Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1925/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202300809

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di decadenza dai benefici relativi alle campagne 2019-2022, con richiesta di restituzione delle somme, e determina di iscrizione nel registro dei debitori, adottati in seguito a informativa interdittiva antimafia

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (agenzia erogatrice)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha impugnato la decadenza dal beneficio conseguito per le campagne 2019, 2020, 2021 e 2022, per un importo oscurato nel testo, nonché la conseguente iscrizione nel registro dei debitori. Ha dedotto la violazione degli artt. 83, comma 3-bis, 91, comma 1-bis, e 92, comma 3, d.lgs. 159/2011, il difetto di motivazione e l’invalidità derivata del provvedimento in ragione dell’illegittimità dell’informativa interdittiva antimafia presupposta.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha dichiarato inammissibili le contestazioni relative all’informativa antimafia e la censura di invalidità derivata, poiché l’informativa era già stata esaminata e confermata dal TAR Calabria – sezione staccata di Reggio Calabria, e la pendenza dell’appello contro quella sentenza non impediva l’adozione della decadenza: la definitività dell’interdittiva non era presupposto necessario. Ha respinto anche la censura di difetto di motivazione: la decadenza costituisce determinazione vincolata conseguente alla sopravvenienza dell’informativa, che opera, ai sensi dell’art. 92 d.lgs. 159/2011, come condizione risolutiva rispetto alla permanenza del beneficio. L’amministrazione resistente non si è costituita; nulla è stato disposto per le spese.

Norme richiamate

  • art. 92 d.lgs. 159/2011

    il provvedimento di decadenza è una determinazione a contenuto vincolato in conseguenza della sopravvenienza dell’informativa interdittiva antimafia, la quale opera come condizione risolutiva dell’insussistenza delle condizioni di inconcedibilità del beneficio, ai sensi dell’art. 92 D. Lgs. n. 159/2011

    L’informativa interdittiva sopravvenuta determina in modo vincolato la decadenza dal beneficio e non è necessario che sia definitiva perché possa fondare il provvedimento.

Massime di principio

  • La decadenza da un beneficio pubblico conseguente a un’informativa interdittiva antimafia può essere adottata senza attendere la definitività dell’interdittiva, quando la norma applicabile non la richiede quale presupposto.
  • Quando la decadenza dal beneficio è vincolata dalla sopravvenienza dell’informativa interdittiva antimafia, il provvedimento non è viziato per difetto di motivazione per il solo fatto di recepire tale conseguenza normativa.

Come è indicizzato

MaterieInterdittiva e informazione antimafiaRevoca e recupero dei contributi
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoContributi e finanziamenti pubblici
SottomaterieEffetti sui contratti e sui titoli abilitativi
IstitutiDifetto di motivazioneEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.