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Sentenza

Sentenza n. 994/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600625

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione dell’appalto del servizio di igiene urbana del Comune di Trebisacce per il periodo 2025/2029, unitamente agli atti di gara e alla verifica dell’anomalia dell’offerta aggiudicataria

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, collocata al settimo e ultimo posto con 60,50 punti, ha impugnato l’aggiudicazione in favore dell’impresa prima classificata, chiedendo anche la caducazione degli ulteriori atti di gara e la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato. Ha dedotto la violazione dell’art. 108 del d.lgs. n. 36/2023 e l’eccesso di potere, lamentando l’illogicità della differenza di 27,15 punti tra le offerte tecniche, nonché la violazione degli artt. 94, 98 e 110 del d.lgs. n. 36/2023, per carenza di istruttoria nella verifica dei requisiti e nel controllo dell’anomalia dell’offerta aggiudicataria. L’aggiudicataria ha eccepito l’inammissibilità del ricorso per carenza di interesse, rilevando che le censure erano rivolte esclusivamente contro la propria posizione e non contro gli altri cinque operatori collocati in posizione migliore rispetto alla ricorrente.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. b), c.p.a., pronunciando sentenza semplificata ex art. 60 c.p.a. La ricorrente, essendo settima e ultima in graduatoria, avrebbe dovuto contestare, oltre alla posizione dell’aggiudicataria, anche quelle degli altri cinque concorrenti collocati in posizione migliore. L’eventuale esclusione o estromissione della sola aggiudicataria avrebbe infatti determinato lo scorrimento della graduatoria in favore degli operatori intermedi, senza attribuire alla ricorrente una concreta utilità rispetto al conseguimento dell’appalto. Il giudice ha inoltre rilevato che non era stato dedotto un interesse strumentale alla rinnovazione integrale della gara. Le spese sono state poste a carico della ricorrente e liquidate in euro 2.000,00, oltre accessori di legge, in favore della controinteressata.

Norme richiamate

  • art. 108 d.lgs. 36/2023

    La violazione è stata dedotta dalla ricorrente in relazione alla valutazione delle offerte, ma il giudice non ne ha esaminato il merito per carenza di interesse a ricorrere.

  • art. 94 d.lgs. 36/2023

    La violazione è stata dedotta con riferimento al controllo dei requisiti, senza esame nel merito a causa dell’inammissibilità del ricorso.

  • art. 98 d.lgs. 36/2023

    La violazione è stata dedotta in relazione alla verifica dei requisiti e dell’offerta aggiudicataria, ma non è stata esaminata nel merito.

  • art. 110 d.lgs. 36/2023

    La violazione è stata dedotta con riguardo alla verifica dell’anomalia dell’offerta, ma il giudice non ha proceduto all’esame delle censure.

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti, quando ne ricorrono i presupposti.

  • art. 35, comma 1, lett. b), c.p.a.

    Il ricorso è inammissibile per carenza di interesse quando l’eventuale accoglimento non è idoneo ad attribuire al ricorrente una concreta utilità.

Massime di principio

  • Il concorrente collocato in una posizione di graduatoria non immediatamente utile deve, per dimostrare l’interesse all’impugnazione dell’aggiudicazione, contestare non soltanto la posizione dell’aggiudicatario, ma anche quella degli operatori collocati tra l’aggiudicatario e il ricorrente, quando la loro permanenza impedirebbe comunque il conseguimento della commessa.
  • L’impugnazione rivolta esclusivamente contro l’aggiudicatario è inammissibile per carenza di interesse quando l’eventuale accoglimento determinerebbe soltanto lo scorrimento della graduatoria a favore di concorrenti collocati in posizione migliore rispetto al ricorrente.
  • Il concorrente non utilmente collocato può conservare un interesse all’annullamento degli atti di gara se deduce uno specifico interesse strumentale alla rinnovazione integrale della procedura; tale interesse deve essere concretamente prospettato e non può essere presunto.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereConcorrenza ed evidenza pubblica

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