Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A578 n. 31887 del 17/03/2026

COMPORTAMENTI ANTICOMPETITIVI NEL MERCATO DEI SERVIZI SOSTITUTIVI DI MENSA

AGCMA578

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM avvia un’istruttoria nei confronti di Edenred SE ed Edenred Italia S.r.l. per verificare un possibile abuso di posizione dominante nel mercato nazionale dei servizi sostitutivi di mensa resi tramite buoni pasto. La condotta riguarda, in sintesi, la dismissione dell’integrazione diretta con la GDO per l’accettazione dei buoni pasto elettronici, l’aumento delle fee applicate ai provider tecnologici, l’imposizione di un nuovo sistema di accettazione con servizi aggiuntivi e la modifica unilaterale dei tempi di rimborso. L’Autorità ritiene che tali comportamenti possano aver trasferito sulla GDO costi non giustificati, incidendo anche sugli utenti finali e sul commercio intraeuropeo, e qualifica la fattispecie come potenziale violazione dell’art. 102 TFUE.

Edenred SE ed Edenred Italia S.r.l.: presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto; avvio istruttoria.

Edenred e presunto abuso nel mercato dei buoni pasto

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un’istruttoria nei confronti di Edenred SE e Edenred Italia S.r.l. per verificare un possibile abuso di posizione dominante nel mercato nazionale dei servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto. Il procedimento prende le mosse da segnalazioni provenienti da Federdistribuzione, ANCC-Coop e ANCD-Conad, oltre che da audizioni con operatori della GDO e provider tecnologici.

Parti e ruolo nel mercato

Edenred SE è la capogruppo del gruppo Edenred, attivo a livello globale nei servizi prepagati, mobilità e welfare aziendale. Edenred Italia S.r.l. gestisce in Italia i buoni pasto a marchio Ticket Restaurant ed è anche attiva in altri servizi di welfare. Sul fronte della domanda, le segnalazioni provengono da associazioni rappresentative della grande distribuzione e delle cooperative di consumatori.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento inquadra il mercato dei buoni pasto come un sistema a due versanti: da un lato i datori di lavoro che acquistano i buoni, dall’altro gli esercenti che li accettano e ne chiedono il rimborso. Viene richiamato il limite del 5% allo sconto incondizionato/corrispettivo verso gli esercenti, introdotto dall’art. 131 del d.lgs. 36/2023 e poi esteso dall’art. 37 della legge n. 193/2024 anche agli accordi privati, con applicazione generalizzata dal 1° gennaio 2026 per i buoni in circolazione, dopo un regime transitorio fino al 31 dicembre 2025.

Condotte oggetto di analisi

L’Autorità descrive una strategia complessa che, secondo le segnalazioni, comprende:

  • la dismissione dell’integrazione diretta tra casse della GDO e piattaforme Edenred per i buoni pasto elettronici;
  • la prospettazione di un passaggio obbligato a provider terzi autorizzati, con costi aggiuntivi per gli esercenti;
  • l’aumento delle fee applicate ai provider per l’accesso alle piattaforme autorizzative, poi ribaltate a valle;
  • l’imposizione o proposta del sistema UAM - Universal Acceptance for Merchants, con pagamento complementare e ulteriori commissioni;
  • la modifica unilaterale delle condizioni di fatturazione e rimborso, con allungamento dei tempi di liquidazione.

Mercato rilevante e potere di mercato

L’AGCM individua come mercato rilevante quello dei servizi sostitutivi di mensa resi tramite buoni pasto, in dimensione nazionale. Il mercato presenta elevate barriere all’entrata e forti esternalità di rete. Edenred viene indicata come leader indiscusso, con quota superiore al 50% in termini di transazioni nel 2024, un network di esercenti molto esteso e una base clienti stabile, con particolare forza nella GDO.

Valutazione antitrust

Secondo l’Autorità, comportamenti che sarebbero legittimi per un’impresa non dominante possono integrare un abuso se posti in essere da un operatore dotato di significativo potere di mercato. Nel caso in esame, la dismissione dell’integrazione diretta e il ricorso forzato a provider terzi avrebbero creato una duplicazione di costi per gli esercenti, costretti a pagare sia la commissione a Edenred sia la fee al provider. L’AGCM ritiene inoltre che le condotte possano aver ostacolato soluzioni più efficienti e innovazioni tecnologiche, oltre a danneggiare la GDO e potenzialmente i consumatori finali.

Esito procedurale

Il provvedimento dispone l’avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 nei confronti di Edenred SE ed Edenred Italia S.r.l. per accertare una violazione dell’art. 102 TFUE, ritenuta idonea a incidere anche sul commercio tra Stati membri. Non vengono adottate sanzioni né misure cautelari in questa fase. Il procedimento dovrà concludersi entro il 30 settembre 2027.

Punti principali

Parti e contesto del mercato

Il procedimento riguarda Edenred SE, capogruppo francese del gruppo Edenred, ed Edenred Italia S.r.l., attiva in Italia nell’emissione e gestione di buoni pasto Ticket Restaurant. Sono intervenute segnalazioni di Federdistribuzione, ANCC-Coop e ANCD-Conad, oltre a diverse audizioni di operatori della GDO e provider tecnologici. Il mercato è quello dei servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto, con struttura a due versanti tra datori di lavoro ed esercenti convenzionati.

Condotte segnalate

Le condotte esaminate riguardano: dismissione dell’integrazione diretta tra casse della GDO e piattaforme Edenred; obbligo di fatto di passare attraverso provider terzi autorizzati; aumento delle commissioni richieste ai provider e poi ribaltate sugli esercenti; proposta del sistema UAM con pagamento complementare e pre-accordi; allungamento unilaterale dei tempi di rimborso e modifica delle condizioni di fatturazione.

Valutazione dell’Autorità

L’AGCM ritiene che Edenred possa detenere una posizione dominante, in ragione della quota superiore al 50% nel 2024, della leadership nel network di accettazione e della stabilità delle quote. Le condotte sono considerate, prima facie, non necessarie né proporzionate e potenzialmente idonee a pregiudicare la GDO, i consumatori finali e lo sviluppo di modelli più efficienti di integrazione diretta.

Esito del provvedimento

L’Autorità dispone l’avvio dell’istruttoria ex art. 14 L. 287/1990 nei confronti di Edenred SE ed Edenred Italia S.r.l. per accertare la violazione dell’art. 102 TFUE. Il procedimento deve concludersi entro il 30 settembre 2027. Il provvedimento non contiene sanzioni né misure cautelari.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemercato dei buoni pastoservizi sostitutivi di mensasanzioni antitrust

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.