Provvedimento del 31/01/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello Unico 2012 SC, le relative istruzioni e i modelli collegati per parametri e indicatori di normalità economica, disciplinando modalità di compilazione, trasmissione telematica, reperibilità e stampa. Le istruzioni allegate descrivono in modo esteso soggetti obbligati, termini, frontespizio, quadri fiscali e numerosi crediti d’imposta e regimi speciali.
Approvazione del modello Unico 2012 SC e dei quadri collegati per dichiarazione redditi, IVA, parametri e indicatori di normalità economica
Approvazione del modello Unico 2012 SC
Il documento approva il modello di dichiarazione "Unico 2012–SC" con le relative istruzioni, da utilizzare nell’anno 2012 da parte delle società ed enti commerciali residenti e dei soggetti non residenti equiparati. Sono inoltre approvati:
- i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per il periodo d’imposta 2011;
- la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica per il periodo d’imposta 2011.
Il modello è parte di un sistema dichiarativo unificato che comprende dichiarazione dei redditi, IVA e altri quadri/prospetti collegati.
Ambito soggettivo e struttura del modello
Le istruzioni chiariscono che il modello UNICO SC è destinato a:
- società per azioni e in accomandita per azioni;
- società a responsabilità limitata;
- società cooperative, incluse cooperative sociali e ONLUS cooperative;
- società di mutua assicurazione;
- società europee e cooperative europee;
- enti commerciali residenti;
- società ed enti non residenti con stabile organizzazione in Italia.
Sono indicati anche i soggetti che devono invece usare UNICO ENC o altri modelli, nonché i casi in cui il modello deve essere presentato per imposte sostitutive specifiche, fondi pensione e contratti di assicurazione.
Il modello si compone di:
- frontespizio;
- modello dei redditi con i quadri contrassegnati dalla lettera R;
- dichiarazione IVA;
- quadri/prospetti ulteriori per parametri, studi di settore, crediti d’imposta, consolidato, trasparenza, trust, ecc.
Termini, modalità di presentazione e trasmissione telematica
La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica dai soggetti IRES. Sono richiamate le modalità di invio:
- direttamente tramite Entratel o Fisconline;
- tramite intermediari abilitati;
- tramite società del gruppo nei casi consentiti.
Il termine ordinario è fissato all’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Sono riportati esempi pratici:
- per esercizio coincidente con l’anno solare: scadenza al 1° ottobre 2012;
- per esercizio 1/7/2011–30/6/2012: scadenza al 1° aprile 2013.
Le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza sono valide, sebbene sanzionabili; oltre tale termine sono considerate omesse, pur costituendo titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.
Indicazione degli importi, arrotondamenti e regole di stampa
Gli importi devono essere espressi in unità di euro con arrotondamento all’unità; per il quadro RZ si applica invece il troncamento. Il provvedimento specifica inoltre:
- la disponibilità gratuita dei modelli sui siti dell’Agenzia delle entrate e del MEF;
- l’autorizzazione alla stampa dei modelli, anche meccanografica;
- le caratteristiche tecniche di formato, carta, grafica e colori riportate nell’Allegato 1.
Frontespizio: tipo di dichiarazione, dati del soggetto e firma
Le istruzioni al frontespizio dettagliano:
- i campi da barrarre in relazione ai quadri compilati;
- le ipotesi di dichiarazione correttiva nei termini e di dichiarazione integrativa;
- i codici da indicare per eventi eccezionali;
- i dati del soggetto, della sede legale e del domicilio fiscale;
- i codici statistici di stato, natura giuridica e situazione;
- i dati del rappresentante firmatario e i codici carica;
- la firma della dichiarazione, l’eventuale invio avviso telematico all’intermediario, il visto di conformità e la certificazione tributaria.
Sono inoltre indicate le regole per:
- società con operazioni straordinarie;
- ONLUS;
- grandi contribuenti;
- canone RAI;
- trust (opaco, trasparente, misto);
- consolidato e trasparenza.
Quadro RF: determinazione del reddito di impresa
Il quadro RF è centrale per la determinazione del reddito d’impresa. Le istruzioni illustrano in modo analitico:
- le cause di esclusione e inapplicabilità di studi di settore e parametri;
- l’utilizzo dei principi contabili internazionali IAS/IFRS;
- le variazioni in aumento e in diminuzione;
- la determinazione del reddito imponibile;
- i regimi speciali e le fattispecie particolari.
