Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7887/2023 del 23/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna la sentenza della Corte d'appello di Potenza che aveva dichiarato inammissibile l'appello avverso la condanna emessa dal Tribunale di Matera (15/10/2018) per il reato di cui all'art. 590-bis c.p. (lesioni personali stradali), contestando che il giudice d'appello avesse comunque esaminato il merito. Sosteneva la mancata prova del nesso causale tra la manovra del ricorrente (svolta a sinistra) e la caduta del conducente del motociclo, lamentando l'assenza di una perizia cinematica atta a ricostruire dinamica, distanza, velocità e spazi di manovra.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso come infondato. Ha ritenuto legittima la declaratoria di inammissibilità dell'appello in ragione della mancata specificità dei motivi e del mancato confronto con la motivazione del tribunale. Ha osservato che la Corte territoriale non ha impropriamente deciso nel merito ma ha correttamente applicato il criterio secondo cui l'appellante deve confrontarsi specificamente con le argomentazioni del primo grado (richiamando la giurisprudenza di legittimità). Sull'istanza di perizia cinematica è stato rilevato che nel merito di Cassazione non risultava allegata la fondatezza del censurato diniego motivato dal Tribunale, rendendo inidonea la censura. Conseguentemente il ricorso è rigettato; il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e, in solido con Unipolsai Assicurazioni S.p.A., alla rifusione delle spese alla parte civile Petrosini Alberto Gaetano, liquidate in euro tremila oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 590-bis cod. pen.

    Norma sostanziale che disciplina le lesioni personali stradali; dalla sentenza emerge che la condotta dell'imputato è stata ritenuta colposa e causa delle lesioni accertate.

  • art. 581 cod. proc. pen.

    Dopo la riforma (legge 23/6/2017, n.103) consente al giudice d'appello di dichiarare l'inammissibilità dell'impugnazione quando i motivi difettino di specificità o non affrontino la motivazione della sentenza impugnata.

  • legge 23 giugno 2017, n.103 (riforma art.581 c.p.p.)

    Ha innalzato i requisiti di specificità dell'atto di impugnazione, rendendo più agevole la declaratoria di inammissibilità per motivi generici o non confrontati con la motivazione di primo grado.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata per carico del ricorrente.

  • Giurisprudenza (Sez. U., n.8825 del 27/10/2016, Galtelli)

    Affermato il principio della correlazione tra la struttura argomentativa della sentenza impugnata e il livello di specificità richiesto all'atto di impugnazione: più dettagliata la motivazione di primo grado, più specifiche devono essere le ragioni d'appello.

Massime di principio

  • Un atto di impugnazione deve essere specifico e confrontarsi punto per punto con la motivazione della sentenza impugnata; motivi generici o meramente ripropositivi rischiano l'inammissibilità.
  • Dopo la riforma del 2017 dell'art. 581 c.p.p. il giudice d'appello può dichiarare l'inammissibilità per carenza di specificità: è quindi essenziale evidenziare in che cosa la decisione di primo grado sia viziata e perché le sue argomentazioni non reggono.
  • Se si censura il mancato espletamento di una perizia (es. perizia cinematica), l'impugnante deve dimostrare concretamente che il tribunale ha errato nel valutare la richiesta; in cassazione va indicato il vizio di motivazione o di applicazione del criterio di prova, non la sola necessità teorica della prova.
  • Per contestare il nesso causale in responsabilità da sinistro stradale è utile allegare elementi tecnici preliminari (ricostruzioni, testimonianze, rilevazioni) già in sede d'appello e spiegare specificamente in che modo tali elementi mettono in discussione la motivazione del giudice di primo grado.
  • In sede di legittimità occorre svolgere uno scrutinio specifico della portata demolitoria dei motivi d'appello rispetto alla decisione censurata: omissions nel confronto con la motivazione ostano all'accoglimento del ricorso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.