Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18001/2023 del 02/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente, tramite unico motivo di ricorso per cassazione, deduceva violazione di legge rispetto alla valutazione della tempestività dell'eccezione di nullità per mancato avviso ex art. 114 disp. att. cod. proc. pen. (mancata comunicazione al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia durante il prelievo ematico richiesto dalla polizia giudiziaria). Sosteneva che tale nullità fosse stata tempestivamente sollevata e quindi incidente sulla legittimità del procedimento e della condanna.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile come manifestamente infondato. Ha richiamato il principio per cui la violazione dell'obbligo di avviso (art. 114 disp. att.) costituisce una nullità di ordine generale a regime intermedio, tempestivamente deducibile fino alla deliberazione della sentenza di primo grado ai sensi degli artt. 180 e 182, comma 2, cod. proc. pen.; tuttavia tale nullità si considera sanata quando il difensore richiede il rito abbreviato a seguito di opposizione a decreto penale di condanna, in base al combinato disposto degli artt. 438, comma 6-bis, e 464 cod. proc. pen. (come vigenti dopo la legge n. 103/2017). Di conseguenza la deduzione della nullità non ha impedito l'operare della sanatoria e il ricorso è stato dichiarato inammissibile. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende. Decisione resa il 9 febbraio 2023.

Norme richiamate

  • artt. 186 e 186-bis cod. strada

    art. 186, comma 2 lett. N e comma 2-bis; art. 186-bis, commi 1.f lett. a, 3

    Individuano le fattispecie contestate al ricorrente (guida in stato di ebbrezza e relative aggravanti): sono le norme penali sostanziali su cui si è basata la condanna in primo grado e in appello.

  • art. 114 disp. att. cod. proc. pen.

    Stabilisce l'obbligo di dare avviso al soggetto sottoposto a prelievo ematico della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia; la sua violazione costituisce nullità rilevante nel caso di prelievo in struttura sanitaria su richiesta della polizia giudiziaria.

  • art. 180 cod. proc. pen.

    Fissa i termini e le modalità per la deduzione delle nullità e delle eccezioni processuali; la Corte richiama che alcune nullità possono essere tempestivamente dedotte fino alla deliberazione della sentenza di primo grado.

  • art. 182, comma 2 cod. proc. pen.

    Specifica ulteriormente i termini per la deducibilità delle nullità procedurali: la nullità di ordine generale a regime intermedio può essere sollevata fino alla deliberazione della sentenza di primo grado.

  • art. 438, comma 6-bis cod. proc. pen.

    Prevede la sanatoria per determinate nullità quando viene richiesto il rito abbreviato in presenza di opposizione a decreto penale di condanna; la Corte ha ritenuto che questa disposizione, congiunta all'art. 464, operi ex lege la sanatoria.

  • art. 464 cod. proc. pen.

    Regola gli effetti del rito abbreviato e, insieme all'art. 438 comma 6-bis, contribuisce a determinare la sanatoria delle nullità qualora sia stato richiesto il rito abbreviato.

  • legge n. 103/2017

    entrata in vigore il 3 agosto 2017

    Ha modificato le disposizioni processuali (tra cui artt. 438 e 464) rilevanti per la sanatoria delle nullità nel caso di richiesta del rito abbreviato; la Corte ha applicato la versione vigente dalla data indicata.

  • Corte Cost. sent. n. 186/2000

    Richiamata in relazione al principio secondo cui, se non sussiste assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, possono essere imposte sanzioni (spese e ammenda) al ricorrente.

  • Cass. Sez.4, n. 44962 del 04/11/2021 (Rv. 282245 - 01)

    Precedente giurisprudenziale richiamato che conferma l'orientamento secondo cui la richiesta del rito abbreviato a seguito di opposizione a decreto penale determina la sanatoria di talune nullità procedurali (principio applicato anche nel caso di specie).

Massime di principio

  • La mancata comunicazione al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore durante un prelievo ematico richiesto dalla polizia giudiziaria è una nullità di ordine generale a regime intermedio: può essere tempestivamente sollevata fino alla deliberazione della sentenza di primo grado (artt. 180 e 182 c.p.p.).
  • Tuttavia, se il difensore chiede il rito abbreviato a seguito di opposizione a decreto penale di condanna, tale nullità si considera sanata ex lege per effetto del combinato disposto degli artt. 438, comma 6-bis, e 464 c.p.p. (come modificati dalla legge n. 103/2017), anche se l'eccezione era stata proposta anteriormente nell'atto di opposizione.
  • In pratica, sollevare la nullità già nell'atto di opposizione non impedisce l'operare della sanatoria se successivamente viene richiesta la celebrazione con rito abbreviato; pertanto la rilevanza della nullità può essere azzerata dalla scelta processuale del rito.
  • Nei ricorsi in Cassazione basati su questioni di tempestività di eccezioni processuali già 'sanate' per effetto del rito abbreviato, la Corte può dichiarare il ricorso inammissibile come manifestamente infondato.
  • L'inammissibilità del ricorso, qualora non imputabile a mancanza di colpa, può comportare condanna alle spese processuali e all'irrogazione di una somma a titolo di ammenda (secondo i principi richiamati dalla giurisprudenza costituzionale).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.