Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5005/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento declaratoria di illegittimità -da rendere ex artt. 31 e 117 D.Lvo 104/10- del silenzio formatosi sull’istanza con la quale i ricorrenti hanno chiesto al Comune di Massa Lubrense di emettere il provvedimento finale di ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi dell'art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 e dell'art. 167 del D.Lvo n. 42/2004, in esecuzione della sentenza di codesto Ecc.mo Tribunale, sede di Napoli, Sez. VII, n. 1050/2025, pubblicata il 10/02/2025; nonché per l’accertamento dell’obbligo di esso Comune di provvedere definitivamente sull’istanza di cui sopra con atto espresso e motivato, con richiesta sin d'ora di nomina, ex art. 117, comma 3, C.P.A., di un Commissario ad acta che, per l’ipotesi di ulteriore e perdurante inerzia, provveda in luogo dell’intimato Comune di Massa Lubrense

Giustizia amministrativa202602208

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha ritenuto opportuno concedere il rinvio richiesto per consentire gli accertamenti tecnici. Non ha deciso la domanda avverso il silenzio, non ha accertato l'obbligo del Comune di provvedere e non ha disposto la nomina del commissario ad acta. La trattazione del ricorso è stata rinviata alla camera di consiglio del 10 dicembre 2026.

TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza istruttoriaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: Silenzio del Comune di Massa Lubrense sull'istanza volta a ottenere il provvedimento finale di ripristino dello stato dei luoghi, anche in esecuzione di una precedente sentenza del TAR

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno proposto, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., un'azione avverso il silenzio serbato dal Comune di Massa Lubrense su un'istanza diretta a ottenere l'adozione del provvedimento finale di ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi dell'art. 31 d.P.R. n. 380/2001 e dell'art. 167 d.lgs. n. 42/2004, in esecuzione della sentenza del TAR Campania, Sez. VII, n. 1050/2025. È stato inoltre chiesto l'accertamento dell'obbligo del Comune di provvedere con atto espresso e motivato e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Comune ha depositato un'istanza di rinvio per accertamenti tecnici; in udienza le altre parti hanno aderito al rinvio.

Norme richiamate

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    annullamento del silenzio e accertamento dell'obbligo di provvedere

    Sono richiamati quali fondamento dell'azione contro il silenzio e della richiesta di adozione di misure sostitutive, ma l'ordinanza non ne applica il contenuto in via decisoria.

  • art. 31 d.P.R. n. 380/2001

    ripristino dello stato dei luoghi

    È indicato dai ricorrenti quale base normativa del provvedimento finale di ripristino richiesto al Comune.

  • art. 167 d.lgs. n. 42/2004

    ripristino dello stato dei luoghi

    È indicato dai ricorrenti quale ulteriore base normativa della richiesta di ripristino.

Come è indicizzato

MaterieTermini e notificazione del ricorso
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.