Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 15/09/2015 n. 4777 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Iva - Contributi comunitari - Detraibilità acquisti - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il collegio ha escluso la detraibilità dell'IVA sugli acquisti effettuati con contributi comunitari. Secondo la decisione, riconoscere anche la detrazione IVA comporterebbe un duplicato beneficio, aggiungendo irragionevolmente la detrazione al rimborso delle spese già sostenute tramite i contributi CEE. La pretesa del contribuente è quindi stata respinta.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la possibilità di detrarre l'IVA sugli acquisti finanziati, in tutto o in parte, mediante contributi della Comunità Economica Europea. Il ricorrente sosteneva, in sostanza, di poter esercitare il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti, mentre l'Amministrazione riteneva che il rimborso o finanziamento comunitario delle spese rendesse non spettante un'ulteriore detrazione dell'IVA.

Norme richiamate

  • Sesta Direttiva CEE

    La disciplina unionale in materia di IVA è stata interpretata nel senso di escludere, nel caso esaminato, il riconoscimento di un ulteriore beneficio fiscale quando l'acquisto è già finanziato mediante contributi comunitari.

  • Articolo 54 del D.P.R. 633/1972

    La disposizione è richiamata quale base normativa del controllo e della contestazione fiscale relativa alla detrazione IVA; nel caso concreto, la detrazione è stata ritenuta non spettante in presenza del finanziamento comunitario delle spese.

Massime di principio

  • Quando una spesa è integralmente rimborsata o finanziata da un contributo pubblico o comunitario, occorre verificare se la normativa del contributo e quella IVA consentano anche la detrazione dell'imposta: il cumulo non è automaticamente ammesso.
  • La detrazione IVA può essere esclusa quando determinerebbe un duplicato vantaggio economico, consistente nel rimborso della spesa e nella restituzione dell'IVA assolta sull'acquisto.
  • La non detraibilità non deriva necessariamente dalla sola provenienza comunitaria del contributo, ma dalla funzione concreta del finanziamento, dalle condizioni del bando e dal coordinamento con la disciplina IVA applicabile.
  • Per valutare casi analoghi bisogna verificare se il contributo copra anche l'IVA, se il beneficiario sia effettivamente soggetto passivo IVA e se l'imposta sia recuperabile attraverso la detrazione ordinaria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.