Cassazione Penale, Sentenza n. 2687/2022 del 24/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione articolato in due motivi: 1) violazione di legge per la mancata applicazione dell'attenuante prevista dall'art. 62 n. 5 c.p. (fatto doloso della persona offesa), deducendo che la persona offesa, Zangrando Roberta, avrebbe concorso nel determinare l'evento sottraendo informazioni e negando all'imputata notizie sul rapporto di lavoro; 2) violazione di legge per il mancato riconoscimento dell'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità (art. 62 n. 4 c.p.), sostenendo che l'agendina sottratta aveva modesto valore economico e pertanto il danno sarebbe stato di speciale tenuità.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il primo motivo inammissibile e manifestamente infondato: l'attenuante del fatto doloso della persona offesa richiede una concorso volontario e diretto dell'offeso alla determinazione dell'evento, non la mera esistenza di un movente o di un'occasione. Sul secondo motivo la Corte ha ritenuto errata la motivazione della Corte d'appello: essa aveva valutato il rilievo dell'agendina in termini funzionali/indiretti (valore probatorio per la ricostruzione del rapporto di lavoro) e non aveva considerato il modesto valore economico intrinseco del bene e la nozione di danno immediato e diretto. Per tali ragioni la Cassazione ha annullato la decisione impugnata limitatamente al trattamento sanzionatorio e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Trieste per nuovo esame sul punto; ha dichiarato inammissibile il ricorso nel resto.
Norme richiamate
art. 62 n. 5 cod. pen.
L'attenuante richiede che il fatto doloso della persona offesa abbia concorso volontariamente e direttamente a determinare l'evento; non è sufficiente che il comportamento dell'offeso costituisca il movente o l'occasione del reato.
art. 62 n. 4 cod. pen. (danno patrimoniale di speciale tenuità)
Per configurare l'attenuante occorre che il danno patrimoniale sia immediato, diretto e di valore economico lievissimo o pressoché irrisorio; si valuta il valore intrinseco della cosa al momento e non effetti mediati o funzionali collegati alla perdita.
art. 175 cod. pen.
La sentenza di merito aveva riconosciuto un beneficio previsto dall'art. 175 c.p.; la norma è richiamata in motivazione come riferimento al trattamento della persona imputata.
art. 18, comma 12-ter, d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27
art. 18, comma 12-ter, d.l. 17/03/2020 n. 18 (conv. L. 24/04/2020 n. 27)
Norma richiamata per la presentazione di requisitoria scritta del Pubblico Ministero presso la Corte di Cassazione nell'ambito del procedimento.
art. 546, comma 2, cod. proc. pen.
Richiamata in calce alla sentenza per la formalità della sottoscrizione del provvedimento (firma del solo Presidente in casi previsti).
Massime di principio
- L'attenuante del fatto doloso della persona offesa (art. 62 n. 5 c.p.) opera solo se l'offeso ha volontariamente e direttamente contribuito a determinare l'evento; non può essere invocata quando il comportamento dell'offeso costituisce soltanto il movente o l'occasione del reato.
- L'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità (art. 62 n. 4 c.p.) va valutata sul danno immediato e diretto e sul valore economico intrinseco dell'oggetto sottratto al momento del fatto; non è corretto respingerla basandosi su effetti mediati o sulla utilità probatoria del documento sottratto.
- Se la motivazione del giudice di merito non valuta correttamente il valore economico intrinseco dell'oggetto o confonde danno diretto con conseguenze funzionali/indirette, la Cassazione può annullare la decisione limitatamente al trattamento sanzionatorio e rinviare per nuovo esame.
- In casi di documenti sottratti, bisogna distinguere tra il valore commerciale dell'oggetto (rilevante per l'attenuante) e il valore probatorio o l'impatto successivo (che può avere conseguenze economiche, ma non sono automaticamente imputabili come danno immediato e diretto riconducibile all'atto di furto).
- Un ricorso può essere parzialmente accolto: l'annullamento può riguardare solo il trattamento sanzionatorio quando vi sia errore nella valutazione delle circostanze attenuanti, senza travolgere la condanna nel resto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2493/2022 del 24/01/2022
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2495/2022 del 24/01/2022
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2496/2022 del 24/01/2022
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2498/2022 del 24/01/2022
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2499/2022 del 24/01/2022
- Sentenza penale · 24 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 2500/2022 del 24/01/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →