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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37835/2023 del 15/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Le ricorrenti impugnavano la conferma della condanna per tentato furto aggravato contestando: i) violazione di legge e vizio di motivazione per non aver riconosciuto un contributo concorsuale dotato di efficacia causale (sostenevano di non aver avuto un ruolo rilevante), oltre all'assenza di motivazione sul tentativo; ii) l'errata applicazione delle aggravanti (notturnità, numero di persone, danno/violenza sulle cose); iii) il diniego delle attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili e ha confermato la decisione impugnata. Ha ritenuto che la Corte territoriale avesse adeguatamente motivato: le due donne avevano fatto sopralluoghi, fungendo da 'palo' e assicurando vie di fuga/assistenza ai partner che si introducevano nell'impianto; vi erano prove materiali (odore di gasolio, serbatoio manomesso, quadri elettrici e valvola forzati, recipienti e furgone noleggiato) e arresto in flagranza; il contributo agevolatore è stato ritenuto sufficiente per il concorso di persone anche in assenza di efficacia causale diretta; il furto era nel tentativo per l'interruzione dovuta all'intervento delle forze dell'ordine; le aggravanti (gruppo di quattro, orario notturno, danneggiamento) erano giustificate, richiamando orientamenti di legittimità sulla notturnità quale elemento idoneo a integrare la minorata difesa; il diniego delle generiche è stato adeguatamente motivato. I ricorrenti sono stati condannati alle spese processuali e le due ricorrenti sono state condannate al versamento di euro 3.000,00 ciascuna alla Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Usato per disporre l'onere di sostenere le spese del procedimento in caso di inammissibilità dei ricorsi; consente al giudice di condannare alle spese e a misure economiche accessorie in caso di ricorso infondato o inammissibile

  • Sez. 4, n. 52791 del 08/11/2018 (Barbato)

    Sez. 4, n. 52791 del 08/11/2018, Barbato, Rv. 274521-01

    Giurisprudenza di legittimità che afferma come il contributo concorsuale rilevi non solo se causale ma anche se di natura agevolatrice: un comportamento che aumenta le probabilità di riuscita del reato integra il concorso di persone

  • Sez. Unite, sent. n. 40275 del 15/07/2021 (Cardellini)

    Sez. Unite, sent. n. 40275 del 15/07/2021, Cardellini, Rv. 282095-01

    Le Sezioni Unite hanno precisato che la commissione del reato in tempo di notte è idonea ad integrare, anche in assenza di ulteriori circostanze, la circostanza aggravante della 'minorata difesa', purché la pubblica o privata difesa sia rimasta in concreto ostacolata e non sussistano circostanze neutralizzanti

  • Sez. 3, n. 2233 del 17/06/2021 (Bianchi)

    Sez. 3, n. 2233 del 17/06/2021, Bianchi, Rv. 282693-01

    Principio secondo cui, ai fini del diniego delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice esamini tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli; è sufficiente che si indichino quelli ritenuti decisivi e che la valutazione tenga conto delle specifiche argomentazioni della parte

  • Corte Costituzionale, sent. n. 186 del 13/06/2000

    Corte Costituzionale, sent. n. 186 del 13/06/2000

    Richiamata in relazione alla determinazione equitativa della somma a favore della Cassa delle Ammende e alla valutazione circa l'assenza di 'colpa' nella determinazione della causa di inammissibilità; il richiamo sostiene la possibilità di applicare sanzioni pecuniarie quando non si ravvisa dolo nella condotta processuale

Massime di principio

  • Il ruolo di 'palo' o di supporto logistico (sopralluoghi, accompagnamento, assicurare vie di fuga) può integrare il concorso di persone anche se non ha efficacia causale diretta: è sufficiente che il contributo abbia natura agevolatrice e aumenti le probabilità di riuscita del reato
  • La configurabilità del tentativo è provata da atti idonei e diretti in modo non equivoco alla consumazione del reato interrotti da cause esterne (es. intervento delle forze dell'ordine); elementi materiali sul luogo (danni, forzature, fresche tracce di carburante, strumenti, veicolo) rafforzano la qualificazione come tentato
  • La nozione di 'minorata difesa' per la notturnità può essere integrata anche senza altre circostanze, purché si dimostri che la difesa è stata concretamente ostacolata dall'orario notturno; l'organizzazione del fatto delittuoso di notte è un elemento probatorio importante
  • Il diniego delle attenuanti generiche non è invalido se il giudice indica le ragioni decisive della sua scelta; non è richiesto un compendio esaustivo di tutti gli elementi favorevoli purché siano considerate le argomentazioni principali della parte
  • Per impugnare con successo la qualificazione del concorso o del tentativo è necessario proporre argomentazioni specifiche e circostanziate sui fatti e sulla valutazione probatoria, non generiche censure processuali
  • La Corte può dichiarare inammissibile il ricorso e imporre spese e somme alla Cassa delle Ammende quando il ricorso è manifestamente infondato o inammissibile, salvo che emerga che sia stato proposto senza colpa nella determinazione della causa di inammissibilità

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