Tra i principali contenuti:
- indicazione del codice attività ATECO 2007 nel rigo RF1;
- gestione delle cause di esclusione dagli studi di settore e dai parametri;
- trattamento di plusvalenze/sopravvenienze rateizzabili;
- immobili non strumentali, canoni di locazione, spese di manutenzione, interessi passivi, imposte indeducibili, erogazioni liberali, spese di rappresentanza e altri componenti negativi;
- disciplina delle società non operative e dei soggetti in perdita sistematica;
- trattamento di trust, trasparenza, consolidato e società di persone;
- reddito delle società sportive dilettantistiche in regime forfetario;
- regime SIIQ/SIINQ e gestione esente;
- prospetti di capitale, interessi passivi, eccedenze pregresse e variazioni correlate.
Quadro RT: tonnage tax e imprese marittime
Il quadro RT disciplina la base imponibile forfetaria delle imprese marittime (tonnage tax) per soggetti residenti e stabili organizzazioni di soggetti non residenti.
Le istruzioni coprono:
- requisiti delle navi e attività agevolate;
- dati identificativi della nave;
- noleggio, cadetti, giorni di operatività;
- operazioni straordinarie non ostative;
- componenti positivi e negativi rinviati;
- pro rata di deducibilità dei costi generici per attività miste;
- valori civili e fiscali degli elementi patrimoniali.
Quadro EC: riallineamento dei valori civili e fiscali
Il quadro EC riguarda il prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali. Le istruzioni spiegano la logica transitoria delle deduzioni extracontabili e il recupero delle eccedenze pregresse risultanti da precedenti dichiarazioni.
Sono previste quattro sezioni dedicate a:
- ammortamenti e beni strumentali;
- altre rettifiche;
- accantonamenti;
- totali complessivi, imposte differite e riserve.
Quadro RN: determinazione dell’IRES
Il quadro RN determina l’IRES dovuta o a credito. Sono trattati:
- reddito e perdite da quadro RF e altri quadri;
- credito per fondi comuni di investimento e OICVM;
- perdite pregresse e limiti di utilizzo;
- reddito minimo dei soggetti non operativi;
- detrazioni, crediti d’imposta, ritenute, acconti, eccedenze e cessioni di credito all’interno del gruppo.
Quadro PN: reddito del trust
Il quadro PN si riferisce ai trust con beneficiari individuati e, in parte, ai trust misti. Le sezioni disciplinano:
- reddito o perdita da imputare;
- importi da attribuire ai beneficiari;
- utilizzo delle eccedenze IRES della precedente dichiarazione;
- crediti d’imposta trasferiti ai beneficiari;
- redditi esteri e imposte estere;
- eccedenze di cui all’art. 165 TUIR;
- redditi derivanti da imprese estere partecipate.
Quadro TN: trasparenza fiscale
Il quadro TN è riservato alle società che hanno optato per la trasparenza fiscale ex artt. 115 e 116 TUIR. Le istruzioni regolano:
- determinazione del reddito o perdita della società trasparente;
- imputazione ai soci;
- utilizzo delle eccedenze della precedente dichiarazione;
- crediti d’imposta trasferiti ai soci;
- redditi esteri e imposte estere;
- eccedenze d’imposta ex art. 165 TUIR;
- redditi di imprese estere partecipate;
- prospetto da rilasciare ai soci.
Quadro GN: consolidato nazionale e mondiale
Il quadro GN è dedicato alla determinazione del reddito complessivo ai fini del consolidato. Le istruzioni comprendono:
- determinazione del reddito complessivo netto dei soggetti partecipanti;
- utilizzo delle eccedenze IRES;
- eccedenze d’imposta diverse dall’IRES trasferite al consolidato;
- dati per oneri detraibili, spese per risparmio energetico, crediti esteri, acconti, tax credit e redditi esteri;
- rettifiche di consolidamento, interessi passivi ex art. 96 TUIR e valori di beni acquisiti in neutralità.
Quadro GC: operazioni straordinarie nel consolidato
Il quadro GC si applica alle operazioni straordinarie che non interrompono la tassazione di gruppo. La società risultante dall’operazione deve aggregare i dati dei quadri GN dei soggetti coinvolti. Le istruzioni richiedono l’indicazione del reddito complessivo e dei dati relativi alle operazioni straordinarie con riferimento a ciascun evento.
Quadro RH: imposta sostitutiva OICVM
Il quadro RH riguarda l’imposta sostitutiva degli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari. È composto da:
- Sezione I: imposta sostitutiva sul risultato della gestione al 30 giugno 2011;
- Sezione II: dati riassuntivi.
Le istruzioni spiegano il regime transitorio introdotto dal decreto legge n. 225/2010, la tassazione dei fondi aperti, chiusi, SICAV e organismi esteri, gli accrediti e addebiti tra fondi e il trattamento dei risultati negativi di gestione.
