Circolare numero 136 del 11-6-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la struttura dell’opuscolo di istruzioni per le denunce retributive e segnala i principali aggiornamenti procedurali. Vengono chiariti gli ambiti di utilizzo dei moduli cartacei e su supporto magnetico, con particolare attenzione al regime transitorio tra competenza 1989 e 1990 e alle novità introdotte per i lavoratori iscritti ai Fondi speciali telefonici, elettrici e pubblici servizi di trasporto. Sono inoltre riepilogati i chiarimenti su Quadro B, Quadro D, codici contratto, criteri di compilazione, record per supporti magnetici e controlli automatici, con l’obiettivo di ridurre errori e ricicli delle denunce.
Istruzioni per la compilazione e presentazione delle denunce retributive 1989-1990
Istruzioni per la compilazione e presentazione delle denunce retributive 1989-1990
La circolare richiama l’invio dell’opuscolo di istruzioni (edizione aprile 1990) e ne illustra la struttura, evidenziando le principali innovazioni procedurali e i chiarimenti utili per la corretta compilazione delle denunce retributive. L’obiettivo dichiarato è uniformare le modalità di presentazione, gestire il passaggio tra i moduli in uso e quelli di prossima introduzione e ridurre le cause di riciclo delle denunce automatizzate.
Struttura dell’opuscolo e ambiti di applicazione
L’opuscolo è suddiviso in tre parti:
- la prima disciplina la compilazione dei moduli O1/MS-OTT., O1/MB-OTT. e O3/MS-OTT.;
- la seconda riguarda i moduli O1/M-OTT. e O3/M-OTT. a striscia continua;
- la terza tratta la presentazione delle denunce retributive su supporto magnetico.
Nella prima parte sono inoltre riportati gli elementi normativi su cui si fondano i dati da indicare nelle denunce, elementi che valgono anche per i moduli a striscia continua e per quelli su supporto magnetico.
Moduli utilizzabili e regime transitorio tra competenza 1989 e 1990
La circolare precisa che i dati richiesti dagli attuali moduli O1/M e O3/M sono quelli già noti dalla circolare n. 250 del 16 dicembre 1988. Tuttavia, saranno presto introdotti nuovi moduli di denuncia con campi aggiuntivi utilizzabili soltanto dalle aziende che occupano personale iscritto ai Fondi speciali telefonici, elettrici e pubblici servizi di trasporto, in conseguenza del decentramento, dal 1° gennaio 1990, della contribuzione e delle prestazioni per tali iscritti.
Ne deriva che:
- per le denunce individuali di competenza 1989 devono essere utilizzati esclusivamente i moduli O1/M e O3/M nel tracciato attuale;
- per le denunce di competenza 1990, per la generalità dei lavoratori dipendenti, dovranno essere impiegati i nuovi moduli di prossima edizione;
- le aziende che non occupano personale iscritto ai Fondi speciali e che non sono interessate alle integrazioni previste continueranno a compilare le denunce 1990 con gli stessi criteri già adottati per il 1989;
- per i lavoratori che cessano dal servizio nel corso del 1990 e per le aziende che cessano l’attività nello stesso anno, restano in uso i moduli attuali fino alla disponibilità di quelli aggiornati, con riserva di istruzioni successive per i lavoratori iscritti ai Fondi speciali.
Denunce individuali: obblighi, esclusioni e quadro normativo
I punti 1 e 3.2 dell’opuscolo aggiornano la disciplina della presentazione delle denunce retributive individuali. Vengono richiamati sia i casi in cui la denuncia è obbligatoria sia le ipotesi di esclusione, desumibili dal complesso della normativa vigente.
Quadro D e integrazioni salariali
Il punto 3.4.2 introduce un chiarimento rilevante: nel Quadro D del mod. O1/M possono essere indicati i dati relativi alle integrazioni salariali di competenza dell’anno di riferimento che siano state autorizzate nel corso dell’anno successivo, fino al momento della compilazione della denuncia. La modifica mira a limitare le correzioni successive con effetto retroattivo dei dati O1/M, quando gli eventi che le giustificano si perfezionano formalmente dopo la chiusura dell’anno solare di riferimento.
Il criterio è applicabile immediatamente:
- alle denunce O1/M di competenza 1989, per includere le integrazioni salariali autorizzate nel primo semestre 1990;
- ai dati CIG di competenza 1985-1988 per i datori di lavoro che avevano omesso il Quadro D e non avevano presentato in alternativa i modelli I.G.i 1 bis.
La regolarizzazione di tali situazioni avverrà in occasione della scadenza ordinaria per la presentazione dei moduli O1/M e O3/M di competenza 1990, secondo istruzioni successive.
Compilazione del mod. O3/M
Per il mod. O3/M la circolare conferma che i criteri di compilazione sono quelli già indicati nella circolare n. 250.
