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Sentenza

Sentenza n. 705/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600319

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: Condotta omissiva dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza sulla presa in carico della minore e sull’istanza di rimborso delle spese sostenute per la terapia ABA

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (genitori della minore)

Prevale il privato

La controversia

La minore, cui l’ASP di Cosenza aveva diagnosticato un disturbo dello spettro autistico di grado moderato con ritardo nello sviluppo psicomotorio, era stata indirizzata verso un percorso riabilitativo multimodale comprendente terapia cognitivo-comportamentale ABA, neuropsicomotricità e logopedia. L’ASP non aveva tuttavia proceduto alla presa in carico né aveva predisposto un piano terapeutico individualizzato. I genitori avevano quindi fatto ricorso a strutture private, sostenendo direttamente i costi, e avevano chiesto all’ASP il rimborso delle spese per la terapia ABA senza ricevere risposta. Hanno dedotto la violazione e mancata applicazione della legge n. 134/2015, sostenendo che il trattamento ABA rientra nei LEA, e hanno chiesto l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia, l’accertamento del diritto della minore a ricevere le terapie prescritte direttamente o mediante rimborso delle spese, nonché il risarcimento del danno corrispondente alle spese sostenute e a quelle eventualmente maturate successivamente. L’ASP non si è costituita.

La decisione

Il TAR ha accolto integralmente il ricorso. Ha chiarito che il metodo ABA rientra nei livelli essenziali di assistenza ai sensi dell’art. 60 del DPCM 12 gennaio 2017 e delle Linee di indirizzo dell’Istituto superiore di sanità attuative della legge n. 134/2015. L’accesso concreto alle prestazioni LEA presuppone, tuttavia, la presa in carico del paziente da parte del Servizio sanitario nazionale e la predisposizione di un piano terapeutico individualizzato; la scelta dei trattamenti più adeguati resta riservata all’amministrazione sanitaria nell’esercizio della discrezionalità tecnica. Nel caso concreto, la necessità del trattamento ABA risultava dalla certificazione della stessa ASP, che aveva prescritto un intervento multimodale comprendente ABA, neuropsicomotricità e logopedia. L’assenza di una successiva presa in carico e di indicazioni operative sul percorso terapeutico non poteva ricadere a danno della minore e giustificava il ricorso dei genitori a strutture private. L’ASP è stata quindi condannata a prendere effettivamente in carico la minore e, previa determinazione del competente servizio, a predisporre un piano terapeutico individualizzato ed erogare le terapie dovute, incluso il trattamento ABA, direttamente o indirettamente mediante rimborso delle spese. È stata inoltre accolta la domanda di rimborso delle spese documentate già sostenute per l’avvio della terapia ABA prescritta dall’ASP. Le spese di lite sono state poste a carico dell’ASP e liquidate in euro 2.000, oltre accessori e rimborso del contributo unificato; sono state compensate nei confronti della Regione Calabria.

Norme richiamate

  • art. 60 DPCM 12 gennaio 2017

    metodo ABA rientri tra i livelli essenziali di assistenza (LEA)

    Il trattamento ABA, quando necessario secondo il percorso terapeutico individualizzato, rientra nell’area delle prestazioni che il Servizio sanitario deve garantire.

  • legge 18 agosto 2015, n. 134

    in attuazione della legge 18 agosto 2015, n. 134

    La legge costituisce il riferimento normativo per l’organizzazione degli interventi a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e per le relative Linee di indirizzo.

  • art. 60 c.p.a.

    Sentite le stesse parti ai sensi dell’art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata nella camera di consiglio.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato ai fini dell’oscuramento dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato per la tutela dei dati relativi allo stato di salute.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l’omissione delle generalità e degli altri dati identificativi nella diffusione della sentenza.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale ulteriore base normativa per la protezione dei dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • Il trattamento riabilitativo con metodo ABA rientra nei livelli essenziali di assistenza quando risulti necessario nell’ambito del percorso terapeutico della persona con disturbo dello spettro autistico.
  • L’inclusione di una prestazione nei LEA non comporta necessariamente un diritto soggettivo alla libera scelta di ogni specifico trattamento o alla sua erogazione secondo modalità unilateralmente determinate dal paziente: è necessaria la presa in carico da parte del servizio sanitario e la predisposizione di un piano terapeutico individualizzato.
  • La scelta concreta dei trattamenti più adeguati alle esigenze terapeutiche del paziente spetta all’amministrazione sanitaria nell’esercizio della discrezionalità tecnica, ma tale potere deve essere concretamente esercitato mediante la presa in carico e la definizione di un progetto individuale.
  • Quando il servizio sanitario omette di prendere in carico il paziente e di organizzare tempestivamente il percorso riabilitativo necessario, il paziente non può essere penalizzato per essersi rivolto a strutture private; le prestazioni LEA possono essere garantite anche indirettamente mediante rimborso delle spese sostenute, purché documentate e riferibili al trattamento necessario.
  • Le prestazioni sanitarie necessarie e urgenti, anche se eseguite presso strutture non convenzionate e senza previa autorizzazione dell’azienda sanitaria, restano a carico del servizio sanitario quando il ricorso al privato sia stato determinato dall’inerzia o dalla mancata presa in carico dell’amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieAssistenza e prestazioni sanitarie
RamiSanità
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaRisarcimento del danno da attività amministrativa

Testo integrale

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