Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 8995/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento quanto al ricorso n. 13080 del 2024: - del provvedimento del Ministero dell'Interno prot. K10/-OMISSIS- avente ad oggetto il diniego della concessione della cittadinanza italiana al ricorrente; quanto al ricorso n. 13082 del 2024: - del provvedimento del Ministero dell'Interno prot. K10/-OMISSIS-del 06.09.2024 avente ad oggetto il diniego di concessione della cittadinanza italiana alla ricorrente;

Giustizia amministrativa202413082

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: dinieghi del Ministero dell'Interno di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Sono stati proposti due distinti ricorsi per l'annullamento dei dinieghi di concessione della cittadinanza italiana. Il TAR ha rilevato che i provvedimenti impugnati si fondano, quanto al ricorrente del giudizio n.r.g. 13080/2024, su notizie di reato del 2007 relative all'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti ai sensi dell'art. 74, comma 1, d.P.R. n. 309/1990 e del 2021 relative alle lesioni personali stradali ai sensi dell'art. 590-bis, comma 1, c.p. Il ricorrente ha contestato tali presupposti, dichiarandosi incensurato e non a conoscenza di procedimenti penali a proprio carico. Le vicende penali richiamate nei dinieghi sarebbero emerse a carico del marito del ricorrente del giudizio n.r.g. 13080/2024, circostanza che ha determinato la riunione del ricorso n.r.g. 13082/2024 per connessione.

La decisione

Il TAR ha riunito il ricorso n.r.g. 13082/2024 a quello n.r.g. 13080/2024, ritenendo sussistente un'evidente connessione derivante dal fatto che le notizie di reato richiamate nei dinieghi impugnati sarebbero emerse sul conto del marito della ricorrente del secondo giudizio. Non ha definito le domande di annullamento nel merito. Ha disposto un incombente istruttorio a carico delle parti, imponendo la produzione, entro il 30 ottobre 2026, della certificazione penale relativa alle vicende del 2007 e del 2021 e di ogni ulteriore documentazione utile a chiarirne l'effettiva sussistenza e l'eventuale evoluzione. La trattazione è stata rinviata all'udienza pubblica del 2 dicembre 2026. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità delle parti.

Norme richiamate

  • art. 74, comma 1, d.P.R. n. 309/1990

    La disposizione è richiamata per identificare la fattispecie di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti oggetto della notizia di reato posta a fondamento del diniego.

  • art. 590-bis, comma 1, c.p.

    La disposizione è richiamata per identificare la fattispecie di lesioni personali stradali oggetto della notizia di reato del 2021.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, unitamente alla disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il diniego di concessione della cittadinanza italiana si fonda su notizie di reato contestate dal richiedente, il giudice può disporre un incombente istruttorio per acquisire la certificazione penale e ogni documentazione utile a verificare l'effettiva sussistenza e l'evoluzione delle vicende penali.
  • Se due ricorsi contro distinti dinieghi di cittadinanza presentano connessione oggettiva e soggettiva derivante dal comune riferimento a vicende penali riguardanti coniugi, il giudice può disporne la riunione per ragioni di connessione.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.