Cassazione Penale, Sentenza n. 45362/2023 del 10/11/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la conferma del sequestro conservativo disposto sul patrimonio ritenuto riconducibile a Noviello (per bancarotta fraudolenta). I motivi principali erano: 1) l'affermazione da parte del Tribunale del riesame della persistente sussistenza del "periculum in mora" nonostante la trascrizione della domanda revocatoria della parte civile; 2) l'omessa e scorretta valutazione, ai sensi dell'art.319 cod. proc. pen., dell'idoneità e della congruità della cauzione offerta in sede di riesame (offerta di cauzione pari a circa euro 15.252,00), con la conseguente negazione di una revoca, anche parziale, del sequestro conservativo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso. Ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato per nuovo giudizio al Tribunale di Milano, perché valuti la congruità della somma offerta a titolo di cauzione ai sensi dell'art.319, comma 2, cod. proc. pen., rispetto al valore dei beni sottoposti a sequestro, conformemente ai principi fissati nella precedente sentenza n.24650/2022. La Corte ha osservato che il Tribunale del riesame, in sede di rinvio, ha omesso la valutazione richiesta, ritenendo erroneamente che si trattasse soltanto di una "promessa" di cauzione e non eseguendo l'esame di congruità richiesto dalla sentenza di legittimità, violando così l'obbligo di attenersi alla pronuncia rescindente.
Norme richiamate
art. 316 cod. proc. pen.
Norma che disciplina il sequestro conservativo per garantire il soddisfacimento dei crediti indicati; il sequestro può essere disposto per la somma indicata come danno presunto.
art. 318 cod. proc. pen.
Indicazione del giudice competente a decidere sulle impugnazioni cautelari (giudice del riesame) e sulle relative competenze procedurali.
art. 324 cod. proc. pen.
Norme sul riesame e sulle impugnazioni delle misure cautelari; richiamata per il quadro procedurale del giudizio del riesame.
art. 319 cod. proc. pen. (comma 1 e comma 2)
Principale norma in contestazione: prevede la possibilità di offrire cauzione per ottenere la revoca del sequestro. La Corte interpreta il comma 2 nel senso che, quando la cauzione è offerta in sede di riesame, la sua idoneità deve essere valutata in relazione al valore delle cose sequestrate (e non necessariamente in relazione all'ammontare totale dei crediti); se la cauzione è proporzionata al valore dei beni sequestrati il giudice del riesame deve revocare, anche parzialmente, il sequestro.
art. 324, comma 7 cod. proc. pen.
Richiamato in tema di motivazione e principi procedurali del riesame; rilevante nel quadro delle censure sollevate sul vizio di motivazione.
art. 627 cod. proc. pen.
Principio per cui il giudice del rinvio deve attenersi alla pronuncia della Corte di cassazione nell'ambito della decisione rinviata; qui la Corte ha ritenuto che il Tribunale non si sia conformato alla sentenza rescindente.
art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
Norma che disciplina i motivi di ricorso per cassazione, citata in relazione ai motivi dedotti dall'imputato nella censura sulla corretta applicazione dell'art.319.
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Richiamata marginalmente in relazione ai limiti di riproduzione del motivo di ricorso per cassazione.
art. 23 d.l. n. 137/2020 (richiesta PM)
Citata in relazione alla requisitoria scritta prodotta dal Pubblico ministero; non incidente sul principio di diritto decisivo ma presente negli atti.
Massime di principio
- Quando l'interessato propone in sede di riesame l'offerta di cauzione ai sensi dell'art.319, comma 2, il giudice deve valutare la congruità della cauzione rispetto al valore dei beni sequestrati e può disporre la revoca totale o parziale del sequestro se la cauzione risulti proporzionata a tale valore.
- La congruità della cauzione offerta in sede di riesame si misura rispetto al valore delle cose sottoposte a vincolo e non esclusivamente rispetto all'ammontare complessivo dei crediti vantati: quindi anche una cauzione modesta può legittimare la revoca parziale se i beni vincolati sono di valore inferiore.
- Il giudice del riesame non può rifiutarsi di esaminare la congruità della cauzione motivando genericamente che si tratti di una "promessa": è necessario verificare la concreta idoneità e modalità esecutive dell'offerta (deposito, garanzia bancaria, assegno effettivamente disponibile o modalità equipollenti).
- In caso di annullamento parziale della Corte di cassazione il giudice al quale si rinvia deve attenersi e decidere sui punti specificamente indicati dalla sentenza rescindente; l'omessa esecuzione di tale valutazione costituisce motivo di ulteriore annullamento.
- È consigliabile, per chi propone cauzione in sede di riesame, offrire mezzi di garanzia formali ed esecutivi (es. deposito cauzionale, polizza fideiussoria, garanzia bancaria) e quantificare chiaramente il valore della cauzione rispetto ai singoli beni oggetto di sequestro, chiedendo espressamente la revoca totale o parziale degli specifici vincoli.
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