Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 173/2026 - Catania, Sezione 3

Giustizia amministrativa202502587

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione conclusiva della conferenza di servizi per il rilascio di una concessione demaniale marittima e, con motivi aggiunti, la concessione rilasciata alla controinteressata e il relativo parere del Comitato di gestione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni concedenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, con domanda cautelare, la determinazione conclusiva della conferenza di servizi del 1° ottobre 2025 relativa al rilascio di una concessione demaniale marittima alla società controinteressata, chiedendone l’annullamento previa sospensione dell’efficacia. Con motivi aggiunti ha inoltre impugnato la concessione demaniale marittima rilasciata nell’aprile 2026 per l’area denominata “ex Italcompany” e il relativo parere del Comitato di gestione. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a dare atto delle questioni prospettate e della necessità di un loro approfondimento in sede di merito.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che le questioni prospettate richiedessero un approfondimento incompatibile con la sede cautelare e ha lasciato impregiudicata la valutazione degli eventuali profili processuali. Nel contemperamento degli interessi, ha ritenuto adeguatamente tutelabili le esigenze del ricorrente mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., senza sospendere gli effetti degli atti impugnati. La trattazione del merito è stata fissata all’udienza pubblica del 30 settembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    eventuale sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato

    La tutela cautelare è stata esaminata nel quadro dell’art. 55 c.p.a.; il giudice ha ritenuto preferibile definire sollecitamente il giudizio nel merito senza adottare la sospensione.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    con la sollecita definizione del giudizio nel merito

    Quando le questioni necessitano di approfondimento incompatibile con la cognizione cautelare, il giudice può fissare con sollecitudine l’udienza di merito quale misura di tutela, senza sospendere gli effetti dell’atto impugnato.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, qualora le questioni dedotte richiedano un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria, il giudice può tutelare l’interesse del ricorrente fissando sollecitamente l’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., anziché sospendere gli effetti del provvedimento impugnato.
  • La fissazione sollecita dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. costituisce una misura di contemperamento degli interessi contrapposti e può essere disposta lasciando impregiudicata la valutazione dei profili processuali e sostanziali nella sede di merito.
  • La mancata sospensione cautelare degli effetti degli atti impugnati, accompagnata dalla sollecita fissazione dell’udienza pubblica di merito, comporta il rigetto della domanda cautelare nella fase incidentale.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.