Sentenza n. 247/2026 - Pescara, Sezione 1
per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: previa sospensiva anche inaudita altera parte ai sensi dell'art. 56 cpa dell'ordinanza sindacale n. 35 del 13/03/2021 recante: "Misure di contenimento della diffusione del virus Covid - 19- sospensione di tutte le attività didattiche in presenza nelle scuole dell'infanzia del Comune di Pescara, pubbliche e private dal 15/03/2021 e sino al 21/03/2021" nonchè di ogni altro atto preliminare, prodromico e comunque connesso Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Alessandrini Giada il 23/03/2021: per l’annullamento previa sospensiva anche ai sensi dell'art. 56 cpa dell'ordinanza sindacale n. 38 del 20/03/2021 recante: "Misure di contenimento della diffusione del virus Covid - 19- proroga sino al 31 marzo 2021 dell'ordinanza 35/2021 di sospensione di tutte le attività didattiche in presenza nelle scuole dell'infanzia del Comune di Pescara, pubbliche e private" nonché di ogni altro atto preliminare, prodromico e comunque connesso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza sindacale di sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole dell'infanzia, successivamente prorogata
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza sindacale n. 35 del 13 marzo 2021, con la quale erano state sospese dal 15 al 21 marzo 2021 tutte le attività didattiche in presenza nelle scuole dell'infanzia, pubbliche e private, del Comune di Pescara, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare anche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. Con motivi aggiunti è stata impugnata anche l'ordinanza n. 38 del 20 marzo 2021, recante la proroga della sospensione sino al 31 marzo 2021. Nel corso del giudizio, la parte ricorrente ha dichiarato, con memoria del 22 gennaio 2026, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., prendendo atto della dichiarazione resa dalla parte ricorrente. Il giudice non ha esaminato nel merito la legittimità delle ordinanze sindacali né i motivi dedotti, poiché è venuto meno l'interesse attuale alla decisione. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della definizione in rito.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
sopravvenuto difetto di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.
art. 56 c.p.a.
Richiamato nell'originaria domanda cautelare, senza essere esaminato dal giudice.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nell'intestazione normativa della sentenza, senza una specifica applicazione esplicitata nella motivazione.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio amministrativo, la parte ricorrente dichiara la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza esame dei motivi di merito.
- La definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione delle spese processuali, secondo la valutazione del giudice in relazione alle modalità della definizione in rito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 1046/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 189/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 190/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 191/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 192/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 193/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →