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Sentenza

Sentenza n. 37/2026 - Torino, Sezione 3

quanto al ricorso n. 2114 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 258/2024 pubbl. il 29/10/2024 RG n. 1048/2023 del Tribunale di Novara, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Novara in data 23.05.2025; a seguito di notifica eseguita in data 16/06/2025 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito . quanto al ricorso n. 2116 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 238/2024 pubbl. il 08/10/2024 RG n. 1048/2023 del Tribunale di Novara, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Novara in data 07.07.2025; a seguito di notifica eseguita in data 16/10/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2119 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 67/2024 pubbl. il 14/03/2024 RG n. 757/2023 del Tribunale di Novara, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Novara in data 26/02/2025; a seguito di notifica eseguita in data 24/04/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2453 del 2025: PER L'OTTEMPERANZA della Sentenza n. 92/2024 pubbl. il 14/03/2024 RG n. 720/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 03/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 19/03/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2475 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 336/2024 pubbl. il 04/07/2024 RG n. 236/2024 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 06/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 08/11/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito quanto al ricorso n. 2483 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 200/2024 pubbl. il 30/09/2024 RG n. 331/2023 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 07/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 02/10/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2505 del 2025: per l’esecuzione della Sentenza n. 146/2024 pubbl. il 26/06/2024 RG n. 65/2024 del Tribunale di Verbania, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 08/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 13/08/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2525 del 2025: per l'ottemperanza della Sentenza n. 108/2024 pubbl. il 06/05/2024 RG n. 66/2024 del Tribunale di Verbania, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 08/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 04/06/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2552 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 253/2024 pubbl. il 14/11/2024 RG n. 328/2022 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella in data 13/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 18/11/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2563 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 275/2024 pubbl. il 27/11/2024 RG n. 132/2024 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 08/10/2025; a seguito di notifica eseguita in data 28/11/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2758 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 275/2024 pubbl. il 27/11/2024 RG n. 132/2024 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 28/05/2025 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2778 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 275/2024 pubbl. il 27/11/2024 RG n. 132/2024 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 28/05/2025 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2876 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 283/2024 pubbl. il 10/12/2024 RG n. 223/2024 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 20/12/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2910 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 118/2023 pubbl. il 26/05/2023 RG n. 173/2022 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella a seguito di notifica eseguita in data 07/06/2023 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2954 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 262/2024 pubbl. il 19/11/2024 RG n. 411/2023 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 20/11/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2955 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 80/2024 pubbl. il 21/03/2024 RG n. 128/2022 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 28/03/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 2956 del 2025: per l'esecuzione della Sentenza n. 77/2024 pubbl. il 21/03/2024 RG n. 119/2022 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella; a seguito di notifica eseguita in data 30/03/2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Giustizia amministrativa202502563

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata esecuzione di sentenze passate in giudicato del giudice del lavoro, con omesso pagamento delle somme liquidate per la carta del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente creditore)

Prevale il privato

La controversia

Con separati ricorsi, poi riuniti per identità di motivazione e dispositivo, i ricorrenti hanno chiesto l'esecuzione di sentenze del Tribunale ordinario, Sezione Lavoro, divenute irrevocabili, e la condanna del Ministero al pagamento delle somme ivi liquidate. Le sentenze erano state prodotte in copia attestata conforme all'originale ai fini dell'art. 475 c.p.c. e notificate via PEC al Ministero presso il domicilio reale. Al momento della proposizione dei ricorsi era inutilmente decorso il termine previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996. L'Amministrazione, pur costituitasi formalmente nei giudizi in cui si è costituita, non ha contestato l'omessa esecuzione dei giudicati. Il decreto organizzativo presidenziale n. 3/2025 ha consentito la trattazione congiunta e la riunione dei ricorsi seriali in materia di carta del docente, senza incidere sulle singole decisioni né sulla liquidazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha accolto tutte le domande di ottemperanza, ritenendo sussistenti i presupposti processuali e sostanziali: esistenza di giudicati esecutivi, produzione delle sentenze in copia conforme, rituale notificazione al Ministero, decorso infruttuoso del termine di cui all'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 e persistente inadempimento dell'Amministrazione. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alle sentenze e di pagare le somme liquidate in favore dei ricorrenti entro sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato quale Commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori sessanta giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza; gli atti commissariali sono posti a carico dell'Amministrazione inadempiente. Il compenso del Commissario è stato ritenuto compreso nella retribuzione dell'amministrazione di appartenenza. Il Ministero è stato condannato, per ciascun ricorso, al pagamento di € 800,00 oltre accessori e alla rifusione del contributo unificato, con distrazione delle spese in favore del difensore antistatario. È stata inoltre disposta la trasmissione dei fascicoli alla Procura regionale della Corte dei conti per il Piemonte per gli accertamenti di competenza, in ragione dei potenziali profili di danno erariale.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all'Amministrazione l'esecuzione del giudicato, nominando, se necessario, un commissario ad acta.

  • art. 475 c.p.c.

    La sentenza del giudice ordinario può essere azionata in copia attestata conforme all'originale ai fini dell'esecuzione.

  • art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669

    Il decorso infruttuoso del termine previsto dalla disposizione integra, nella fattispecie, il presupposto temporale per la proposizione dell'azione esecutiva nei confronti dell'Amministrazione.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese processuali in favore del difensore che si sia dichiarato antistatario.

  • art. 4, comma 1, d.m. 10 marzo 2014, n. 55

    È richiamato per la dimidiazione dei parametri di liquidazione dei compensi professionali.

Massime di principio

  • L'omessa esecuzione, da parte di un'Amministrazione, di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, dopo la rituale notificazione del titolo e il decorso infruttuoso del termine previsto dalla legge per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie pubbliche, legittima l'accoglimento dell'azione di ottemperanza e l'ordine giudiziale di pagamento delle somme liquidate.
  • Nel giudizio di ottemperanza fondato su un giudicato del giudice ordinario è sufficiente, ai fini dell'azionabilità del titolo, la produzione di una copia attestata conforme all'originale secondo l'art. 475 c.p.c., unitamente alla prova della notificazione all'Amministrazione soccombente.
  • In caso di persistente inottemperanza all'ordine di esecuzione, il giudice amministrativo può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, subordinando l'esercizio dei poteri sostitutivi all'inutile decorso del termine assegnato all'Amministrazione e stabilendo un ulteriore termine per l'adempimento commissariale.
  • La riunione di ricorsi seriali con identità di motivazione e dispositivo può essere disposta per esigenze organizzative e di sollecita definizione, senza alterare l'autonomia delle singole decisioni né impedire la liquidazione delle spese per ciascun ricorso.
  • La difficoltà organizzativa dell'Amministrazione nell'esecuzione di numerosi titoli giudiziali può essere considerata nella liquidazione delle spese, ma non esclude né sospende l'obbligo di ottemperare al giudicato entro il termine assegnato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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