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Ordinanza

Ordinanza n. 6883/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) n. 01038/2024.

Giustizia amministrativa202500581

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, n. 1038/2024

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’appello riguarda una controversia in materia di gara pubblica, nella quale è stata contestata, tra l’altro, l’idoneità della documentazione prodotta dall’impresa aggiudicataria a dimostrare che il prodotto finito contenesse materiale rigenerato e/o riciclato nelle percentuali minime previste dai criteri ambientali minimi (CAM). Con precedente ordinanza collegiale, la Sezione aveva disposto una verificazione per accertare se la documentazione esibita in gara fosse idonea a comprovare il rispetto dei CAM con riferimento al prodotto finito e non soltanto al semilavorato. A seguito della proroga del termine per il deposito della relazione conclusiva del verificatore, l’impresa aggiudicataria ha chiesto il rinvio dell’udienza, deducendo che la concomitanza tra il termine per il deposito della relazione e i termini difensivi a ritroso propri del rito appalti avrebbe potuto pregiudicare il pieno esercizio del contraddittorio.

La decisione

La Sezione ha ritenuto adeguatamente motivata la richiesta di rinvio, poiché la sovrapposizione temporale tra il deposito della relazione conclusiva della verificazione e i termini difensivi del rito appalti avrebbe potuto comprimere il contraddittorio. Ha quindi rinviato la causa a un’udienza pubblica da fissarsi con separato decreto. Ogni ulteriore decisione sulle questioni di rito, sul merito e sulle spese di lite è stata espressamente riservata.

Massime di principio

  • Nel rito appalti, quando il deposito della relazione conclusiva di una verificazione viene a coincidere o interferire con i termini difensivi a ritroso, il giudice può disporre il rinvio dell’udienza per assicurare il pieno esercizio del contraddittorio.
  • La richiesta di rinvio dell’udienza può essere accolta quando sia adeguatamente motivata dalla necessità di consentire alle parti di esaminare la relazione conclusiva del verificatore e di formulare compiutamente le proprie difese.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggi
IstitutiTutela del terzo

Testo integrale

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