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Ordinanza

Ordinanza n. 3/2026 - Catania, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza di demolizione opere abusive n. -OMISSIS- del 06/06/2025, notificata alla ricorrente in data 08/07/2025, nonché di ogni ulteriore atto, antecedente e/o successivo presupposto e/o conseguenziale allo stesso comunque connesso.

Giustizia amministrativa202502139

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di opere abusive del 6 giugno 2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, un’ordinanza del Comune di Noto recante la demolizione di opere abusive, notificata l’8 luglio 2025, nonché gli atti presupposti e consequenziali. Il testo dell’ordinanza cautelare non espone specificamente i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, né descrive le opere contestate o gli ulteriori vizi denunciati.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza di demolizione. La motivazione si fonda sul bilanciamento degli opposti interessi e sull’opportunità di mantenere la res adhuc integra nelle more della definizione del giudizio di appello, la cui udienza pubblica risultava fissata per il 13 maggio 2026. Il Collegio ha fissato la trattazione di merito del ricorso alla prima udienza pubblica del mese di febbraio 2027 e ha compensato tra le parti le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale della domanda e della decisione cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e quale fondamento dell’oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l’efficacia di un’ordinanza di demolizione quando, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, ritenga necessario mantenere integra la situazione di fatto nelle more della definizione di un giudizio di appello rilevante per la controversia.
  • L’accoglimento della domanda cautelare non definisce il merito della legittimità dell’ordinanza di demolizione: il giudice deve fissare la successiva udienza pubblica di trattazione della causa.
  • La sospensione cautelare dell’efficacia del provvedimento impugnato può essere accompagnata dalla compensazione delle spese della relativa fase processuale.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

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