Sentenza n. 1021/2026 - Ancona, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: deliberazione del Comitato direttivo del consorzio che ha determinato le aree e il prezzo della vendita alla promissaria acquirente e ha autorizzato il presidente alla stipula del rogito
Esito
Favorevole al resistente (ente consortile)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Comune ha impugnato la deliberazione con cui il Consorzio ha disposto la vendita di circa 46.830 mq alla società promissaria acquirente, aree sulle quali era stato autorizzato un impianto di produzione di biometano e ammendante mediante provvedimento autorizzatorio unico regionale. Ha dedotto che le particelle erano gravate da ipoteche giudiziali e che non si era ancora verificata la condizione sospensiva prevista dalla promessa bilaterale di vendita, consistente nella definitività e inoppugnabilità dell'autorizzazione, poiché risultava pendente un giudizio per revocazione contro la sentenza che aveva confermato il PAUR. Sono stati denunciati, ai sensi dell'art. 21-octies, comma 1, l. 241/1990, difetto o insufficienza di motivazione, difetto o carenza di istruttoria e contrasto con una precedente deliberazione consortile e con la promessa bilaterale di vendita.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile perché non notificato alla società promissaria acquirente, individuata quale unica controinteressata formale e sostanziale, in violazione dell'art. 41, comma 2, c.p.a.; la notifica alla Regione non era sufficiente. Il Collegio ha inoltre rilevato che, nelle more, il Consiglio di Stato aveva dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione contro la sentenza relativa al PAUR, con conseguente formazione del giudicato e sopravvenuta carenza di interesse su tale profilo. Ha comunque osservato che la presenza di ipoteche non incideva sulla legittimità della deliberazione, la quale si limitava a conferire mandato per la stipula dell'atto notarile, e che non erano ravvisabili violazioni di legge o eccesso di potere nei profili dedotti. Il Comune è stato condannato a pagare al Consorzio 1.500 euro oltre accessori per spese di lite; le altre spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 41, comma 2, c.p.a.
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
Il ricorso deve essere notificato, a pena di inammissibilità, all'amministrazione resistente e ad almeno un controinteressato individuato nell'atto impugnato; la società promissaria acquirente era controinteressata formale e sostanziale.
art. 21-octies, comma 1, l. 241/1990
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
I vizi di violazione di legge e di eccesso di potere dedotti contro la deliberazione non sono stati ravvisati dal giudice.
art. 324 c.p.c.
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
La decisione del Consiglio di Stato sul ricorso per revocazione ha determinato la formazione del giudicato sulla controversia relativa al PAUR.
artt. 109 c.p.a. e 395, n. 4, c.p.c.
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
Sono richiamati quali norme in base alle quali era stato proposto il ricorso per revocazione contro la sentenza relativa al PAUR.
Massime di principio
- Il ricorso amministrativo deve essere notificato, oltre che all'amministrazione resistente, ad almeno un controinteressato individuato nell'atto impugnato; l'omessa notifica al soggetto che dall'atto riceve un effetto favorevole diretto determina l'inammissibilità del ricorso.
- La notifica a un'amministrazione diversa dal controinteressato sostanziale non supplisce all'omessa notificazione al soggetto privato direttamente beneficiario dell'atto impugnato.
- La sopravvenuta formazione del giudicato sulla controversia relativa a un presupposto dell'atto impugnato può determinare la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione su quel profilo.
- La presenza di ipoteche gravanti su un bene oggetto di una deliberazione preparatoria o autorizzatoria alla vendita non determina, di per sé, l'illegittimità dell'atto amministrativo quando l'atto non dispone direttamente il trasferimento e non viola specifiche norme di legge.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 5042/2026 - Napoli, Sezione 8
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 14461/2026 - Roma, Sezione 1Q
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 14474/2026 - Roma, Sezione 1
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 14477/2026 - Roma, Sezione 1
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 2406/2026 - Catania, Sezione 1
- Sentenza · 31 ago 2026Sentenza n. 2408/2026 - Catania, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →