Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12660 n. 31318 del 03/09/2024

DOLOMITI ENERGIA HOLDING/HYDRO DOLOMITI ENERGIA

AGCMC12660

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione da parte di Dolomiti Energia Holding S.p.A. del controllo esclusivo di Hydro Dolomiti Energia s.r.l., mediante acquisto del 40% detenuto da Fedaia Holding S.à r.l. in una società già controllata congiuntamente da DEH e Fedaia. L’Autorità ha ritenuto l’operazione una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, notificabile ex art. 16, e non idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati. È stato quindi disposto il non avvio dell’istruttoria.

Dolomiti Energia Holding / Hydro Dolomiti Energia: acquisizione del controllo esclusivo di HDE da parte di DEH, con non avvio dell’istruttoria

Dolomiti Energia Holding / Hydro Dolomiti Energia: acquisizione del controllo esclusivo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione da parte di Dolomiti Energia Holding S.p.A. del controllo esclusivo di Hydro Dolomiti Energia s.r.l., società già controllata congiuntamente con Fedaia Holding S.à r.l. L’operazione consiste nell’acquisto della partecipazione del 40% detenuta da Fedaia e si colloca nel quadro delle regole italiane ed europee sul controllo delle concentrazioni.

Le parti e il contesto industriale

Dolomiti Energia Holding S.p.A. è la capogruppo del gruppo Dolomiti, operante principalmente nei mercati della produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, nella vendita e distribuzione di gas naturale e in ulteriori attività collegate, tra cui servizi idrici, ambientali, analisi di laboratorio, illuminazione pubblica, cogenerazione e teleriscaldamento. La società è controllata congiuntamente da enti pubblici del territorio trentino tramite Findolomiti Energia S.r.l., nonché direttamente dai Comuni di Trento e Rovereto.

Hydro Dolomiti Energia s.r.l. è attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare idroelettrica, in Trentino-Alto Adige e Veneto, tramite oltre 30 impianti. Prima dell’operazione, DEH deteneva il 60% del capitale e Fedaia Holding S.à r.l. il restante 40%; Fedaia è un veicolo del gruppo Macquarie.

Qualificazione giuridica dell’operazione

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, trattandosi del passaggio dal controllo congiunto al controllo esclusivo di un’impresa. L’Autorità ha escluso che ricorressero i presupposti per l’applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004 e ha affermato la soggezione all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, sulla base delle soglie di fatturato: fatturato totale in Italia dell’insieme delle imprese superiore a 567 milioni di euro e fatturato nazionale individuale di almeno due imprese superiore a 35 milioni di euro.

Mercati interessati e profili di valutazione

L’Autorità ha individuato, in funzione delle attività di DEH e HDE e della prossima scadenza delle concessioni di grande derivazione, quattro ambiti potenzialmente rilevanti:

  • approvvigionamento e vendita all’ingrosso di energia elettrica, eventualmente circoscritto alla Macrozona Nord;
  • servizi di dispacciamento;
  • future procedure pubbliche per l’assegnazione delle concessioni di grande derivazione idroelettrica;
  • commercializzazione delle garanzie di origine.

Tuttavia, l’AGCM ha precisato che una definizione precisa dei mercati rilevanti e degli eventuali mercati interessati non era necessaria ai fini della decisione.

Analisi concorrenziale

Sul piano concorrenziale, l’Autorità ha rilevato che DEH già esercitava il controllo congiunto su HDE e ne costituiva il socio industriale, con maggiore esperienza rispetto al socio finanziario Fedaia. Di conseguenza, il passaggio al controllo esclusivo non determina trasferimenti di quote di mercato nei mercati dell’approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica, dei servizi di dispacciamento e della commercializzazione delle garanzie di origine, né appare idoneo a influenzare la concorrenza effettiva in tali ambiti.

Quanto alle future gare per le concessioni idroelettriche, l’AGCM ha escluso la perdita di un concorrente potenziale: in assenza dell’operazione, il gruppo Macquarie avrebbe partecipato alle gare tramite HDE; con l’operazione, qualora ancora interessato, potrebbe eventualmente concorrere in via autonoma.

Esito del procedimento

L’Autorità ha concluso che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. È stato quindi deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, della medesima legge, con comunicazione alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti coinvolte e assetto preesistente

DEH è la holding del gruppo Dolomiti, attivo in produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, gas naturale e altri servizi correlati; è controllata congiuntamente da enti pubblici trentini tramite Findolomiti Energia S.r.l. HDE è una società del gruppo attiva nella produzione idroelettrica in Trentino-Alto Adige e Veneto, attualmente controllata congiuntamente da DEH (60%) e Fedaia Holding S.à r.l. (40%), veicolo del gruppo Macquarie.

Contenuto dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisto da parte di DEH della quota del 40% detenuta da Fedaia in HDE, con conseguente passaggio dal controllo congiunto al controllo esclusivo. L’acquisizione è avvenuta nell’esercizio del diritto di prelazione previsto dallo statuto e dagli accordi parasociali, a seguito della decisione di Fedaia di dismettere la partecipazione.

Qualificazione giuridica e soglie

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. Ha escluso l’applicabilità dell’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 e ha rilevato la notificabilità obbligatoria ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate supera 567 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano ciascuna 35 milioni di euro di fatturato nazionale.

Mercati esaminati

L’Autorità ha individuato, in relazione all’attività di DEH e HDE e alla scadenza imminente delle concessioni di grande derivazione, i seguenti ambiti: approvvigionamento e vendita all’ingrosso di energia elettrica, potenzialmente limitato alla Macrozona Nord; servizi di dispacciamento; future procedure pubbliche per l’assegnazione delle concessioni di grande derivazione idroelettrica; commercializzazione delle garanzie di origine.

Valutazione concorrenziale ed esito

L’AGCM ha ritenuto non necessaria una definizione puntuale dei mercati rilevanti, osservando che DEH già controllava congiuntamente HDE ed era il socio industriale con maggiore esperienza rispetto al socio finanziario. L’operazione non determina trasferimenti di quote di mercato nei mercati dell’energia all’ingrosso, del dispacciamento e delle garanzie di origine e non appare idonea a incidere sulla concorrenza. Quanto alle future gare per le concessioni, l’uscita di Macquarie non comporta la perdita di un concorrente potenziale, poiché in assenza dell’operazione avrebbe partecipato tramite HDE; inoltre, potrebbe eventualmente concorrere autonomamente. Ne consegue il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controlloenergia elettricaimpianti idroelettricigare per concessioni idroelettriche

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.