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Circolare

Circolare numero 91 del 03-08-2018

Con la presente circolare si illustrano le modalità di attribuzione, a valere sulle risorse per l’anno 2018, dello sgravio contributivo previsto dal decreto interministeriale 12 settembre 2017, per i datori di lavoro che stipulino contratti collettivi aziendali contenenti misure volte a favorire la conciliazione tra la vita lavorativa e la vita privata dei lavoratori. Lo sgravio, in questa fase, spetta con riferimento ai contratti aziendali stipulati dal 1° novembre 2017 al 31 agosto 2018. I datori di lavoro dovranno richiederlo in via telematica all’Inps entro il 15 settembre 2018. Non sono ammessi i datori a cui è già stato riconosciuto il medesimo sgravio per l’anno 2017. INDICE: 1. Premessa 2. Condizioni di accesso 3. Modalità di richiesta 4. Ammissione, calcolo e fruizione 4.1 Fruizione dell’incentivo per i datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens 4.2 Fruizione dell’incentivo per i datori di lavoro agricoli (senza posizione Uniemens) 5. Istruzioni contabili

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità operative per richiedere e utilizzare, per il 2018, lo sgravio contributivo riconosciuto ai datori di lavoro che sottoscrivono e depositano contratti collettivi aziendali contenenti misure di conciliazione vita-lavoro migliorative. Indica i requisiti di accesso, i termini per il deposito e per la domanda, le informazioni da inserire nell’istanza, i criteri di ammissione e calcolo del beneficio, nonché le modalità di fruizione per i datori di lavoro soggetti a Uniemens e per quelli agricoli. Sono inoltre richiamate le condizioni generali per la fruizione, incluse regolarità contributiva e rispetto della contrattazione collettiva, e le istruzioni contabili per la rilevazione dello sgravio.

Sgravio contributivo per contratti aziendali di conciliazione vita-lavoro – annualità 2018

Sgravio contributivo per contratti aziendali di conciliazione vita-lavoro – annualità 2018

La circolare disciplina le modalità applicative dello sgravio contributivo riconosciuto ai datori di lavoro che adottano contratti collettivi aziendali contenenti misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata, in attuazione del decreto interministeriale 12 settembre 2017. L’intervento riguarda le risorse stanziate per il 2018 e rinvia, per il quadro normativo generale e per i criteri di calcolo, alla circolare n. 163 del 13 novembre 2017.

Ambito di applicazione e risorse disponibili

Il beneficio spetta a fronte dell’introduzione, estensione o integrazione di misure di conciliazione vita-lavoro previste dal decreto interministeriale, purché tali misure risultino da un contratto collettivo aziendale, anche se recepisce contratti territoriali. Le risorse finanziarie disponibili per l’annualità 2018 ammontano a 54.600.000 euro.

Requisiti di accesso e deposito del contratto

Ai fini dell’accesso, il contratto aziendale deve essere sottoscritto e depositato nel periodo compreso tra il 1° novembre 2017 e il 31 agosto 2018. Il deposito deve avvenire tramite le procedure telematiche rese disponibili dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali; l’avvenuto deposito è verificato dall’INPS in sede di ammissione.

La circolare precisa che, dal 17 ottobre 2017, al momento del deposito online è possibile indicare la finalità di decontribuzione per le misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Inoltre, i datori di lavoro che abbiano già depositato un contratto ai fini della detassazione dei premi di risultato non sono tenuti a un nuovo deposito, se il contratto contiene misure di conciliazione pienamente conformi ai requisiti del decreto interministeriale.

Presentazione della domanda telematica

La domanda deve essere inviata all’INPS in via telematica, anche tramite intermediari autorizzati, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare ed entro e non oltre il 15 settembre 2018. L’istanza va presentata con il modulo "Conciliazione Vita-Lavoro 2018" disponibile nell’applicazione DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente, sul sito istituzionale dell’INPS.

Ogni datore di lavoro, identificato dal codice fiscale, può presentare una sola domanda per una sola posizione contributiva attiva. La circolare raccomanda di scegliere con attenzione la posizione su cui presentare l’istanza, poiché essa è quella che potrà fruire dello sgravio in denuncia contributiva, tenendo conto anche dei dati delle altre posizioni riferibili al medesimo datore.

Per i datori che abbiano sia una matricola come datore di lavoro privato sia una posizione CIDA come datore di lavoro agricolo, la domanda va presentata sulla prima posizione contributiva; se il datore possiede esclusivamente la posizione CIDA, l’istanza va presentata su tale posizione.

La domanda deve contenere:

  • i dati identificativi dell’azienda;
  • la data di sottoscrizione del contratto aziendale;
  • la data di deposito telematico del contratto presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente;
  • il codice deposito contratto, ossia il codice numerico di 17 cifre attribuito al momento del deposito;
  • le misure di conciliazione vita-lavoro previste dal contratto;
  • la dichiarazione di conformità del contratto alle disposizioni del decreto interministeriale 12 settembre 2017.

