Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 115/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento dell'Ordinanza Polizia Locale e Commercio n. 32/2022 avente ad oggetto “LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI FRAZIONE PASCOLO OBBLIGO DI DIREZIONE IN VIA DONIZETTI, CAVOUR, TRENTO” emessa in data 23.05.2022 e pubblicata all'Albo Pretorio dal 23.05.2022 al 07.06.2022.

Giustizia amministrativa202201441

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza comunale di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti nella frazione Pascolo, con obbligo di direzione su specifiche vie

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le imprese ricorrenti hanno proposto un ricorso per l’annullamento dell’ordinanza della Polizia Locale e Commercio n. 32/2022, concernente limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti e l’obbligo di direzione su alcune strade comunali. Dal testo dell’ordinanza istruttoria non risultano esposti né esaminati gli specifici vizi di legittimità dedotti con il ricorso introduttivo.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha disposto incombenti istruttori affinché le imprese ricorrenti dichiarino motivatamente, entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, se permanga l’interesse alla decisione di merito; in caso affermativo, dovranno aggiornare la situazione relativa alla vicenda, indicare eventuali fatti o atti sopravvenuti e segnalare l’eventuale necessità di ulteriori attività istruttorie. Ha inoltre ordinato al Comune di fornire documentati chiarimenti aggiornati sui fatti di causa e di depositare, ove non già presenti, gli atti impugnati e la relativa documentazione. Il giudice ha avvertito che l’eventuale inerzia della parte ricorrente sulla dichiarazione di interesse potrà essere valutata, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., come manifestazione implicita e inequivoca di disinteresse attuale, con conseguente possibile dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. È stata ordinata alla segreteria la comunicazione dell’ordinanza alle parti costituite.

Norme richiamate

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per i poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla possibilità di trarre argomenti di prova dal comportamento processuale delle parti e, in particolare, dall’inerzia rispetto all’incombente relativo alla permanenza dell’interesse.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili all’attività istruttoria.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; l’inerzia della parte compulsata a dichiarare la permanenza dell’interesse può costituire manifestazione implicita ma inequivoca del disinteresse attuale.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili al procedimento camerale e alla decisione.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ordina al ricorrente di dichiarare motivatamente la permanenza dell’interesse alla decisione e la parte rimane ingiustificatamente inerte entro il termine assegnato, tale comportamento processuale può essere valutato come manifestazione implicita ma inequivoca dell’attuale disinteresse, ai fini della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.
  • In presenza di una controversia non ancora definita nel merito, il giudice amministrativo può disporre che il ricorrente aggiorni la situazione fattuale e processuale, indicando gli eventi o gli atti sopravvenuti e l’eventuale necessità di istruttoria, nonché ordinare all’amministrazione il deposito degli atti impugnati e della documentazione di corredo e la produzione di chiarimenti aggiornati.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.