Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33149/2022 del 08/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello di Ancona che li aveva condannati per reati contro il patrimonio (art. 76, comma 3 d.lgs. 6/9/2011 n.159 e art. 624 c.p.), chiedendo: il proscioglimento ex art. 131-bis c.p. per recidiva/abitudinarietà della condotta; il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche; il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 4) c.p. (valore del bene sottratto irrisorio). Zouabi eccepiva inoltre nullità del giudizio di appello per irregolare notifica del decreto di citazione rispetto all'elezione di domicilio.

La decisione

La Corte di Cassazione ha: 1) annullato in parte la sentenza nei confronti di Banu Niculina Alexandra limitatamente al diniego del proscioglimento ex art. 131-bis c.p., rinviando alla Corte d'appello di Perugia per nuovo esame su quel punto (accertato che i precedenti della Banu non erano tali da fondare l'abitualità); 2) dichiarato inammissibile per il resto il ricorso della Banu; 3) dichiarato integralmente inammissibile il ricorso di Zouabi Mohamed (in particolare la doglianza sulla notifica era tardiva/non tempestivamente dedotta e i precedenti per rapina ne escludevano la causa di non punibilità); 4) condannato Zouabi al pagamento delle spese e a versare Euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    Cause di non punibilità per particolare tenuità del fatto: il diniego nel caso di specie è stato annullato in relazione alla valutazione dell'abitualità; la Corte ricorda che per escludere la causa serve che l'autore abbia commesso almeno due illeciti della stessa indole oltre a quello processato.

  • art. 62, n. 4) cod. pen.

    Attenuante per valore del fatto: la Corte ha ritenuto che il valore delle scarpe (129 euro) non fosse 'irrisorio' e che la condizione economica della persona offesa rilevi solo in negativo e integrativamente, valutando l'effettivo pregiudizio subito dalla vittima.

  • art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen.

    Norma che consente la notifica agli avvocati nei casi previsti: la notifica del decreto di citazione all'avvocato Vecchioli è stata considerata tecnicamente regolare, ma la questione principale è stata la tempestività dell'eccezione di nullità.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede la condanna alle spese processuali in Cassazione: applicata a carico di Zouabi per l'inammissibilità integrale del ricorso.

  • art. 76, comma 3 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159

    Rinvio normativo relativo alle circostanze aggravanti o disposizioni del codice antimafia inserite a carico dell'imputazione; citato come riferimento agli articoli di accusa contro il patrimonio.

  • art. 624 cod. pen.

    Delitto di furto: norma sostanziale del capo d'accusa per i fatti contestati.

  • art. 180, 182, 183, 184 cod. proc. pen.

    Richiamate nella disamina delle nullità: la Corte ha applicato la giurisprudenza sulle nullità a regime intermedio, sulla loro deducibilità e sulle sanatorie (termine ultimo di deducibilità fino alla deliberazione della sentenza di appello).

Massime di principio

  • Per l'applicabilità del proscioglimento per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) non basta la mera presenza di precedenti: l'abitualità richiede che, oltre al reato in esame, l'autore abbia commesso almeno due illeciti della stessa indole (orientamento Sez. U).
  • La valutazione delle attenuanti generiche è rimessa al libero apprezzamento del giudice di merito: il giudice non è obbligato ad elencare e valutare tutti gli elementi favorevoli, può motivare richiamando quelli ritenuti decisivi (è sufficiente motivazione logica e non esaustiva).
  • L'attenuante per valore minimo del bene (art. 62, n. 4) c.p.) richiede che il danno sia oggettivamente di minima entità e la valutazione deve considerare anche l'effettivo pregiudizio subito dalla vittima; la condizione economica della vittima ha rilevanza solo in via subordinata e negativa.
  • Le nullità relative alla notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello vanno dedotte tempestivamente (prima della deliberazione della sentenza nello stesso grado): se non eccepite in tempo rilevano le regole di sanatoria e la parte è decaduta dal farne valere la conseguenza.
  • In sede di Cassazione le questioni di fatto o di valutazione dei precedenti sono sindacabili solo in presenza di profili di violazione di legge o vizio motivazionale manifesto: i ricorsi che si limitano a chiedere rivalutazioni interne di merito sono spesso dichiarati inammissibili.
  • Quando si prospetta l'annullamento parziale per un motivo procedurale o di diritto, la Corte può disporre il rinvio per nuovo esame limitatamente al punto viziato, lasciando inalterata la restante parte della decisione di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.