Provvedimento del 31/01/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva il modello Unico 2012 per persone fisiche, i modelli per parametri, indicatori e scelta dell’8 e 5 per mille, definendo modalità di compilazione, presentazione, versamento, compensazione e reperibilità dei modelli, con ampie istruzioni su quadri reddituali, detrazioni, crediti d’imposta e addizionali.
Approvazione del modello Unico 2012-PF e delle relative istruzioni
Approvazione del modello Unico 2012-PF e delle relative istruzioni
Il provvedimento approva il modello di dichiarazione "Unico 2012-PF" per le persone fisiche, da presentare nel 2012 con riferimento al periodo d’imposta 2011, insieme ai modelli collegati per parametri, indicatori di normalità economica e scelta della destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF. Disciplina inoltre modalità di compilazione, invio, stampa, reperibilità dei modelli e aspetti operativi connessi a dichiarazione, versamenti, compensazioni e controlli.
Modelli approvati e struttura della dichiarazione
Il modello Unico 2012-PF comprende la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione IVA. È articolato in più fascicoli:
- Fascicolo 1: frontespizio, familiari a carico e quadri RA, RB, RC, RP, RN, RV, CR, RX, CS.
- Unico Mini: versione semplificata per situazioni dichiarative meno complesse.
- Fascicolo 2: quadri RH, RL, RM, RT, RR, RW, AC e guida per non residenti.
- Fascicolo 3: quadri RE, EC, RF, RG, CM, RD, RS, RQ, RU, FC e CE.
Sono inoltre approvati:
- i modelli per i parametri per il periodo d’imposta 2011;
- la comunicazione dei dati per gli indicatori di normalità economica per il 2011;
- la scheda per l’otto e il cinque per mille per i soggetti esonerati dalla dichiarazione.
Modalità di compilazione, arrotondamento e trasmissione
Gli importi nei modelli devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento:
- per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore.
La trasmissione telematica dei dati deve avvenire secondo specifiche tecniche approvate successivamente. I soggetti abilitati alla trasmissione devono rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza ai modelli approvati.
Reperibilità, stampa e caratteristiche tecniche dei modelli
I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta per la spedizione postale possono essere ritirati anche presso gli uffici comunali.
Per la stampa sono prescritte precise caratteristiche tecniche:
- formato A4;
- carta bianca da 80 gr./mq;
- area grafica centrale con specifiche dimensioni;
- colori nero e blu pantone per la stampa tipografica, con possibilità di stampa monocromatica nera per riproduzione laser.
Termini di presentazione e versamento
Il modello Unico 2012-PF deve essere presentato:
- dal 2 maggio 2012 al 2 luglio 2012 se in forma cartacea tramite ufficio postale;
- entro il 1° ottobre 2012 se in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.
I versamenti a saldo e il primo acconto devono essere effettuati entro il 18 giugno 2012 oppure, con maggiorazione dello 0,40%, entro il 18 luglio 2012. Gli acconti IRPEF e cedolare secca seguono specifiche soglie e rateazioni, con versamento dell’acconto di novembre entro il 30 novembre 2012.
Soggetti obbligati, esonerati e casi particolari
Il documento elenca in modo dettagliato i casi di esonero dalla dichiarazione e quelli di obbligo. In sintesi:
- sono obbligati i contribuenti che hanno percepito redditi nel 2011 e non rientrano negli esoneri, nonché i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, anche senza redditi;
- possono presentare il modello cartaceo alcuni soggetti non obbligati al telematico, in particolare chi non può usare il 730 perché privo di sostituto d’imposta o chi dichiara per soggetti deceduti.
Sono inoltre disciplinati:
- dichiarazione presentata dagli eredi e relativi termini;
- dichiarazione presentata dall’estero;
- conservazione della documentazione fino al 31 dicembre 2016;
- conversione delle valute estere;
- modalità di arrotondamento;
- sanzioni applicabili.
Quadri reddituali: redditi dei terreni e dei fabbricati
Il quadro RA riguarda i redditi dei terreni. Devono compilarlo i titolari di proprietà, usufrutto o altro diritto reale sui terreni situati in Italia iscritti in catasto, nonché affittuari e conduttori in determinati casi. Sono esclusi i terreni esteri, le pertinenze urbane e altri terreni che non producono reddito dominicale e agrario.
Il reddito dominicale va rivalutato dell’80% e quello agrario del 70%. Sono previsti casi particolari come:
- mancata coltivazione;
- eventi naturali con perdita di almeno il 30% del prodotto;
- conduzione associata;
- affitto a giovani agricoltori under 40.