Quadro RI: fondi pensione e contratti di assicurazione
Il quadro RI disciplina l’imposta sostitutiva per i fondi pensione aperti e interni e per i contratti di assicurazione con finalità previdenziale.
Le due sezioni riguardano:
- i fondi pensione e le relative linee di investimento;
- le imprese di assicurazione per i contratti di cui al D.Lgs. n. 252/2005 e al D.Lgs. n. 47/2000.
Sono indicati i criteri di calcolo del risultato di gestione, le aliquote, i crediti d’imposta, i risultati negativi, i trasferimenti tra linee e gli importi da versare o riportare.
Quadro RM: redditi assoggettati a tassazione separata derivanti da partecipazioni in imprese estere
Il quadro RM si applica ai redditi attribuiti al dichiarante da CFC, imprese estere collegate e, in taluni casi, da società trasparenti o soggetti ex art. 5 TUIR che a loro volta hanno ricevuto redditi esteri. Le istruzioni descrivono:
- i casi di compilazione;
- l’aliquota media o minima del 27 per cento;
- il calcolo dell’imposta dovuta e delle imposte pagate all’estero;
- l’eventuale credito o debito finale nel rigo RM5.
Quadro RQ: imposte sostitutive e addizionali
Il quadro RQ contiene numerose sezioni su imposte sostitutive, affrancamenti, riallineamenti e addizionali. Tra i principali contenuti:
- conferimenti o cessioni a favore di CAF;
- imposta d’ingresso nel regime SIIQ/SIINQ;
- imposta sostitutiva per conferimenti in SIIQ/SIINQ;
- imposta sostitutiva sulle deduzioni extracontabili e riallineamento IAS/IFRS;
- riallineamento delle divergenze sui beni fungibili;
- imposta sostitutiva su maggiori valori da operazioni straordinarie;
- imposta sostitutiva su disallineamenti derivanti da consolidato/trasparenza;
- riliquidazioni dell’imposta sulle rimanenze finali;
- tassa etica;
- fondi rischi bancari generali;
- riserve matematiche dei rami vita;
- riliquidazione su plusvalenze di metalli preziosi;
- imposta sostitutiva sulla partecipazione a fondi immobiliari;
- liquidazione di fondi immobiliari chiusi;
- rideterminazione del valore di terreni e partecipazioni;
- maggiorazione IRES per soggetti non operativi.
Le istruzioni riportano importi, aliquote, scadenze, codici tributo e condizioni di versamento per ciascuna fattispecie.
Quadro RU: crediti d’imposta
Il quadro RU è uno dei più ampi e disciplina i crediti d’imposta concessi alle imprese. Le istruzioni chiariscono:
- la struttura delle sezioni “pluricredito”;
- la gestione dei crediti nei regimi di consolidato, trasparenza e trust;
- il limite generale di utilizzo dei crediti d’imposta di 250.000 euro annui, con richiamo al cumulo con il limite generale delle compensazioni;
- le regole di compilazione e di riporto dei crediti ricevuti o ceduti.
Tra i crediti elencati compaiono, tra gli altri:
- teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica;
- esercizio di sale cinematografiche;
- incentivi occupazionali;
- investimenti delle imprese editrici;
- taxi;
- giovani calciatori;
- finanziamenti agevolati sisma Abruzzo;
- autotrasporto merci;
- spese per ricerca scientifica;
- ricerca e sviluppo;
- investimenti in aree svantaggiate;
- credito per imposte anticipate (DTA);
- carta per editori 2011;
- investimenti Regione Siciliana;
- nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno;
- altri crediti residui non più vigenti.
Sono inoltre indicati i codici tributo, i limiti di utilizzo, i casi di compensazione interna, i crediti da riportare nella sezione XXIII/XXIV, e la sezione XXV per la verifica dei limiti di utilizzo e delle eccedenze 2008, 2009, 2010 e 2011.
Quadro RV: riconciliazione dati di bilancio e fiscali in operazioni straordinarie
Il quadro RV serve per la riconciliazione tra valori civili e fiscali in presenza di operazioni straordinarie e/o di IAS/IFRS. Le istruzioni distinguono:
- sezione I: differenze tra valori civili e fiscali emerse per conferimenti, fusioni, scissioni, rivalutazioni e IAS/IFRS;
- sezione II: dati delle operazioni straordinarie con indicazione della società beneficiaria/incorporante/fusa e della società scissa/incorporata.
Sono trattati i valori di patrimonio netto, perdite fiscali, interessi passivi, avanzi e disavanzi, riserve in sospensione e modalità di compilazione in presenza di più operazioni.
