Ordinanza n. 75/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'annullamento del decreto del Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016 n. 1783 dell’8/7/2019, notificato in pari data, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, ancorché non conosciuto, ivi compresa la nota prot. 57995 del 14/8/2019 del medesimo Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto del Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016 e nota successiva connessa
Esito
La controversia
La parte ricorrente ha proposto ricorso per l’annullamento del decreto del Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016 n. 1783 dell’8 luglio 2019, notificato nella medesima data, nonché degli atti presupposti, connessi e consequenziali, inclusa la nota del medesimo Ufficio prot. 57995 del 14 agosto 2019. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i vizi di legittimità dedotti né le circostanze sostanziali oggetto delle contestazioni. La parte ricorrente ha dichiarato la permanenza dell’interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento. Ritenuta l’opportunità di acquisire ulteriori elementi sulla vicenda, ha disposto incombenti istruttori ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a., ordinando all’amministrazione intimata di depositare al più presto una relazione dettagliata e aggiornata sui fatti oggetto del contenzioso, nonché ogni altro atto o documento ritenuto utile ai fini della decisione. Ha inoltre ordinato alla segreteria di comunicare l’ordinanza.
Norme richiamate
art. 46, comma 2, c.p.a.
Consente al giudice amministrativo di richiedere all’amministrazione intimata chiarimenti e documenti utili alla decisione; nel caso concreto, la disposizione è stata posta a fondamento dell’ordine di depositare una relazione dettagliata e aggiornata e gli ulteriori atti pertinenti.
Massime di principio
- Prima di decidere la domanda di annullamento, il giudice amministrativo può disporre d’ufficio l’acquisizione di una relazione aggiornata dell’amministrazione e degli atti o documenti utili quando ritenga necessario approfondire la vicenda controversa.
- La dichiarazione della parte ricorrente di permanenza dell’interesse alla decisione esclude, allo stato, la sopravvenuta carenza di interesse e consente la prosecuzione dell’istruttoria, senza implicare alcuna valutazione anticipata sulla fondatezza del ricorso.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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