione sono state valorizzate dal giudice dell'esecuzione per giustificare l'aumento di pena.

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norma procedurale attinente alle decisioni del giudice dell'esecuzione in sede di rinvio; disciplina l'ambito di rinnovazione della determinazione della pena.

  • Sez. U., n. 47127 del 24/6/2021 (Pizzone)

    Principio secondo cui, nel reato continuato, il giudice deve calcolare e motivare distintamente l'aumento di pena per ciascun reato satellite, con grado di motivazione proporzionato all'entità dell'aumento.

  • Sez. 1, n. 52531 del 19/09/2018 (Mejri)

    Giurisprudenza richiamata che censura aumenti non motivati per i reati satellite e che possono configurare un cumulo materiale di pene.

  • Quinta Sezione penale, sentenza di annullamento 3/12/2019 (n. 414/2020)

    Sentenza rescindente che aveva disposto il rinvio e indicato la necessità di motivare adeguatamente gli aumenti significativi per i reati satellite.

Massime di principio

  • In caso di rinvio per rideterminazione della pena in presenza di reato continuato il giudice deve individuare il reato più grave, fissare la pena base e calcolare separatamente l'aumento per ciascun reato satellite, motivando in modo specifico soprattutto quando l'aumento è rilevante rispetto alla pena originaria.
  • Il grado di dettaglio della motivazione richiesto è proporzionale all'entità dell'aumento: aumenti significativi richiedono argomentazioni puntuali e confronti con le pene già inflitte in sede di cognizione per evitare un cumulo materiale.
  • Valutazioni sul ruolo personale dell'imputato nell'organizzazione criminale, autonomia operativa, collegamenti con vertici e partecipazione a traffici illeciti sono elementi idonei a giustificare aumenti di pena se adeguatamente descritti e motivati.
  • Per impugnare con successo in Cassazione la motivazione del giudice dell'esecuzione è necessario censurare in modo specifico e argomentato le singole parti della motivazione; censure generiche o assertive sono spesso inammissibili.
  • Il giudice del rinvio ha un margine di valutazione nel rispetto dei limiti e dei principi indicati dalla sentenza rescindente e dalla giurisprudenza delle Sezioni Unite; la conformità a tali indicazioni va verificata mediante una valutazione concreta della motivazione resa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.