Il quadro RB riguarda i redditi dei fabbricati. Devono compilarlo i proprietari o titolari di diritti reali su fabbricati in Italia iscritti in catasto. Sono previste esclusioni per immobili rurali, fabbricati strumentali, immobili inagibili o destinati a specifici usi esenti.
Per i fabbricati locati è disciplinata la "cedolare secca", con aliquote:
- 21% ordinaria;
- 19% per contratti a canone concordato in comuni ad alta densità abitativa.
Sono dettagliate le casistiche di utilizzo dell’immobile, le colonne da compilare, i criteri di determinazione del reddito imponibile e gli effetti della cedolare secca su reddito complessivo, detrazioni e benefici reddituali.
Cedolare secca: opzione, aliquote e adempimenti
Il regime della cedolare secca si applica alle locazioni di immobili abitativi e relative pertinenze. L’opzione può essere esercitata:
- in sede di registrazione del contratto, per i contratti registrati dal 7 aprile 2011;
- in dichiarazione, per i contratti in corso nel 2011 o già registrati/risolti in determinate date.
Per fruire del regime il locatore deve aver comunicato preventivamente al conduttore la rinuncia agli aggiornamenti del canone. Nel quadro RB va barrata la casella "Cedolare secca" e vanno indicati gli estremi di registrazione del contratto nella sezione dedicata. Il provvedimento richiama anche le sanzioni per omessa o infedele indicazione dei canoni.
Redditi di lavoro dipendente, assimilati e lavori socialmente utili
Il quadro RC raccoglie i redditi di lavoro dipendente, pensione, assimilati e i compensi per lavori socialmente utili. Sono indicate:
- le tipologie reddituali da riportare nei righi RC1-RC3;
- le modalità di compilazione per redditi conguagliati e non conguagliati;
- il trattamento dei lavori socialmente utili in regime agevolato o ordinario;
- la detrazione per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso;
- il contributo di solidarietà per redditi complessivi superiori a 300.000 euro.
Sono inoltre precisati i dati da riportare in RC4 per i premi di produttività assoggettati a imposta sostitutiva o a tassazione ordinaria, con possibilità di opzione o rettifica in dichiarazione.
Oneri e spese: detrazioni e deduzioni
Il quadro RP comprende:
- Sezione I: oneri detraibili al 19%;
- Sezione II: oneri deducibili;
- Sezione III-A e III-B: spese di recupero edilizio al 36% o 41%;
- Sezione IV: spese per risparmio energetico al 55%;
- Sezione V: detrazioni per canoni di locazione;
- Sezione VI: altre detrazioni.
Tra i principali oneri detraibili al 19% figurano:
- spese sanitarie, spese sanitarie per disabili, spese per veicoli e cani guida;
- interessi per mutui prima casa, altri immobili, recupero edilizio e costruzione abitazione principale;
- assicurazioni vita e infortuni;
- spese di istruzione, funebri, assistenza personale, sportive per ragazzi;
- erogazioni liberali a partiti, ONLUS, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, istituti scolastici, beni culturali e altri soggetti;
- spese veterinarie, interpretariato per sordi, intermediazione immobiliare, locazioni studenti fuori sede.
Tra gli oneri deducibili rientrano:
- contributi previdenziali e assistenziali;
- assegni periodici al coniuge;
- contributi per addetti ai servizi domestici;
- erogazioni liberali a istituzioni religiose, ONG, ONLUS, associazioni di promozione sociale, università, enti di ricerca e parchi;
- spese mediche e di assistenza specifica per disabili;
- altri oneri deducibili di natura residuale.
Detrazioni per famiglia, lavoro, locazione e altre detrazioni
Il quadro RN disciplina il calcolo dell’IRPEF, partendo dal reddito complessivo e tenendo conto di:
- deduzione per abitazione principale;
- oneri deducibili;
- detrazioni per carichi familiari;
- detrazioni per lavoro dipendente, pensione e altri redditi;
- detrazioni per canoni di locazione;
- detrazioni per spese sanitarie e altri oneri;
- crediti d’imposta e ritenute.
Sono riportate in dettaglio le formule di calcolo per:
- coniuge a carico;
- figli a carico;
- ulteriore detrazione per famiglie con almeno quattro figli;
- altri familiari a carico;
- redditi di lavoro dipendente;
- redditi di pensione, con distinzione tra contribuente under 75 e over 75;
- redditi assimilati e assegni periodici al coniuge;
- detrazione per canoni di locazione (inquilini, contratti convenzionali, giovani, lavoratori trasferiti per lavoro).