Nel modulo è inoltre presente una sezione "Note", nella quale il richiedente può inserire osservazioni o informazioni utili all’istruttoria.

Ammissione, calcolo e limiti temporali del beneficio

Lo sgravio è concedibile una sola volta per ciascun datore di lavoro nell’ambito del biennio considerato dal decreto. Di conseguenza, non possono presentare domanda i datori di lavoro che abbiano già ottenuto il beneficio con riferimento alle risorse 2017.

Dopo la scadenza del termine per l’invio delle istanze, l’INPS verifica il deposito del contratto sulla base dei dati indicati nella domanda e procede al calcolo della misura del beneficio. L’ammissione al beneficio decorre dal trentesimo giorno successivo al termine finale per la presentazione delle istanze.

In caso di esito negativo della verifica sul deposito del contratto, la procedura DiResCo segnala lo scarto della domanda e la stessa non viene considerata nella fase di calcolo.

Criteri di calcolo del beneficio

Per la determinazione del beneficio si rinvia ai criteri indicati nella circolare n. 163/2017. Per le domande relative all’annualità 2018, la procedura di attribuzione tiene conto della forza aziendale e dell’imponibile dichiarati per l’anno 2017.

Qualora il datore non abbia matricole attive in alcun mese dell’anno oggetto di rilevazione, perché l’attività è stata sospesa o iniziata successivamente, l’INPS utilizza la forza aziendale dell’anno in corso, cioè del 2018, risultante dalle denunce contributive regolarmente presentate alla data dell’operazione di calcolo. Analogamente, se mancano dichiarazioni contributive per il 2017, il limite del beneficio è correlato all’imponibile denunciato per il 2018 e desunto dalle denunce regolarmente presentate alla data del calcolo.

La circolare evidenzia che tali parametri consentono, secondo un criterio di ragionevolezza, di ammettere anche questi datori al beneficio e di riconoscere uno sgravio coerente con i criteri fissati dal decreto interministeriale.

Comunicazione dell’esito e condizioni per la fruizione

Dal 16 ottobre 2018 l’INPS comunica esclusivamente in via telematica, all’interno del medesimo modulo di istanza, l’esito della domanda e l’importo dello sgravio eventualmente riconosciuto.

La fruizione del beneficio è subordinata al rispetto dell’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che richiede il possesso del DURC e il rispetto degli altri obblighi di legge, nonché della contrattazione collettiva nazionale e, se presenti, regionale, territoriale o aziendale, stipulata dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

La circolare richiama anche il sistema di Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (D.P.A.), previsto dal messaggio n. 2648 del 2 luglio 2018, che consente all’azienda di dichiarare preventivamente, dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di validità del titolo, la volontà di usufruire dell’agevolazione. In mancanza di tale dichiarazione, se dal flusso Uniemens emergono agevolazioni, il sistema D.P.A. attiva la verifica del requisito tramite Durc On Line.

Fruizione per i datori di lavoro che operano con Uniemens

Alle matricole ammesse al beneficio viene attribuito, da novembre 2018, il codice di autorizzazione "6J", con il significato di datore di lavoro ammesso allo sgravio per conciliazione vita-lavoro ai sensi del D.I. 12 settembre 2017. Il codice è attribuito automaticamente alla posizione anagrafica aziendale dai sistemi centrali, contestualmente all’esito positivo dell’istanza.

Per le domande presentate nel 2018, il conguaglio dello sgravio deve essere effettuato esclusivamente sulle denunce di competenza novembre e dicembre 2018, su una o due mensilità. Se il saldo della denuncia è a credito dell’azienda, l’importo può essere compensato con modello F24.

Nel flusso Uniemens le quote di sgravio devono essere esposte con il codice causale di nuova istituzione "L902", relativo al conguaglio sgravio per conciliazione vita-lavoro ai sensi del D.I. 12 settembre 2017 – annualità 2018, indicando il relativo importo nell’elemento previsto dal flusso.

Fruizione per i datori di lavoro agricoli

Per le aziende agricole assuntrici di manodopera prive di posizione Uniemens, o che trasmettono i flussi contributivi solo mediante le dichiarazioni periodiche Dmag/Unico, il codice di autorizzazione "6J" è attribuito a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla data di scadenza della presentazione dell’istanza, in caso di ammissione.

Le modalità di accesso restano quelle della domanda telematica tramite DiResCo. L’esito positivo determina l’attribuzione automatizzata del codice di autorizzazione sulla posizione anagrafica aziendale agricola. Ai fini dell’effettivo utilizzo dello sgravio, l’importo autorizzato viene portato automaticamente in detrazione dell’obbligazione contributiva dovuta alla prima scadenza utile, e l’operazione è evidenziata nel modello di dettaglio del calcolo.

