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Ordinanza

Ordinanza n. 116/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento di diniego impugnato e la condanna al risarcimento del danno in forma specifica ex art. 30 c.p.a., onde ordinare all'amministrazione un esame comparativo effettivo del predetto titolo conseguito in Spagna con il Tirocinio Formativo Attivo di specializzazione sul sostegno italiano, e, in caso di inerzia, per la nomina di Commissario ad acta nonché al risarcimento del danno per perdita di chance nella stipula e/o mantenimento dei contratti per l'insegnamento quale docente di sostegno con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Giustizia amministrativa202513205

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di diniego del riconoscimento o della comparazione del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna con il Tirocinio Formativo Attivo italiano

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente di sostegno)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego dell'Amministrazione chiedendone l'annullamento previa sospensione, nonché il risarcimento del danno in forma specifica mediante ordine di procedere a un esame comparativo effettivo del titolo conseguito in Spagna con il percorso italiano di specializzazione sul sostegno, con eventuale nomina di un commissario ad acta in caso di inerzia. Ha inoltre chiesto il risarcimento del danno da perdita di chance derivante dalla stipula o dal mantenimento di contratti di insegnamento come docente di sostegno presso il Ministero. In sede cautelare ha dedotto, in sostanza, l'inadeguata valutazione della documentazione prodotta, dell'esperienza professionale maturata e della possibilità di colmare le differenze formative tra i due ordinamenti mediante misure compensative.

La decisione

Il TAR, all'esito del sommario esame proprio della fase cautelare, ha ritenuto che l'Amministrazione non sembrasse avere adeguatamente valutato la documentazione prodotta dalla ricorrente e l'esperienza professionale maturata nel settore. Ha inoltre considerato che le differenze formative tra gli ordinamenti possono essere superate mediante adeguate misure compensative. Quanto al periculum in mora, ha rilevato che il diniego era suscettibile di determinare la risoluzione del contratto individuale di lavoro in essere. Ha quindi accolto l'istanza cautelare e sospeso gli effetti del provvedimento impugnato, anche ai fini del riesame dell'istanza della ricorrente. La fissazione dell'udienza di merito è stata rimessa a separato avviso, subordinatamente alla manifestazione di interesse della parte ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 30 c.p.a.

    risarcimento del danno in forma specifica ex art. 30 c.p.a.

    La ricorrente ha invocato la tutela risarcitoria in forma specifica e il risarcimento della perdita di chance; l'ordinanza cautelare non decide definitivamente tali domande.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base processuale per la domanda cautelare incidentale; il TAR ha verificato il fumus boni iuris e il periculum in mora in modo sommario.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il diniego relativo al riconoscimento o alla comparazione di un titolo professionale conseguito all'estero può essere sospeso quando, a un primo esame, l'amministrazione non abbia adeguatamente valutato la documentazione prodotta e l'esperienza professionale dell'interessato.
  • Le differenze formative tra il percorso estero e quello nazionale non impongono necessariamente il rigetto della domanda di riconoscimento o comparazione, potendo essere colmate mediante adeguate misure compensative.
  • Il periculum in mora può ravvisarsi quando il provvedimento negativo relativo al titolo professionale sia idoneo a determinare la risoluzione del contratto di lavoro in essere dell'interessato.
  • La sospensione cautelare del diniego può essere disposta anche allo scopo di consentire all'amministrazione il riesame dell'istanza, senza anticipare la decisione definitiva sul riconoscimento del titolo né sulle pretese risarcitorie.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaTutela cautelare

Testo integrale

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