Sentenza del 04/01/2018 n. 19 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Accertamento - Indagini Bancarie - Società - Riferibilità ai soci -Interposizione fittizia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDal testo emerge un esito favorevole all'Amministrazione finanziaria: l'estensione delle indagini bancarie ai conti correnti di soci, familiari e soggetti collegati alla società è considerata legittima e le movimentazioni possono essere imputate alla società o al contribuente accertato. Non sono indicati il dispositivo specifico, il grado di giudizio o gli importi contestati.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la legittimità dell'accertamento fondato su indagini bancarie svolte sui conti correnti dei soci, dei familiari o di altre persone legate alla società da un rapporto organico. Il principio affermato è che le operazioni registrate su tali conti possono essere riferite alla società quando sussistano elementi idonei a collegarle all'attività sociale, poiché i soggetti coinvolti possono avere interesse al buon esito degli affari. Anche il rapporto familiare, nell'ambito delle indagini bancarie estese ai congiunti, è ritenuto sufficiente a giustificare la presunzione di riferibilità delle operazioni al contribuente accertato, salva la possibilità di fornire prova contraria.
Massime di principio
- Nelle società a ristretta base partecipativa, le movimentazioni sui conti di soci, familiari o persone strettamente collegate possono essere utilizzate nell'accertamento fiscale quando emerga un collegamento con l'attività sociale.
- Il rapporto familiare può costituire un elemento presuntivo sufficiente per estendere le indagini bancarie, ma non determina automaticamente l'imputazione di ogni operazione: il contribuente può dimostrare che le movimentazioni hanno origine e finalità esclusivamente personali.
- L'Amministrazione finanziaria può valorizzare presunzioni derivanti da rapporti organici, societari o familiari; tuttavia, la riferibilità delle operazioni deve essere coerente con gli ulteriori elementi dell'accertamento e il contribuente conserva la possibilità di fornire una spiegazione documentata.
- La mera intestazione formale del conto a un socio o familiare non esclude che le somme siano considerate riconducibili alla società, soprattutto quando vi siano versamenti o prelievi non giustificati, coincidenze temporali o collegamenti con clienti, fornitori e attività aziendali.
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