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Ordinanza

Ordinanza n. 436/2026 - Venezia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600831

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto prefettizio di detenzione di armi, munizioni e materie esplodenti adottato ai sensi dell'art. 39 TULPS, fondato su un precedente ammonimento del Questore per condotte di violenza domestica

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (destinatario del divieto)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento prefettizio di divieto di detenzione di armi, munizioni e materie esplodenti, nonché gli atti presupposti e connessi. Dal testo emergono censure riferite alla legittimità del divieto dopo la revoca dell'ammonimento del Questore assunto dalla Prefettura quale presupposto oggettivo e vincolante. La Prefettura aveva ritenuto che l'ammonimento determinasse un automatismo ostativo, escludendo ogni ulteriore valutazione discrezionale, pur affermando di conservare il potere di apprezzare la pericolosità attuale del soggetto. Successivamente, il Questore ha revocato l'ammonimento, preso atto dell'archiviazione del procedimento penale conseguente alla remissione della querela e della dichiarazione della persona offesa circa la non corrispondenza al vero delle accuse. Il ricorrente ha quindi evidenziato la sopravvenuta caducazione dell'atto presupposto del divieto.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare nei limiti della rivalutazione amministrativa. Ha rilevato che il divieto era stato motivato essenzialmente sulla base dell'ammonimento del Questore e della pretesa efficacia automaticamente ostativa di tale atto. Poiché l'ammonimento è stato successivamente revocato dal Questore, la Prefettura deve rivalutare la posizione del ricorrente in ordine alla sua idoneità alla detenzione delle armi, tenendo conto della revoca dell'atto presupposto. L'Amministrazione deve provvedere entro 30 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza. Il giudice ha rinviato l'ulteriore esame della domanda cautelare alla camera di consiglio del 23 settembre 2026, riservando a tale udienza anche la regolazione delle spese della fase cautelare. Non è stato disposto direttamente l'annullamento definitivo del divieto.

Norme richiamate

  • art. 39 r.d. 18 giugno 1931, n. 773 (TULPS)

    divieto di detenzione di armi, munizioni e materie esplodenti

    Il divieto prefettizio deve essere rivalutato alla luce della revoca dell'ammonimento del Questore assunto quale presupposto del provvedimento.

  • art. 3 d.l. 14 agosto 2013, n. 93

    ammonimento orale disposto a carico del ricorrente ... per condotte di violenza domestica

    L'ammonimento del Questore era stato considerato dalla Prefettura quale presupposto oggettivo e vincolante del divieto; la sua revoca impone una nuova valutazione della posizione dell'interessato.

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai fini dell'adozione di una misura interinale di rivalutazione da parte dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Quando un divieto prefettizio di detenzione di armi è fondato in modo determinante su un ammonimento del Questore, la successiva revoca dell'ammonimento impone alla Prefettura di rivalutare l'idoneità dell'interessato, senza poter mantenere il divieto sulla base automatica di un presupposto non più efficace.
  • L'eventuale automatismo ostativo collegato a un provvedimento presupposto non esonera l'Amministrazione dal considerare la sopravvenuta caducazione o revoca di tale provvedimento e dal rinnovare la valutazione amministrativa richiesta per il divieto di detenzione di armi.
  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere la domanda disponendo la riedizione o rivalutazione del potere amministrativo entro un termine, senza anticipare la decisione definitiva sull'annullamento dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

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