Sono inoltre previsti crediti per detrazioni incapienti e per la quota di detrazione non capiente.
Crediti d’imposta
Il quadro CR disciplina vari crediti d’imposta, tra cui:
- crediti per redditi prodotti all’estero, con procedura in due fasi (sezione I-A e I-B);
- credito per il riacquisto della prima casa;
- credito per canoni di locazione non percepiti;
- credito per incremento dell’occupazione;
- crediti per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
- credito per reintegro anticipazioni fondi pensione;
- credito per mediazioni civili e commerciali;
- altri crediti, inclusi euroritenuta e crediti per soci qualificati e parti correlate.
Le istruzioni precisano importi, limiti, modalità di riporto e compensazione, oltre alla necessità di distinguere crediti residui, crediti dell’anno e crediti già utilizzati in precedenti dichiarazioni o in F24.
Addizionali regionale e comunale all’IRPEF
Il quadro RV serve a determinare:
- addizionale regionale dovuta, trattenuta o versata;
- addizionale comunale a saldo per il 2011;
- acconto dell’addizionale comunale per il 2012.
Sono indicate le regole di calcolo con riferimento al domicilio fiscale, alle soglie di esenzione, alle aliquote regionali e comunali e ai casi agevolati. È riportata anche la tabella delle aliquote regionali 2011, con disciplina specifica per alcune regioni/province autonome, tra cui Lombardia, Liguria, Bolzano e altre.
Compensazioni, rimborsi e saldo IVA
Il quadro RX regola l’utilizzo dei crediti e delle eccedenze:
- in rimborso;
- in compensazione con F24;
- in diminuzione di imposte future.
Sono previsti limiti minimi per i rimborsi/compensazioni di IRPEF, addizionali e IVA, nonché il limite annuo complessivo di euro 516.456,90. Il quadro RX comprende anche il versamento annuale dell’IVA.
Contributo di solidarietà
Il quadro CS disciplina il contributo di solidarietà introdotto dall’art. 2, commi 1 e 2, del D.L. n. 138/2011, dovuto dai contribuenti con reddito complessivo superiore a 300.000 euro lordi annui, nella misura del 3% sulla parte eccedente. Sono previste modalità di calcolo, deducibilità e gestione degli importi eventualmente già trattenuti dal sostituto d’imposta.
Parte III: servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni
La Parte III illustra i servizi Entratel e Fisconline, la compilazione elettronica delle dichiarazioni, il controllo dei file, l’autenticazione, la trasmissione, la gestione delle ricevute e le situazioni anomale come:
- file scartato;
- dichiarazione scartata;
- dichiarazione correttiva o integrativa;
- annullamento;
- dichiarazioni doppie.
Sono elencati gli utenti abilitabili, le procedure di pre-iscrizione e generazione dell’ambiente di sicurezza, le credenziali, i codici PIN, le modalità di accesso e i servizi di assistenza.
Appendice: chiarimenti interpretativi e casi speciali
L’appendice contiene numerose voci di chiarimento, tra cui:
- acconti IRPEF e addizionale comunale in casi particolari;
- adozione di minori stranieri;
- compilazione della casella F1 del prospetto familiari a carico in casi particolari;
- agevolazioni per imprenditoria giovanile in agricoltura;
- attività agricole rilevanti;
- comuni ad alta densità abitativa;
- crediti risultanti dal Mod. 730 non rimborsati dal sostituto d’imposta;
- eventi eccezionali;
- lavoro socialmente utile agevolato;
- immobili inagibili;
- impresa agricola familiare o coniugale;
- mutuo ipotecario per costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale;
- oneri sostenuti dalle società semplici;
- periodi di lavoro particolari;
- redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito;
- ravvedimento;
- redditi dei coniugi;
- sanzioni amministrative e penali;
- scelta della compensazione;
- servizi di assistenza al contribuente;
- spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
- spese sanitarie e documentazione da conservare;
- spese per prosecuzione lavori;
- stipendi, redditi e pensioni prodotti all’estero;
- terreni in affitto e variazioni di coltura.
Scheda per la destinazione dell’8 e del 5 per mille
La scheda allegata è destinata esclusivamente ai soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione. Consente di destinare:
- l’otto per mille dell’IRPEF allo Stato o a una delle istituzioni religiose indicate;
- il cinque per mille a finalità sociali, scientifiche, sanitarie, culturali, comunali e sportive.
La scelta dell’otto e del cinque per mille non è alternativa e può essere espressa cumulativamente. La scheda va inserita in busta e presentata con le modalità indicate nelle istruzioni.
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