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Sentenza

Sentenza del 19/09/2019 n. 6998 - Comm. Trib. Reg. per la Campania

IMU - Bene oggetto di contratto di leasing - Risoluzione anticipata del contratto - Soggettività passiva - Individuazione - Ragioni.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Il Comune ha impugnato la sentenza della Commissione tributaria provinciale che aveva annullato l'accertamento IMU relativo all'anno 2012. La controversia riguardava l'individuazione del soggetto passivo IMU dopo la risoluzione anticipata, per inadempimento dell'utilizzatore, di un contratto di leasing immobiliare. Il contratto era stato risolto il 1 ottobre 2009, ma l'immobile non era stato materialmente riconsegnato alla società concedente a causa del fallimento dell'utilizzatore, dell'inagibilità e dello stato non libero del bene. Il Comune sosteneva che, cessato il contratto, l'obbligo IMU fosse immediatamente ricaduto sulla società di leasing; quest'ultima sosteneva invece che l'utilizzatore rimanesse soggetto passivo fino alla riconsegna effettiva dell'immobile.

La decisione

L'appello del Comune è stato rigettato. Il Collegio ha ritenuto che, in caso di risoluzione anticipata del leasing immobiliare, l'utilizzatore resti soggetto passivo IMU fino alla data di effettiva riconsegna del bene, comprovata dal relativo verbale. Solo da tale momento la soggettività passiva torna in capo alla società concedente. La decisione è stata motivata valorizzando la disponibilità materiale dell'immobile, la permanenza degli obblighi e dei rischi dell'utilizzatore fino alla restituzione e il principio di effettività della capacità contributiva. Le spese di lite sono state compensate per la persistente incertezza giurisprudenziale.

Norme richiamate

  • Art. 9, comma 1, del d.lgs. 23/2011

    Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

    La norma individua l'utilizzatore del leasing come soggetto passivo IMU dalla stipula. Secondo la sentenza, in caso di risoluzione anticipata il riferimento alla durata deve essere interpretato sostanzialmente, facendola coincidere con il periodo fino all'effettiva riconsegna dell'immobile.

  • D.M. 30 ottobre 2012

    In caso di risoluzione anticipata del contratto o di mancato esercizio del riscatto finale, il passaggio della soggettività passiva si verifica con la riconsegna del bene, comprovata dal relativo verbale.

    Le istruzioni ministeriali, pur non avendo natura di fonte primaria, confermano che il passaggio dell'obbligo IMU al concedente avviene con la riconsegna effettiva e documentata del bene.

  • Art. 8 del d.lgs. 23/2011

    Il presupposto dell'IMU è individuato nel possesso degli immobili.

    La nozione tributaria di possesso è interpretata in senso sostanziale e comprende la disponibilità qualificata dell'immobile esercitata dall'utilizzatore del leasing.

  • Art. 1458 del codice civile

    La risoluzione del contratto per inadempimento ha effetto retroattivo tra le parti.

    La sentenza ritiene che l'effetto civilistico della risoluzione non sia, da solo, decisivo per determinare il soggetto passivo IMU, dovendosi considerare anche la permanenza della disponibilità materiale del bene.

  • Art. 1591 del codice civile

    Il conduttore in mora nella restituzione deve corrispondere il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna e risarcire il maggior danno.

    La disposizione conferma la permanenza di obblighi e rischi in capo al detentore che non restituisca il bene dopo la cessazione del rapporto.

  • Art. 1526 del codice civile

    Richiamato per analogia nel leasing traslativo, conferma che la restituzione del bene costituisce il momento in cui l'utilizzatore si spoglia delle facoltà, degli obblighi e dei rischi derivanti dal rapporto.

Massime di principio

  • Nel leasing immobiliare l'utilizzatore è normalmente soggetto passivo IMU dalla stipula del contratto.
  • La mera risoluzione giuridica del contratto non determina necessariamente il trasferimento immediato dell'obbligo IMU al concedente.
  • Quando l'utilizzatore conserva la disponibilità materiale dell'immobile, anche senza titolo contrattuale valido, l'obbligo IMU può permanere a suo carico fino alla riconsegna effettiva.
  • La data della riconsegna deve essere documentata, preferibilmente mediante verbale sottoscritto o altro atto idoneo a provare il rientro del bene nella disponibilità del concedente.
  • La soluzione privilegia l'effettiva disponibilità e la capacità contributiva rispetto alla sola data formale di risoluzione, ma occorre considerare l'eventuale evoluzione della giurisprudenza, poiché al momento della decisione esisteva un contrasto interpretativo.

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