Sentenza del 14/04/2016 n. 938 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
Condono - Art. 9 bis legge n. 289/02 - Omesso o ritardato pagamento - Sanatoria - Applicazione analogica - Insussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava l'applicabilità, anche al condono previsto dall'art. 9-bis della legge n. 289/2002, della regola secondo cui l'omesso o ritardato pagamento delle rate successive non determina la decadenza dalla definizione agevolata. Il contribuente invocava un'estensione analogica della disciplina prevista per i cosiddetti condoni premiali, disciplinati dagli artt. 7, 8, 9, 15 e 16 della stessa legge.
La decisione
La sentenza ha escluso l'applicazione analogica della disciplina favorevole al condono ex art. 9-bis. La regola di salvaguardia prevista per l'omesso o ritardato pagamento delle rate successive opera esclusivamente per le definizioni agevolate espressamente indicate dagli artt. 7, 8, 9, 15 e 16 della legge n. 289/2002. Pertanto, nell'ambito dell'art. 9-bis, il mancato o tardivo pagamento secondo le modalità prescritte comporta la perdita del beneficio della sanatoria.
Norme richiamate
Art. 9-bis della legge n. 289/2002
Disciplina una specifica forma di definizione agevolata, alla quale non può essere estesa in via analogica la disciplina più favorevole prevista per i condoni premiali.
Artt. 7, 8, 9, 15 e 16 della legge n. 289/2002
Prevedono le definizioni agevolate alle quali si applica espressamente la regola secondo cui l'omesso o ritardato pagamento delle rate successive non determina automaticamente la decadenza dal beneficio.
Massime di principio
- Le disposizioni di condono o sanatoria, in quanto eccezionali rispetto alla disciplina ordinaria, devono essere interpretate restrittivamente e non possono essere estese per analogia a fattispecie non espressamente previste.
- La disciplina più favorevole prevista per una specifica forma di definizione agevolata non si applica automaticamente ad altre forme di condono, anche se presentano elementi simili.
- Per stabilire gli effetti dell'omesso o tardivo pagamento delle rate successive occorre verificare quale specifica norma di sanatoria sia stata utilizzata e se essa rientri tra quelle espressamente tutelate dalla legge.
- In assenza di una previsione normativa esplicita che escluda la decadenza, il mancato rispetto dei termini e delle modalità di pagamento può comportare la perdita del beneficio.
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