Quadro RK: cessione delle eccedenze IRES nell’ambito del gruppo
Il quadro RK disciplina la cessione delle eccedenze IRES tra società appartenenti a un gruppo ex art. 43-ter D.P.R. 602/1973 e le altre ipotesi collegate a trasparenza e consolidato.
Le sezioni riguardano:
- credito ceduto;
- acconto ceduto;
- crediti ricevuti;
- acconto ricevuto dal consolidato;
- acconti ricevuti da soggetti partecipanti;
- utilizzo delle eccedenze ricevute.
È ribadito che la compilazione del quadro da parte del cedente è condizione di efficacia della cessione.
Quadro RO: amministratori, rappresentanti e organi di controllo
Il quadro RO contiene l’elenco nominativo di:
- amministratori;
- componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo;
- rappresentanti diversi da quello indicato nel frontespizio.
Sono precisati i dati da indicare e i codici di qualifica e di carica applicabili.
Quadro RS: prospetti vari
Il quadro RS raccoglie numerosi prospetti accessori. Le istruzioni ne elencano e spiegano il contenuto, tra cui:
- dati di bilancio IAS/IFRS;
- perdite di impresa non compensate;
- crediti;
- agevolazioni territoriali e settoriali;
- azioni assegnate ai dipendenti;
- garanzie prestate da soggetti non residenti;
- utili distribuiti da imprese estere partecipate e crediti per imposte estere;
- ammortamento dei terreni;
- rideterminazione dell’acconto;
- spese di riqualificazione energetica;
- valori fiscali di bilancio delle società agricole;
- perdite attribuite da società di persone;
- spese di rappresentanza delle imprese di nuova costituzione;
- crediti per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
- perdite da istanza rimborso IRAP;
- adeguamento agli studi di settore ai fini IVA;
- incentivo fiscale per reti d’impresa;
- prezzi di trasferimento;
- ricavi;
- consorzi di imprese;
- estremi dei rapporti finanziari;
- canone RAI;
- ACE.
Le istruzioni forniscono indicazioni operative dettagliate per ciascun prospetto.
Quadro RZ: sostituti d’imposta su interessi, altri redditi di capitale e redditi diversi
Il quadro RZ è dedicato alla dichiarazione dei sostituti d’imposta. Le istruzioni chiariscono:
- gli importi da esporre con troncamento;
- la gestione dei casi di operazioni straordinarie;
- i prospetti relativi a interessi su depositi, titoli obbligazionari, redditi corrisposti ai soci di cooperative, premi e vincite, accettazioni bancarie, redditi di capitale corrisposti a non residenti, pronti contro termine, depositi a garanzia, rimborso anticipato di obbligazioni.
Quadro FC: redditi dei soggetti controllati o collegati in Stati a fiscalità privilegiata
Il quadro FC disciplina i redditi di Controlled Foreign Companies (CFC) e soggetti collegati in Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Le sezioni riguardano:
- dati identificativi del soggetto non residente;
- determinazione del reddito della CFC;
- perdite non compensate;
- perdite virtuali domestiche;
- verifica di operatività e reddito minimo dei soggetti non operativi;
- determinazione del reddito delle imprese estere collegate;
- imputazione del reddito e delle imposte pagate dal soggetto non residente;
- prospetto degli interessi passivi non deducibili;
- attestazioni per perizie e conformità dei valori.
Quadro CE: credito d’imposta per redditi prodotti all’estero
Il quadro CE consente di determinare il credito d’imposta per redditi prodotti all’estero ai sensi dell’art. 165 TUIR. Sono disciplinati:
- i dati relativi al credito per singolo Stato estero;
- il credito per eccedenze maturate nella dichiarazione o in precedenti dichiarazioni;
- il riepilogo complessivo;
- i casi particolari per gli anni precedenti e il presente periodo d’imposta.
Quadro NI: interruzione della tassazione di gruppo
Il quadro NI si utilizza in caso di interruzione della tassazione di gruppo. Le istruzioni trattano:
- dati dei versamenti (acconti);
- cessione del credito ex art. 43-ter D.P.R. 602/1973;
- attribuzione delle perdite.
Altre istruzioni e appendici
Le istruzioni generali comprendono anche:
- il capitolo sul servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni;
- istruzioni particolari per la compilazione della dichiarazione IVA 2012 nell’ambito della dichiarazione unificata;
- un’appendice con tabelle e codici, tra cui eventi eccezionali, paesi esteri, natura giuridica, codici carica, codici credito, agevolazioni territoriali e settoriali.
Nel complesso, il documento costituisce un manuale operativo molto articolato per la compilazione di UNICO 2012 SC, con particolare attenzione a regimi speciali, crediti d’imposta, consolidato, trasparenza, trust, imposte sostitutive, interventi agevolativi e adempimenti telematici.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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