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Ordinanza

Ordinanza n. 24/2026 - Venezia, Sezione 3

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, 1) del provvedimento in data 30 ottobre 2025 prot. n.63244 con cui sono stati disposti: A) l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione a favore della società Effebi Hospital S.r.l. del lotto n.7 della gara n. 719/2024; B) l’aggiudicazione del medesimo lotto in favore della società Redax s.p.a.; 2) della nota in data 24 ottobre 2025 prot. n.62051 con cui la ricorrente è stata informata dell’istanza di annullamento in autotutela della predetta aggiudicazione del lotto 7 presentata dalla società Redax S.p.a.; 3) di tutti i verbali di gara (compresi quelli di valutazione delle offerte tecniche ed economiche), nei limiti dell’interesse della ricorrente; 4) dei verbali della Commissione giudicatrice relativi al riesame dell’offerta della ricorrente e allo scorrimento della graduatoria, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale; 5) in via subordinata, per l’annullamento della lex specialis di gara, con particolare riferimento al capitolato speciale d’appalto (pagina 6, «LOTTO 7 - Caratteristiche tecniche minime indispensabili a pena di esclusione») e al disciplinare di gara nella parte in cui, relativamente al lotto 7, prevedono la specifica tecnica che ha dato causa all’esclusione. e per la declaratoria dell’inefficacia del contratto d’appalto, se e per quanto nelle more stipulato tra l’Azienda Ospedaliera e la società Redax s.p.a., con conseguente declaratoria del diritto della ricorrente a subentrare nel contratto ovvero, in subordine, per la condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno in forma specifica e/o per equivalente;

Giustizia amministrativa202502416

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: annullamento in autotutela dell’aggiudicazione del lotto 7 e successiva aggiudicazione alla seconda classificata, connessi verbali di riesame e scorrimento della graduatoria

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e controinteressata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l’Azienda Ospedaliera ha annullato in autotutela l’aggiudicazione del lotto 7, relativo alla fornitura di drenaggi tondi in silicone con scanalature a spirale, ritenendo non conforme il prodotto offerto perché la parte scanalata non risultava completamente radiopaca, e ha aggiudicato il lotto alla società seconda classificata. Ha contestato gli atti di gara, il riesame dell’offerta e lo scorrimento della graduatoria, chiedendo anche, ove il contratto fosse stato stipulato, la declaratoria di inefficacia e il subentro o, in subordine, il risarcimento. In via subordinata ha impugnato la lex specialis, sostenendo che la specifica tecnica contestata derivasse da un bando fotocopia. Le censure principali muovevano dal presupposto che la completa radiopacità fosse un requisito funzionale del dispositivo e non una caratteristica strutturale; è stata inoltre prospettata l’equivalenza del prodotto offerto, la cui parte scanalata era radiopaca soltanto limitatamente al filamento di bario inserito. La ricorrente ha altresì dedotto l’illegittimità della specifica tecnica per asserita riproduzione di un precedente bando.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto di fumus boni iuris, riservando la decisione sul merito all’udienza pubblica dell’11 marzo 2026. Ha ritenuto che la lex specialis, nel prescrivere che la parte scanalata fosse «completamente radiopaca», imponesse un requisito strutturale riferito all’intero volume della parte scanalata, e non un requisito meramente funzionale volto al conseguimento di un risultato ottenibile anche con caratteristiche tecniche diverse. Ha inoltre rilevato che, anche qualificando la prescrizione come requisito strutturale, l’offerta tecnica della ricorrente non conteneva una dichiarazione di equivalenza tra il dispositivo proposto e quello richiesto dalla lex specialis. È stata respinta anche la censura subordinata sul «bando fotocopia», poiché l’amministrazione aveva inizialmente aggiudicato il lotto alla ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della complessità tecnica della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; sulla base di tale disposizione il TAR ha valutato il fumus boni iuris e ha respinto la domanda cautelare.

  • art. 1 del capitolato speciale d’appalto

    la parte scanalata è completamente radiopaca

    La prescrizione è stata interpretata come requisito tecnico strutturale, riferito all’intero volume della parte scanalata del drenaggio.

Massime di principio

  • Quando la lex specialis prescrive che una componente di un prodotto sia integralmente dotata di una determinata caratteristica tecnica, senza collegare espressamente la prescrizione al conseguimento di un risultato funzionale, la clausola può essere interpretata come requisito strutturale riferito all’intera componente.
  • La qualificazione di una specifica tecnica come requisito funzionale non può essere desunta in contrasto con il suo tenore letterale quando la lex specialis descrive puntualmente una caratteristica strutturale del prodotto richiesto.
  • L’operatore economico che offre un prodotto con caratteristiche tecniche differenti da quelle prescritte deve dimostrare, secondo quanto richiesto dalla lex specialis, l’equivalenza del prodotto rispetto a quello richiesto; in mancanza di tale dichiarazione, la censura di equivalenza non presenta fumus boni iuris nella fase cautelare.
  • La mera circostanza che una specifica tecnica sia analoga a quella contenuta in precedenti procedure non dimostra, da sola, l’illegittimità della lex specialis per riproduzione di un bando precedente, soprattutto quando l’amministrazione abbia inizialmente ritenuto ammissibile e aggiudicato il prodotto offerto.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareConcorrenza ed evidenza pubblica

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