Ordinanza n. 2888/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5
per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 2990/2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare, ritenendo insussistente il pregiudizio imminente e irreparabile necessario per concedere la tutela cautelare. A tal fine ha valorizzato la già fissata udienza pubblica di merito davanti al TAR Lazio per il 14 ottobre 2026 e l'intervenuta aggiudicazione del servizio, sopravvenuta nelle more del giudizio cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sezione II, che aveva respinto la domanda cautelare proposta nel giudizio relativo alla procedura di affidamento del servizio
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante e aggiudicataria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il raggruppamento temporaneo di imprese ha proposto appello cautelare, ai sensi dell'art. 62 c.p.a., contro l'ordinanza del TAR Lazio n. 2990/2026, che aveva respinto la domanda cautelare proposta in primo grado. Dal testo non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti della procedura di affidamento né le censure rivolte all'ordinanza di primo grado. La questione cautelare riguardava la sussistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile, anche alla luce della fissazione dell'udienza pubblica di merito e della sopravvenuta aggiudicazione del servizio.
Norme richiamate
Disciplina l'appello cautelare avverso le ordinanze cautelari del tribunale amministrativo regionale.
Massime di principio
- La tutela cautelare d'appello deve essere negata quando non risulti dimostrato un pregiudizio imminente e irreparabile derivante dall'esecuzione o dagli effetti dell'atto impugnato.
- La prossimità dell'udienza pubblica di merito già fissata dal giudice di primo grado costituisce un elemento rilevante nella valutazione dell'irreparabilità del pregiudizio cautelare.
- La sopravvenuta aggiudicazione del servizio nelle more dell'appello cautelare deve essere considerata nella valutazione dell'attualità e dell'irreparabilità del danno cautelare.
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