Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 946/2026 - Salerno, Sezione 1

Giustizia amministrativa202501150

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di un elettrodotto aereo BT di undici pali, con i relativi pareri della Commissione Locale per il Paesaggio, della Soprintendenza e dell'Ente Parco

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni paesaggistiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato l'autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Orria a favore di E-Distribuzione S.p.A. per la costruzione di un elettrodotto aereo BT in località Campolongo, nonché il parere favorevole della Commissione Locale per il Paesaggio, il parere favorevole della Soprintendenza e il parere favorevole formatosi per silenzio dell'Ente Parco. Dopo il rigetto dell'istanza cautelare, il ricorrente ha dichiarato, con memoria depositata prima dell'udienza pubblica, di non avere più interesse alla decisione, rappresentando che la società autorizzata aveva rinunciato alla realizzazione del progetto. Ha chiesto la declaratoria di improcedibilità, prospettando anche la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Ha escluso la cessazione della materia del contendere, perché il venir meno dell'interesse non era dipeso da una determinazione dell'amministrazione che avesse pienamente soddisfatto la pretesa del ricorrente, ma dalla scelta autonoma della controinteressata E-Distribuzione di rinunciare alla realizzazione dell'impianto. Ha invece ritenuto rilevante la dichiarazione espressa del ricorrente di non voler coltivare il ricorso: in applicazione del principio dispositivo, la parte può disporre dell'interesse a ricorrere sino alla trattenuta della causa in decisione e il giudice, non potendo sostituirsi ad essa nella valutazione dell'interesse alla decisione, deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere

    La cessazione della materia del contendere presuppone la piena soddisfazione della pretesa sostanziale del ricorrente mediante successive determinazioni dell'amministrazione; non ricorre quando il venir meno dell'interesse dipende dalla rinuncia autonoma della controinteressata.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Costituisce la base processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice tra le disposizioni applicabili alla definizione del giudizio.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere richiede che, nel corso del giudizio, la pretesa sostanziale del ricorrente sia stata pienamente soddisfatta da successive determinazioni autonome dell'amministrazione, con conseguimento del bene della vita e inutilità della prosecuzione del processo.
  • Quando il venir meno dell'interesse alla decisione dipende dalla rinuncia autonoma del controinteressato all'attività autorizzata, e non da un provvedimento amministrativo satisfattivo, non sussistono i presupposti per dichiarare la cessazione della materia del contendere.
  • Nel processo amministrativo il ricorrente dispone dell'interesse a ricorrere sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione; la dichiarazione espressa di non voler più coltivare il ricorso impone, in applicazione del principio dispositivo, la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In presenza di una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non può procedere d'ufficio alla decisione nel merito né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse alla prosecuzione del giudizio, ferma la necessità di regolare le spese.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.