Istruzioni contabili

Per la contabilizzazione dello sgravio si rinvia alle istruzioni già fornite con la circolare n. 163/2017. La circolare conferma l’utilizzo del conto GAW37240, nell’ambito della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAW - Gestione sgravi degli oneri sociali ed altre agevolazioni contributive.

Le somme esposte nel flusso Uniemens e riportate nel DM virtuale con il codice causale "L902" sono imputate a tale conto.

Punti principali

Oggetto e finalità della circolare

La circolare fornisce le istruzioni per l’attribuzione e la fruizione del beneficio contributivo previsto dal decreto interministeriale 12 settembre 2017, con riferimento alle risorse stanziate per l’anno 2018, pari a 54.600.000 euro. Richiama la precedente circolare n. 163 del 13 novembre 2017 per gli aspetti normativi e per i criteri di calcolo del beneficio.

Condizioni di accesso e deposito del contratto

Il beneficio spetta ai datori di lavoro che introducono, estendono o integrano misure di conciliazione vita-lavoro tramite un contratto collettivo aziendale, anche in recepimento di contratti territoriali. Per l’annualità 2018 il contratto deve essere sottoscritto e depositato tra il 1° novembre 2017 e il 31 agosto 2018, con deposito telematico presso il Ministero del Lavoro. Il deposito è oggetto di controllo in sede di ammissione. Dal 17 ottobre 2017 è possibile indicare nel deposito la finalità di decontribuzione; non occorre un nuovo deposito per chi abbia già depositato un contratto ai fini della detassazione dei premi di risultato, se il testo contiene misure pienamente conformi al decreto.

Presentazione della domanda all’INPS

La domanda va presentata in via telematica, anche tramite intermediari autorizzati, dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare ed entro il 15 settembre 2018, utilizzando il modulo "Conciliazione Vita-Lavoro 2018" nell’applicazione DiResCo. Ogni datore di lavoro, identificato dal codice fiscale, può presentare domanda per una sola posizione contributiva attiva; se il datore ha sia matricola da privato sia posizione CIDA agricola, la domanda va presentata sulla prima posizione contributiva, mentre chi possiede solo la CIDA presenta l’istanza su tale posizione. La domanda deve contenere i dati dell’azienda, la data di sottoscrizione e di deposito del contratto, il codice deposito, le misure di conciliazione previste e la dichiarazione di conformità al decreto interministeriale.

Ammissione, calcolo e limiti del beneficio

Lo sgravio è concedibile una sola volta per ciascun datore di lavoro nell’ambito del biennio previsto dal decreto, quindi non può essere richiesto da chi abbia già ottenuto il beneficio per il 2017. Dopo la scadenza del termine di presentazione, l’INPS verifica il deposito del contratto e calcola il beneficio; l’ammissione decorre dal trentesimo giorno successivo al termine ultimo per le istanze. Per le domande 2018 il calcolo tiene conto della forza aziendale e dell’imponibile denunciati per il 2017; per i datori privi di matricole attive nel 2017 si usano i dati 2018 presenti nelle denunce già presentate alla data del calcolo.

Esito della domanda e requisiti per la fruizione

Dal 16 ottobre 2018 l’INPS comunica telematicamente, tramite il medesimo modulo di istanza, l’esito della domanda e l’eventuale importo riconosciuto. La fruizione è subordinata al rispetto dell’articolo 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, quindi al possesso del DURC e al rispetto degli altri obblighi di legge e della contrattazione collettiva applicabile. La circolare richiama inoltre il sistema di Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (D.P.A.), che consente all’azienda di dichiarare preventivamente la volontà di utilizzare l’agevolazione; in mancanza, il sistema può attivare la verifica tramite Durc On Line.

Fruizione per datori di lavoro Uniemens

Alle matricole ammesse viene attribuito da novembre 2018 il codice di autorizzazione "6J". Per le domande presentate nel 2018 il conguaglio dello sgravio può essere effettuato esclusivamente sulle denunce relative alle competenze novembre e dicembre 2018, su una o due mensilità; se il saldo è a credito, l’importo può essere compensato con modello F24. Nel flusso Uniemens il datore espone le quote di sgravio con il codice causale "L902", riferito al conguaglio sgravio per conciliazione vita-lavoro ai sensi del D.I. 12 settembre 2017 – annualità 2018.

Fruizione per i datori di lavoro agricoli

Per le aziende agricole assuntrici di manodopera senza posizione Uniemens, o che trasmettono i contributi solo con Dmag/Unico, il codice di autorizzazione "6J" è attribuito a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla scadenza della domanda, in caso di ammissione. L’importo autorizzato viene detratto automaticamente, in sede di tariffazione, dall’obbligazione contributiva dovuta alla prima scadenza utile, con evidenza nel modello di dettaglio del calcolo.

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile dello sgravio si rinvia alle istruzioni della circolare n. 163/2017. Viene confermato il conto GAW37240, nell’ambito della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, al quale confluiscono le somme esposte nel flusso Uniemens e riportate nel DM virtuale con il codice causale "L902".

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