Quadro B: competenze correnti, codice contratto e casella A.P.
In merito al Quadro B, viene precisato che l’inclusione, tra le "Competenze correnti", degli emolumenti corrisposti a titolo di festività e di lavoro straordinario non costituisce una novità, ma conferma un orientamento già esistente. Le istruzioni devono quindi essere lette in coerenza con la circolare n. 102 R.C.V. del 27 aprile richiamata nel testo.
Per la casella "Codice contratto" si segnala che sono stati modificati i codici identificativi dei contratti collettivi; una nuova tabella è riportata nell’allegato 6 dell’opuscolo. Limitatamente alle denunce di competenza 1989, tuttavia, le aziende possono ancora utilizzare la precedente codificazione.
Per la casella "A.P.", la circolare specifica che, quando per lo stesso lavoratore debbano essere compilati più moduli O1/M nello stesso anno per effetto delle ipotesi previste al punto 3.4.1, l’assenza del dato relativo all’accantonamento T.F.R. sui primi moduli deve essere evidenziata con l’indicazione del valore convenzionale 1.
Quadro D: obbligatorietà, retribuzioni ridotte e precisazioni applicative
La compilazione del Quadro D diventa obbligatoria con l’anno in corso, cioè con la competenza 1989. È però esclusa per i lavoratori non soggetti all’assicurazione pensionistica presso l’INPS, all’IVS o a una forma speciale di previdenza gestita dall’Istituto.
Per la casella "Retribuzioni ridotte" si precisa che l’importo è formato dalle stesse voci che compongono le "Retribuzioni correnti" del Quadro B. Ne consegue che vale anche per tale casella la precisazione sugli emolumenti per festività e lavoro straordinario. Inoltre, per il calcolo delle retribuzioni ridotte può farsi riferimento a valori retributivi medi, in linea con quanto già indicato nella circolare n. 102 R.C.V.
La circolare richiama infine i "criteri particolari" del Quadro D, che raccolgono chiarimenti su specifici aspetti della compilazione oggetto di quesiti.
Supporto magnetico: tracciati, supporti ammessi e modifiche tecniche
I punti 9.2 e 10.1.1 precisano i tracciati e le specifiche tecniche dei ricicli generati dalle denunce di competenza:
- dal 1978 al 1983;
- 1984;
- dal 1985 in poi.
Tra i supporti magnetici ammessi per la presentazione delle denunce retributive vengono ora ricompresi anche i dischetti da 3,5 inches. La scelta è motivata dal fatto che le stazioni di lavoro automatizzate già installate presso diverse Sedi consentono la trascodifica e la successiva elaborazione di controllo di tali supporti, con l’obiettivo di ampliare l’utenza automatizzata e favorire il passaggio al supporto magnetico per aziende oggi ancora obbligate al cartaceo.
Tracciati dei record e controlli automatici
Nel tracciato del record retributivo di tipo 4 non sono più richieste le informazioni relative alle "Assicurazioni coperte" sulle retribuzioni particolari né quelle concernenti l’assicurabilità del lavoratore presso l’INAIL: i relativi campi devono quindi essere impostati a filler. Non va più comunicato neppure l’accantonamento del T.F.R. per l’anno in corso con codice "AA". Se esistono più record retributivi per lo stesso lavoratore e per lo stesso anno solare, l’importo "AP" va registrato solo nell’ultimo record, mentre sui precedenti deve comparire il valore convenzionale "1".
Il record eventi di tipo 5 è stato adeguato alla nuova struttura del Quadro D del mod. O1/M cartaceo e deve riportare sempre l’identificativo "489", che distingue la versione del tracciato della denuncia 1989 da quelle precedenti. Nel record totale aziendale di tipo 6 è stato invece abolito il totale di quadratura delle registrazioni T.F.R. con codice "AA".
Infine, il punto 10.4 riporta integralmente la descrizione dei controlli eseguiti dalla procedura sulle denunce retributive automatizzate, con l’indicazione delle anomalie e degli errori rilevabili. La finalità è fornire alle aziende uno strumento operativo per compilare correttamente le denunce e ridurre in modo significativo i casi di riciclo.
Punti principali
Struttura delle istruzioni e ambito dei moduli
L’opuscolo è articolato in tre parti: compilazione dei moduli O1/MS-OTT., O1/MB-OTT. e O3/MS-OTT.; compilazione dei moduli O1/M-OTT. e O3/M-OTT. a striscia continua; presentazione delle denunce retributive su supporto magnetico. La prima parte contiene anche i riferimenti normativi alla base dei dati da indicare, validi anche per striscia continua e supporto magnetico.
