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Sentenza

Sentenza n. 844/2026 - Latina, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 729/2024 pubblicata in data 13 giugno 2024 dal Tribunale di Latina, Sez. Lavoro, , all'esito del procedimento portante RG n. 2217/2023, notificata in data 27 maggio 2025, passata in giudicato e con la quale il Tribunale del Lavoro condannava il Ministero dell'Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente dell'importo nominale di euro 2.000,00

Giustizia amministrativa202500875

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Latina, Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero all'accredito di euro 2.000,00 sulla Carta Elettronica del Docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza alla sentenza n. 729/2024 del Tribunale di Latina, Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito era stato condannato ad accreditare sulla Carta Elettronica del Docente l'importo nominale di euro 2.000,00. Ha chiesto che il giudice disponesse la generazione del buono spesa previsto dall'art. 6 del D.P.C.M. 28 novembre 2016 e, in caso di ulteriore inadempimento, nominasse un commissario ad acta. Nel corso del giudizio il Ministero ha comunicato l'avvenuto caricamento, da parte di Sogei, del borsellino elettronico del docente in esecuzione della sentenza. La ricorrente ha aderito alla dichiarazione di cessazione della materia del contendere, chiedendo tuttavia la condanna dell'Amministrazione alle spese in applicazione del principio della soccombenza virtuale, in ragione del tardivo adempimento.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché nel corso del giudizio l'Amministrazione ha dato esecuzione alla sentenza mediante il caricamento del borsellino elettronico del docente. Nonostante l'avvenuto adempimento, il Collegio ha applicato il principio della soccombenza virtuale e ha condannato il Ministero alla rifusione delle spese del giudizio, ritenendo che il tardivo adempimento confermasse la fondatezza della pretesa azionata. Le spese sono state liquidate in euro 1.500,00, oltre IVA, CPA e rimborso del contributo unificato, in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari. È stata inoltre impartita la consueta statuizione di esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, nell'ambito del quale la ricorrente ha chiesto l'esecuzione della sentenza passata in giudicato.

  • art. 6 D.P.C.M. 28 novembre 2016

    Indicato quale fondamento del buono spesa da generare sulla Carta Elettronica del Docente per l'importo riconosciuto dalla sentenza del giudice del lavoro.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione esegue nel corso del giudizio di ottemperanza il comando contenuto nella sentenza, la materia del contendere deve essere dichiarata cessata per sopravvenuta soddisfazione della pretesa.
  • L'adempimento intervenuto durante il giudizio non esclude la condanna dell'Amministrazione alle spese, che possono essere liquidate secondo il principio della soccombenza virtuale quando il tardivo adempimento conferma la fondatezza della domanda di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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