Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 10466/2023 del 13/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto che, con l'entrata in vigore della novella legislativa, si è perfezionata la fattispecie estintiva dei reati per remissione di querela; perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per remissione di querela. Le spese processuali sono state poste a carico dell'imputato

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di Messina che aveva confermato la condanna di Arnaldo Santoro per i reati di lesioni volontarie e minaccia grave ai danni di Giuseppe Di Bella; la questione rilevante è che, successivamente, con il d.lgs. 10/10/2022 n.150 tali reati sono divenuti procedibili a querela e risulta essere intervenuta la remissione della querela accettata dall'imputato

Norme richiamate

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    La modifica normativa ha reso procedibili a querela (anziché d'ufficio) alcune fattispecie, sicché la successiva remissione della querela, accettata, determina l'estinzione del reato e l'annullamento della condanna

  • principio della remissione di querela come causa di estinzione del reato

    Dal testo emerge l'applicazione del principio per cui, quando la procedibilità è subordinata a querela e questa viene rimessa (e la remissione viene accettata), il reato si estingue e la pronuncia penale che ha condannato deve essere annullata

Massime di principio

  • Se una norma sopravvenuta trasforma un reato in procedibile a querela, la remissione della querela, se effettuata e accettata, estingue il reato anche se era stata già emessa una condanna in grado di merito
  • In presenza di estinzione del reato per remissione di querela il giudice di legittimità annulla la sentenza senza rinvio (non si torna al merito) perché viene meno l'interesse all'accertamento penale
  • Le spese processuali possono essere poste a carico dell'imputato nonostante l'annullamento per estinzione del reato, a seconda delle valutazioni del giudice
  • Prima di procedere in giudizio è necessario verificare retroattività e data di entrata in vigore delle modifiche legislative: la nuova procedibilità trova applicazione rispetto ai fatti e ai procedimenti nei limiti stabiliti dalla norma
  • La remissione della querela estingue la responsabilità penale ma in generale non incide automaticamente sulle eventuali azioni civili risarcitorie, salvo che la normativa o il comportamento delle parti non prevedano diversamente
  • È essenziale che la remissione sia effettiva e accettata; remissioni formali o non accolte non producono l'effetto estintivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.