Nuovi moduli e regime transitorio 1989-1990
I moduli O1/M e O3/M attuali restano quelli già noti dalla circolare n. 250 del 16 dicembre 1988. Saranno introdotti nuovi moduli con campi aggiuntivi utilizzabili solo dalle aziende che occupano personale iscritto ai Fondi speciali telefonici, elettrici e pubblici servizi di trasporto, per effetto del decentramento della contribuzione e delle prestazioni dal 1° gennaio 1990. Per le denunce individuali di competenza 1989 vanno usati esclusivamente i modelli attuali; per il 1990, per la generalità dei lavoratori dipendenti, dovranno essere usati i nuovi moduli; per i lavoratori che cessano nel 1990 e per le aziende che cessano l’attività nel corso dell’anno, si continueranno a usare i moduli attuali fino alla disponibilità di quelli aggiornati.
Obbligo di denuncia e casi di esclusione
I punti 1 e 3.2 aggiornano le disposizioni sulla presentazione delle denunce retributive individuali, specificando sia i casi in cui sussiste l’obbligo sia quelli di esclusione, sulla base della normativa vigente.
Quadro D e integrazioni salariali
Il punto 3.4.2 consente, in deroga alla precedente disciplina, di esporre nel Quadro D del mod. O1/M i dati relativi alle integrazioni salariali di competenza dell’anno di riferimento autorizzate nel corso dell’anno successivo fino al momento della compilazione della denuncia. La misura serve a ridurre le variazioni posteriori con effetto retroattivo. Il criterio si applica subito per le denunce 1989, includendo anche le integrazioni autorizzate nel primo semestre 1990, nonché i dati CIG 1985-1988 per i datori che non avevano compilato il Quadro D né presentato in alternativa i modelli I.G.i 1 bis; la regolarizzazione avverrà con la scadenza ordinaria delle denunce 1990 secondo ulteriori istruzioni.
Compilazione del mod. O3/M
Il punto 4.3 conferma che i criteri di compilazione del mod. O3/M restano quelli già indicati nella circolare n. 250.
Quadro B: competenze correnti e altre competenze
Viene chiarito che l’inclusione, tra le competenze correnti, degli emolumenti per festività e lavoro straordinario non rappresenta una novità, ma una riaffermazione di un orientamento già adottato. Le istruzioni vanno quindi interpretate in coerenza con la circolare n. 102 R.C.V. del 27 aprile, richiamata nel testo.
Quadro B: codice contratto e casella A.P.
Sono stati modificati i codici dei contratti collettivi, con nuova tabella nell’allegato 6; per le denunce di competenza 1989 è ancora consentito l’uso della precedente codificazione. Quando per lo stesso lavoratore devono essere compilati più moduli O1/M nell’anno, se ricorrono le ipotesi del punto 3.4.1, l’assenza del dato di accantonamento T.F.R. nei primi moduli si evidenzia con il valore convenzionale 1 nella casella A.P.
Quadro D: obbligatorietà, retribuzioni ridotte e criteri particolari
Con la competenza 1989 la compilazione del Quadro D diventa obbligatoria, salvo che per i lavoratori non soggetti all’assicurazione pensionistica presso l’INPS, all’IVS o a forme speciali di previdenza gestite dall’Istituto. La casella "Retribuzioni ridotte" segue gli stessi criteri delle retribuzioni correnti del Quadro B, quindi includendo anche festività e straordinario; per il calcolo si possono utilizzare valori retributivi medi. Il punto sui criteri particolari raccoglie ulteriori chiarimenti su casi specifici della compilazione.
Supporto magnetico: ricicli, supporti ammessi e tracciati
I punti 9.2 e 10.1.1 precisano i tracciati e le specifiche tecniche dei ricicli relativi alle denunce di competenza 1978-1983, 1984 e dal 1985 in poi. Tra i supporti magnetici ammessi sono ora compresi anche i dischetti da 3,5 inches. Nei tracciati del record retributivo tipo 4 vengono eliminati i campi non più necessari su assicurazioni coperte e assicurabilità INAIL, mentre l’accantonamento T.F.R. per l’anno in corso con codice AA non deve più essere comunicato. Nei casi con più record retributivi per lo stesso lavoratore e anno, l’importo AP va indicato solo sull’ultimo record, con valore convenzionale 1 sui precedenti.
Record eventi, totali aziendali e controlli
Il record eventi di tipo 5 è stato adeguato alla nuova struttura del Quadro D cartaceo e deve sempre riportare l’identificativo 489, che distingue la versione del tracciato per la denuncia 1989. Nel record totale aziendale di tipo 6 è stato abolito il totale di quadratura delle registrazioni T.F.R. con codice AA. Infine, il punto 10.4 riporta la descrizione completa dei controlli eseguiti dalla procedura sulle denunce automatizzate, indicando anomalie ed errori rilevati, con la finalità di fornire alle aziende uno strumento operativo per ridurre i ricicli.
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