Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 01/12/2023 n. 353 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Molise

Imposte dirette - Cartella di pagamento - Comunicazione controllo formale delle dichiarazioni - Sussiste -Garanzia del contribuente - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione di cartella di pagamento emessa a seguito di controllo formale delle dichiarazioni ex art. 36-ter D.P.R.; contestazione della procedura seguita dall'Ufficio e della legittimità delle rettifiche/controlli effettuati sulla base di comunicazioni e elenchi esterni

La decisione

La Corte ha ritenuto sussistente la fattispecie del "controllo formale delle dichiarazioni" prevista dall'art. 36-ter, distinguendola dall'istituto più limitato della liquidazione ex art. 36-bis. Ha riconosciuto inoltre l'esigenza di garanzie procedurali a favore del contribuente: in particolare l'obbligo per l'Amministrazione, ai sensi del comma 4 dell'art. 36-ter, di indicare i motivi della rettifica con apposita comunicazione. Tale esigenza rafforza la posizione del contribuente nei confronti degli atti notificati dall'Ufficio e impone una fase procedimentale di informazione e motivazione prima di atti esecutivi

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 600/1973 (art. 36-bis)

    Articolo relativo alla liquidazione delle imposte a seguito di dichiarazione: intervento più limitato, incentrato sulla mera liquidazione delle imposte dichiarate dal contribuente

  • D.P.R. n. 600/1973 (art. 36-ter)

    Disciplina il controllo formale delle dichiarazioni con poteri più incisivi rispetto al 36-bis; il comma 4 impone all'Amministrazione l'obbligo di indicare i motivi della rettifica mediante apposita comunicazione, costituendo una garanzia procedimentale per il contribuente

  • D.P.R. n. 605/1973 (art. 20, comma 3)

    Prevede comunicazioni utilizzabili dall'Ufficio per il controllo che sono esterne alla documentazione presentata dal contribuente e possono giustificare approfondimenti anche ai sensi dell'art. 36-ter

  • L. 30 dicembre 1991, n. 413 (art. 78, comma 25)

    Prevede gli elenchi che possono essere utilizzati dall'Amministrazione come fonti esterne rispetto alla documentazione del contribuente per l'attività di controllo formale

Massime di principio

  • Distinguere sempre tra liquidazione (art. 36-bis) e controllo formale (art. 36-ter): il secondo consente all'Ufficio di svolgere verifiche anche su basi esterne alla dichiarazione e richiede maggiori garanzie procedurali per il contribuente
  • Prima di adottare atti esecutivi o notificare cartelle basate su controlli formali, l'Amministrazione è tenuta a comunicare i motivi della rettifica (comma 4 art. 36-ter): l'assenza di tale comunicazione può compromettere la legittimità dell'atto
  • Le comunicazioni D.P.R. n. 605/1973 (art. 20, comma 3) e gli elenchi previsti dalla L. 413/1991 sono fonti esterne che legittimano approfondimenti ma non esonerano l'Ufficio dall'obbligo di motivare e dare la possibilità di replica al contribuente
  • In situazioni analoghe, il contribuente deve verificare se è stata rispettata la procedura di comunicazione/motivazione prevista dall'art. 36-ter e, in caso contrario, può far valere l'illegittimità degli atti notificati
  • La cooperazione tra Fisco e contribuente impone una fase procedimentale preventiva e motivata: la mancata indicazione dei motivi o la carenza informativa sono profili sfruttabili per impugnare la pretesa tributaria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.