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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4495/2022 del 09/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione avverso la sentenza della Corte d'appello che aveva dichiarato Berlingieri colpevole del reato derivante dalla guida senza patente (art. 73 d.lgs. n. 159/2011, riqualificato dall'art. 75, comma 2). Il ricorrente deduceva, principalemente, che la Corte non avesse riconosciuto la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall'art. 131-bis cod. pen.; denunciava altresì l'illegalità della pena inflitta (reato di natura contravvenzionale) e il difetto di motivazione sulla sua entità.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo ritenendolo fondato: l'art. 131-bis cod. pen. può essere rilevato d'ufficio dal giudice d'appello (per assimilazione all'obbligo di immediata declaratoria previsto dall'art.129 c.p.p.) e la sentenza impugnata non ha fornito motivazione sul punto né ha evidenziato elementi che escludessero la particolare tenuità. Perciò la sentenza della Corte d'appello è stata annullata limitatamente all'applicazione dell'art. 131-bis e rinviata ad altra sezione della Corte di appello di Catanzaro per un nuovo giudizio sulla ricorrenza della causa di non punibilità. Il secondo motivo è stato assorbito. La Cassazione ha inoltre precisato che, nel caso di annullamento con rinvio limitato alla verifica della sussistenza della causa di non punibilità per particolare tenuità, il giudice di rinvio non può dichiarare l'estinzione del reato per prescrizione maturata successivamente alla sentenza di annullamento parziale.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; può essere rilevata d'ufficio dal giudice d'appello per assimilazione alle cause di proscioglimento per le quali l'obbligo di immediata declaratoria opera in ogni stato e grado del processo.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Previsione sull'obbligo di immediata declaratoria di determinate cause di proscioglimento: la Corte di Cassazione l'ha ritenuta applicabile per analogia all'art. 131-bis, giustificando così il rilievo d'ufficio da parte del giudice d'appello.

  • art. 73 d.lgs. n. 159 del 2011

    Norma usata per la qualificazione del fatto (guida senza patente in presenza di misura di prevenzione personale). La Corte territoriale aveva riqualificato il fatto rispetto all'imputazione originaria (art. 75, comma 2).

Massime di principio

  • La causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) può e deve essere valutata d'ufficio dal giudice d'appello, anche se non formulata come motivo specifico dall'appellante; il giudice deve fornire una motivazione espressa sulla sua applicabilità.
  • L'assenza di una motivazione che affronti espressamente la questione della particolare tenuità integra un vizio che può determinare l'annullamento della sentenza impugnata limitatamente a quel profilo.
  • La presenza di una pena base prossima al minimo edittale, l'attribuzione di attenuanti generiche e l'uso di una struttura argomentativa che non evidenzia la gravità del fatto sono elementi che suggeriscono l'opportunità di valutare la particolare tenuità.
  • In caso di annullamento parziale da parte della Cassazione per verifica della sussistenza dell'art. 131-bis, il giudice di rinvio non può dichiarare l'estinzione del reato per prescrizione maturata dopo l'annullamento parziale.
  • Occorre porre attenzione alla corretta qualificazione del reato e al tipo di pena applicabile (es. contravvenzione vs reato comune): errori nella determinazione della natura del reato o della pena possono costituire ulteriori profili di censura.

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