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Sentenza

Sentenza del 12/09/2022 n. 1030 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

non disponibile

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

UCL ha impugnato avvisi di accertamento IMU per il parziale omesso versamento relativo a più immobili (annualità 2013-2016). La società contestava che gli immobili erano soggetti a contratti di leasing risolti per inadempimento prima delle annualità contestate ma restituiti materialmente solo anni dopo. UCL sosteneva che, ai sensi della normativa IMU, soggetto passivo è l'utilizzatore fino all'eventuale riconsegna, perciò gli avvisi erano illegittimi; in subordine chiedeva l'annullamento delle sanzioni e sollevava questione di legittimità costituzionale sull'art. 9, comma 1, ultimo periodo, d.lgs. n. 23/ (violazione artt. 3 e 53 Cost.).

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale ha rigettato la domanda principale: ha confermato che, in caso di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento, il rapporto contrattuale si estingue e, ai fini IMU, il soggetto passivo diventa il concedente/locatore dal momento della cessazione del contratto, indipendentemente dalla materiale riconsegna del bene. Ha respinto la questione di legittimità costituzionale come manifestamente infondata. Tuttavia ha accolto la domanda subordinata: a causa del prolungato contrasto giurisprudenziale sulla soggettività passiva nelle ipotesi di leasing risolto senza riconsegna, la Commissione ha annullato le sanzioni amministrative per errore non intenzionale di diritto. L'appellante è condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in €1.000,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 9, primo comma, ultimo periodo, d.lgs. n. 23 (normativa IMU)

    La norma è stata interpretata nel senso che per individuare il soggetto passivo IMU rileva l'esistenza di un contratto validamente in essere; con la risoluzione del leasing per inadempimento cessano gli effetti che fanno ritenere l'utilizzatore soggetto passivo, indipendentemente dalla riconsegna materiale.

  • artt. 3 e 53 Cost.

    Richiamati nella questione di legittimità costituzionale (parità e capacità contributiva), la Commissione li ha ritenuti non violati: l'onere fiscale temporaneo del concedente è rimediabile con azione risarcitoria verso l'utilizzatore, perciò la questione è manifestamente infondata.

  • D.Lgs. n. 546/1992, artt. 52 e ss.

    Norme procedurali citate in dispositivo per l'istruttoria e la decisione del giudizio tributario.

  • Giurisprudenza citata (Cass. civ. Sez. V, ord. 22 luglio 2021, n. 20977; Cass. civ. Sez. V, 17/07/2019, n. 19166)

    La giurisprudenza di legittimità più recente conferma che la risoluzione del leasing fa venir meno la legittima posizione di detentore qualificato dell'utilizzatore; la sentenza del 2019 è un precedente favorevole a UCL ma ritenuto isolato rispetto all'orientamento prevalente.

Massime di principio

  • Quando un contratto di leasing immobiliare è risolto per inadempimento, ai fini IMU il soggetto passivo torna a essere il concedente/locatore dal momento della risoluzione, anche se l'immobile non è stato materialmente restituito.
  • La mancata riconsegna materiale del bene dopo la risoluzione non mantiene la posizione tributaria dell'utilizzatore: la detenzione senza titolo è priva di effetti ai fini IMU.
  • Se il concedente subisce un esborso fiscale per mancata riconsegna, il rimedio è l'azione risarcitoria civile contro l'utilizzatore; ciò esclude, di norma, una violazione del principio di capacità contributiva.
  • In presenza di consolidato contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione giuridica di un fatto, le sanzioni tributarie possono essere annullate perché l'errore di interpretazione della norma è non intenzionale e giustificato dalla contesa dottrinaria/giurisprudenziale.
  • In casi simili è utile documentare la data e le modalità di risoluzione contrattuale e di eventuali intimazioni di riconsegna; se esiste contrasto giurisprudenziale rilevante, mirare a impugnare le sanzioni o a ottenere riduzione delle stesse oltre che valutare azioni risarcitorie civili per il danno subito.

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