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Cassazione Penale, Ordinanza n. 01352/2026 del 13/01/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (persona offesa)

La controversia

La persona offesa ha impugnato il decreto con cui il G.i.p. aveva dichiarato inammissibile l'opposizione ex art. 410 c.p.p. e disposto l'archiviazione. Con un unico motivo ha dedotto violazione di legge processuale, sostenendo che il giudice avesse erroneamente qualificato come generiche le investigazioni difensive indicate nell'atto di opposizione all'archiviazione. Il G.i.p. aveva infatti ritenuto le indagini suppletive sollecitate generiche, superflue ed esplorative.

La decisione

La Corte ha rilevato che il provvedimento impugnato era stato emesso nel vigore della l. n. 103 del 2017, che ha introdotto l'art. 410-bis c.p.p. In base a tale disciplina, il mezzo di impugnazione avverso il decreto di archiviazione è il reclamo al Tribunale in composizione monocratica, che decide con ordinanza non impugnabile. Pertanto, ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., il ricorso è stato riqualificato come reclamo e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Perugia per l'ulteriore corso.

Norme richiamate

  • art. 410 c.p.p.

    norma richiamata per l'opposizione della persona offesa alla richiesta di archiviazione

  • art. 410-bis c.p.p.

    individua, per i provvedimenti di archiviazione emessi nel suo vigore, il reclamo al Tribunale in composizione monocratica quale mezzo di impugnazione

  • art. 568, comma 5, c.p.p.

    consente la riqualificazione dell'impugnazione proposta al giudice incompetente nel mezzo corretto e la trasmissione degli atti al giudice competente

  • l. n. 103 del 2017

    ha introdotto l'art. 410-bis c.p.p., rilevante ai fini dell'individuazione del mezzo di impugnazione

Massime di principio

  • Quando il provvedimento di archiviazione sia stato adottato nel vigore dell'art. 410-bis c.p.p., l'impugnazione esperibile non è il ricorso ordinario ma il reclamo al Tribunale in composizione monocratica.
  • Se l'atto di impugnazione è proposto con denominazione erronea ma risulta riconducibile al rimedio previsto dalla legge, il giudice deve riqualificarlo ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p. e trasmettere gli atti al giudice competente.
  • La valutazione del carattere generico, superfluo o esplorativo delle investigazioni difensive richieste in sede di opposizione all'archiviazione è assorbita, in questa decisione, dalla questione preliminare del corretto mezzo di impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

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