Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37898/2022 del 06/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore Generale ha impugnato la pronuncia del Giudice di Pace sostenendo che il fatto contestato era aggravato dalla circostanza "commesso da più persone riunite" (richiamata dall'art. 582, comma 2, con riferimento all'art. 585 c.p.), così da rendere il reato di lesioni procedibile d'ufficio. Poiché dal capo d'imputazione emergeva che i due imputati, in concorso e previo concerto, avevano colpito e minacciato la vittima, tale aggravante sussiste ed esclude la rilevanza della remissione di querela nonché la competenza del Giudice di Pace.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo fondata l'argomentazione del Procuratore Generale. Ha annullato senza rinvio la sentenza del Giudice di Pace e ha disposto la trasmissione degli atti al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza per l'ulteriore corso, rilevando che l'aggravante del fatto commesso da più persone riunite risultava configurata alla luce del capo d'imputazione e della giurisprudenza richiamata (richiede la simultanea presenza di almeno due persone nel luogo e al momento della condotta violenta, pur se la violenza sia materialmente posta in essere da una sola).

Norme richiamate

  • art. 582 cod. pen. (lesioni personali)

    comma 2 (rinvio alle aggravanti dell'art. 585 c.p.)

    La Corte ha ritenuto che, se ricorre l'aggravante prevista dall'art.585 (fatto commesso da più persone riunite), la lesione è procedibile d'ufficio e la remissione di querela è irrilevante ai fini dell'estinzione del procedimento.

  • art. 585 cod. pen. (circostanze aggravanti)

    introdotta dalla legge 15 luglio 2009, n.94; aggravante del "fatto commesso da più persone riunite"

    La Corte interpreta che per configurare l'aggravante è richiesta la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo e al momento della condotta violenta, anche se la violenza sia materialmente posta in essere da una sola di esse.

  • art. 612 cod. pen. (minacce)

    Il reato di minacce è stato contestato insieme alle lesioni, ma la decisione si è concentrata sull'aggravante applicabile alle lesioni e sulla conseguente competenza e procedibilità d'ufficio.

  • legge 15 luglio 2009, n.94

    Ha introdotto l'aggravante del fatto commesso da più persone riunite nell'art.585 c.p., richiamata dalla Corte per valutare la procedibilità d'ufficio delle lesioni.

  • art. 23, comma 8, d.l. n.137 del 2020 (conv. L. 176/2020)

    Norma procedurale che ha consentito la trattazione del ricorso senza l'intervento delle parti; la Corte ha proceduto secondo questa disposizione.

Massime di principio

  • Se dai fatti e dal capo d'imputazione risulta che due o più persone sono state simultaneamente presenti e in concerto nel luogo e al momento della condotta violenta, si configura l'aggravante del "fatto commesso da più persone riunite" e il reato di lesioni diventa procedibile d'ufficio.
  • La remissione di querela, nelle ipotesi di reato divenuto procedibile d'ufficio per effetto di un'aggravante, non impedisce il prosieguo dell'azione penale: la querela è irrilevante rispetto alla procedibilità d'ufficio determinata dall'aggravante.
  • Quando la competenza per materia del giudice è manifestamente erronea (perché il reato è procedibile d'ufficio e rientra nella competenza del Tribunale), la Cassazione può annullare la sentenza del giudice incompetente e trasmettere gli atti al pubblico ministero competente senza rinvio.
  • Per valutare la sussistenza dell'aggravante è necessario accertare la contemporanea presenza e il concerto operativo delle persone: non basta la pluralità soggettiva astratta, occorre la simultaneità spazio-temporale.
  • In fase di impugnazione, il Procuratore Generale può ottenere l'annullamento della sentenza se dimostra errore di diritto sulla applicazione della norma che incide sulla procedibilità e sulla competenza.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.