Provvedimento AGCM C9913 n. 19489 del 29/01/2009
MIROGLIO/RAMO D’AZIENDA DI POLICENTRO DOMUS DE JANAS
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM esamina l’affitto per 6 anni, da parte di Miroglio S.p.A., di un ramo d’azienda di Policentro Domus De Janas S.p.A. relativo a un punto vendita nel Sardinia Outlet Village di Sestu (CA), destinato alla vendita di prodotti a marchio "Fiorella Rubino". L’operazione è qualificata come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990; l’Autorità rileva un mercato locale della distribuzione di abbigliamento e accessori nella provincia di Cagliari, una quota Miroglio modesta e la presenza di numerosi concorrenti. L’operazione è quindi ritenuta non idonea a produrre effetti restrittivi significativi e viene deliberato il non avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Miroglio / ramo d’azienda di Policentro Domus De Janas – affitto di ramo d’azienda: autorizzazione senza istruttoria
Miroglio / ramo d’azienda di Policentro Domus De Janas
Il provvedimento riguarda l’affitto, da parte di Miroglio S.p.A., di un ramo d’azienda di Policentro Domus De Janas S.p.A. relativo a un esercizio commerciale nel Sardinia Outlet Village di Sestu (CA). L’operazione, finalizzata all’apertura di un punto vendita del marchio "Fiorella Rubino", viene esaminata dall’AGCM nell’ambito del controllo delle concentrazioni e si conclude con il non avvio dell’istruttoria.
Le parti e l’operazione
Miroglio S.p.A. è una società italiana attiva nella produzione e commercializzazione di articoli tessili, filati, abbigliamento e accessori femminili; nel 2007 ha realizzato un fatturato consolidato mondiale di circa 1 miliardo di euro, con vendite rilevanti in Europa e in Italia. Il ramo d’azienda oggetto di affitto appartiene a Policentro Domus De Janas S.p.A. ed è costituito dall’esercizio commerciale n. A 127, dotato di autorizzazione amministrativa, oltre che dal diritto di godimento dell’unità immobiliare, dall’avviamento e dal subentro nell’autorizzazione.
Qualificazione giuridica e base normativa
L’Autorità qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, poiché determina l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa. Viene precisato che non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004; pertanto, l’operazione ricade nella disciplina nazionale ed è soggetta a notifica preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990, anche in ragione del superamento della soglia di fatturato complessivo nazionale di 448 milioni di euro.
Mercato rilevante del prodotto e geografico
L’AGCM individua il settore interessato nella distribuzione al dettaglio di capi di abbigliamento e relativi accessori. Nella ricostruzione del mercato del prodotto, l’Autorità ritiene che negozi tradizionali e distribuzione moderna appartengano allo stesso mercato, valorizzando la convergenza tra vendita assistita e libero servizio, nonché la diffusione dei negozi monomarca.
Sul piano geografico, il mercato è considerato locale e, nel caso concreto, di dimensione provinciale, corrispondente alla provincia di Cagliari.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L’AGCM rileva che nella provincia di Cagliari Miroglio detiene nel 2007 una quota di mercato di circa [1-5%]. Il mercato presenta inoltre la presenza di numerosi concorrenti, tra cui Max Mara, Benetton, Luisa Spagnoli e Mariella Burani. L’Autorità sottolinea anche che il ramo d’azienda oggetto di acquisizione risulta allo stato inattivo. Su tali basi, l’operazione non appare idonea a modificare in modo significativo le condizioni concorrenziali nel mercato locale.
Patto di non concorrenza
Il contratto contiene un obbligo, in capo a Miroglio, di non aprire direttamente o indirettamente, anche tramite franchising, e di far astenere soci, società controllate o soggetti controllati, dall’aprire negozi in outlet center o centri commerciali entro un raggio di 80 chilometri dall’outlet. L’AGCM chiarisce espressamente che tale patto non costituisce una restrizione accessoria all’operazione e non è quindi oggetto della delibera.
Esito
L’Autorità ritiene che l’operazione non determini, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante idonea a eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza. Di conseguenza, delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Punti principali
Parti e operazione
Miroglio S.p.A., attiva nella produzione e commercializzazione di articoli tessili, filati, abbigliamento e accessori femminili, affitta per 6 anni un ramo d’azienda di Policentro Domus De Janas S.p.A., costituito dall’esercizio commerciale n. A 127 nel Sardinia Outlet Village di Sestu (CA), con subentro nell’autorizzazione amministrativa e godimento dell’unità immobiliare e dell’avviamento.
Finalità economica e clausola accessoria contestata
L’operazione è finalizzata a ottenere uno spazio commerciale per la vendita di prodotti Miroglio a marchio "Fiorella Rubino". Il contratto prevede anche un impegno di non concorrenza in capo a Miroglio, per tutta la durata del contratto, a non aprire negozi in outlet center o centri commerciali entro 80 km dall’outlet. L’AGCM precisa che tale patto non è considerato restrizione accessoria alla concentrazione.
Qualificazione giuridica e notifica
L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa. L’Autorità afferma che non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004 e che l’operazione è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale nazionale dell’insieme delle imprese interessate supera 448 milioni di euro.
Mercato rilevante
L’Autorità identifica come mercato del prodotto quello della distribuzione al dettaglio di capi di abbigliamento e relativi accessori, ritenendo che negozi tradizionali e distribuzione moderna facciano parte del medesimo mercato. Geograficamente, il mercato è considerato locale e, nel caso di specie, provinciale, corrispondente alla provincia di Cagliari.
Valutazione concorrenziale ed esito
Nella provincia di Cagliari la quota di mercato di Miroglio nel 2007 è pari a circa [1-5%]. Nel mercato operano numerosi concorrenti, tra cui Max Mara, Benetton, Luisa Spagnoli e Mariella Burani. Considerata la modesta quota e l’inattività del ramo d’azienda oggetto di acquisizione, l’operazione non è ritenuta idonea a modificare in modo sostanziale le condizioni concorrenziali. L’AGCM delibera pertanto di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
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