Sentenza n. 5346/2026 - Napoli, Sezione 5
per l'esecuzione del giudicato formatosi sulle sentenze n. 618 del 29 gennaio 2026 e n. 540 del 27 gennaio 2026 del T.A.R.;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Inadempimento del Ministero all'obbligo di pagare le spese di lite liquidate in due sentenze del TAR, divenute definitive
Esito
Favorevole al ricorrente (avvocato antistatario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione delle sentenze del TAR n. 618 del 29 gennaio 2026 e n. 540 del 27 gennaio 2026, che avevano liquidato in suo favore, quale avvocato dichiaratosi antistatario, rispettivamente € 500,00 ed € 1.200,00, oltre accessori di legge. Ha dedotto che, nonostante la notifica delle sentenze e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni, il Ministero non aveva effettuato i pagamenti. Ha inoltre chiesto la nomina di un commissario ad acta per il caso di perdurante inadempimento.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che le sentenze poste a fondamento dell'azione erano passate in giudicato, come attestato dalla segreteria, e che era decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni. Poiché il Ministero non ha provato l'adempimento, il giudice gli ha ordinato di pagare integralmente quanto dovuto, oltre agli accessori previsti dai titoli, entro 60 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inadempimento ha nominato commissario ad acta il Direttore generale pro tempore della DGOSV, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori 60 giorni dalla richiesta della parte interessata successiva alla scadenza del termine ministeriale. Il commissario dovrà compiere gli atti necessari all'esecuzione, inclusa l'eventuale liquidazione della penale maturata; l'insufficienza dei fondi o la mancanza di cassa non giustificano l'inadempimento e richiedono, se necessario, iniziative quali variazioni di bilancio. Il Ministero è stato inoltre condannato a pagare le spese del giudizio, liquidate in € 1.200,00 oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, lett. a), c.p.a.
Nella fattispecie, sussistono tutte le condizioni per l'esercizio dell'azione di ottemperanza di cui all'art. 112, comma 2, lett. a), del predetto codice. Le sentenze del T.A.R. (della cui ottemperanza si tratta) sono, infatti, passata in giudicato (cfr. attestazione in atti della segreteria) e risulta decorso infruttuosamente il termine dilatorio di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo previsto per le esecuzioni forzate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni dall’art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997.
L'ottemperanza è ammissibile per ottenere l'attuazione delle sentenze amministrative passate in giudicato; nel caso concreto, il giudice ne ha ritenuto integrati i presupposti, accertando il passaggio in giudicato dei titoli e il decorso infruttuoso del termine dilatorio previsto per le esecuzioni contro la PA.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997
Nella fattispecie, sussistono tutte le condizioni per l'esercizio dell'azione di ottemperanza di cui all'art. 112, comma 2, lett. a), del predetto codice. Le sentenze del T.A.R. (della cui ottemperanza si tratta) sono, infatti, passata in giudicato (cfr. attestazione in atti della segreteria) e risulta decorso infruttuosamente il termine dilatorio di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo previsto per le esecuzioni forzate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni dall’art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997.
Il decorso infruttuoso dei 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo, previsto per le esecuzioni forzate nei confronti delle pubbliche amministrazioni, concorre nel caso concreto a fondare l'azione di ottemperanza.
art. 114, comma 4, lett. d), c.p.a.
Tanto premesso, poiché non è stata allegata prova dell’adempimento dei predetti provvedimenti giurisdizionali, va dichiarato l’obbligo dell’amministrazione intimata di dare esatta ed integrale esecuzione ai titoli in questione, nel termine di 60 giorni decorrente dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione della presente sentenza. Per il caso di inutile decorso del termine sopra assegnato, deve essere nominato sin d'ora un commissario ad acta, ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. d), c.p.a.
Accertato l'inadempimento, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione entro un termine e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di inutile decorso di tale termine.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'attuazione di una sentenza amministrativa passata in giudicato quando sia decorso inutilmente il termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione.
- In assenza di prova dell'adempimento del titolo giudiziale, il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'amministrazione di eseguirlo integralmente entro un termine determinato e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento.
- L'eventuale esaurimento dei fondi di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa non giustificano il mancato adempimento del giudicato: l'organo chiamato a eseguirlo in via sostitutiva deve attivare le iniziative necessarie, comprese le opportune variazioni di bilancio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 15241/2026 - Roma, Sezione 5B
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 15242/2026 - Roma, Sezione 5B
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 1571/2026 - Salerno, Sezione 3
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 1572/2026 - Salerno, Sezione 3
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 1872/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 25 set 2026Sentenza n. 643/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →