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Ordinanza

Ordinanza n. 179/2026 - Bari, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - dell’ordinanza del settore IV -OMISSIS-, notificata alla -OMISSIS- -OMISSIS- in data -OMISSIS- ed emessa dall’ufficio urbanistica del Comune di Trinitapoli con cui si è disposto: “ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi per opere edilizie realizzate in assenza o in totale difformità di titoli abitativi, ai sensi dell’art.31 del DPR 380/2001”; - ed ove occorra della relazione di sopralluogo redatta in data -OMISSIS- redatta dall’Istruttore Tecnico del IV settore - Ufficio Urbanistica del Comune di Trinitapoli, dal Vice commissario di P.L. e da due agenti scelti della P.L.; - di ogni altro atto ad essi presupposto connesso e/o conseguenziale, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202600394

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi per opere edilizie realizzate in assenza o totale difformità dal titolo edilizio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La proprietaria ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, chiedendone cautelativamente la sospensione. Ha inoltre contestato, ove occorrente, la relazione di sopralluogo e gli atti presupposti, connessi e conseguenziali. Dalla motivazione dell'ordinanza cautelare emerge che le censure riguardavano, in particolare, la legittimità della destinazione d'uso abitativa dell'immobile e la rilevanza di un nulla osta edilizio del 1962 richiamato nell'atto notarile di compravendita.

La decisione

Il TAR, nella sommaria valutazione propria della fase cautelare, ha ritenuto l'ordinanza di demolizione esente dalle censure dedotte. Ha valorizzato il mancato reperimento di un titolo edilizio recante assenso alla destinazione d'uso abitativa dell'immobile e ha ritenuto che il nulla osta del 1962, richiamato nell'atto notarile, sembrasse riferirsi alle opere realizzate al primo piano del fabbricato, senza quindi comprovare la legittimità della situazione contestata. Il giudice ha inoltre ritenuto prevalente l'interesse pubblico al corretto uso urbanistico ed edilizio del territorio e ha escluso la formazione di un affidamento della proprietaria sul presunto stato legittimo del bene. La domanda cautelare è stata pertanto respinta, con compensazione delle spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi per opere edilizie realizzate in assenza o in totale difformità di titoli abilitativi

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell'ordinanza comunale di demolizione e ripristino; nella fase cautelare il TAR ha ritenuto, a un sommario esame, non fondate le censure rivolte all'applicazione della misura.

  • art. 55 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento processuale della domanda cautelare incidentale; il TAR l'ha respinta dopo avere valutato sommariamente la legittimità dell'atto e la prevalenza dell'interesse pubblico.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, la verifica del fumus può fondarsi su un esame sommario della documentazione disponibile, compresa la verifica dell'esistenza e dell'ambito oggettivo dei titoli edilizi richiamati dal privato.
  • Un titolo edilizio riferito a specifiche opere o a una determinata parte dell'edificio non dimostra, di per sé, la legittimità della destinazione d'uso o delle opere ulteriori oggetto dell'ordinanza di demolizione.
  • In presenza di opere edilizie prive di un titolo comprovante la legittimità della destinazione d'uso contestata, l'interesse pubblico al corretto uso urbanistico ed edilizio del territorio può prevalere nella valutazione cautelare.
  • La mera proprietà o disponibilità di un bene il cui stato legittimo sia presunto non determina, in assenza di ulteriori elementi, un affidamento tutelabile idoneo a impedire l'adozione o la sospensione cautelare di un'ordinanza di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTitoli abilitativi edilizi
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneDecorso del tempo e affidamento del responsabile
IstitutiTutela cautelareLegittimo affidamentoProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

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