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Ordinanza

Ordinanza n. 1072/2026 - Lecce, Sezione 3

per la liquidazione, del compenso del Commissario ad acta nominato a seguito della sentenza del T.A.R. Puglia - Lecce, Sezione III, n. 24/2024, pubblicata in data 08 gennaio 2024, con la quale questo Tribunale ha accolto il ricorso notificato dai ricorrenti l’11 ottobre 2023 e depositato in pari data per l’esatta ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, n. 1319 del 27 agosto 2021 e sulla successiva sentenza n. 687 del 24 maggio 2023, dichiarando parzialmente nulla la impugnata deliberazione del Consiglio Comunale di Melissano n. -OMISSIS-, recante “Oggetto Sentenza T.A.R. Puglia - Sezione Lecce n. 687/2023: Determinazioni”; ordinando, altresì, al Comune di Melissano e alla Commissione Straordinaria di Liquidazione del Comune di Melissano, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, di dare esatta e completa ottemperanza, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione in via amministrativa, o dalla notificazione se anteriore, della predetta sentenza, al giudicato formatosi sulle citate sentenze del T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, n. 1319 del 27 agosto 2021 e n. 687 del 24 maggio 2023, nei sensi e nei limiti di cui alla motivazione della stessa sentenza.

Giustizia amministrativa202300991

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: istanza di liquidazione del compenso spettante al Commissario ad acta nominato per l'esecuzione del giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditori del giudicato)

Prevale il privato

La controversia

Il giudizio trae origine dall'ottemperanza, richiesta dagli eredi dei soggetti interessati, alle sentenze del TAR Puglia n. 1319/2021 e n. 687/2023, nonché alla successiva sentenza n. 24/2024, che aveva dichiarato parzialmente nulla una deliberazione del Consiglio comunale di Melissano e ordinato al Comune e alla Commissione Straordinaria di Liquidazione di dare esecuzione al giudicato. Persistendo l'inadempimento oltre il termine di 60 giorni, con sentenza n. 1410/2024 il Tribunale aveva nominato quale Commissario ad acta il Prefetto di Lecce o un suo delegato. Il Commissario ad acta ha depositato una relazione attestando l'avvenuta esecuzione dell'incarico mediante l'adozione di una deliberazione recante la determinazione delle somme dovute ai creditori, nonché di un decreto di acquisizione sanante dei terreni al patrimonio indisponibile comunale. Ha quindi chiesto la liquidazione del compenso, evidenziando la complessità dell'attività, il lungo tempo trascorso dall'occupazione dei terreni e i numerosi accessi presso il Comune.

La decisione

Il TAR ha ritenuto comprovato l'adempimento dell'incarico commissariale sulla base della relazione e della documentazione depositata. Considerata la complessità dell'attività svolta, ha liquidato al Commissario ad acta il compenso complessivo di € 3.000,00, oltre al contributo previdenziale e agli eventuali accessori di legge, ai sensi del d.P.R. n. 115/2002 e degli artt. 1 e 2 del d.m. 30 maggio 2002. Il pagamento è stato posto a carico del Comune di Melissano e della Commissione Straordinaria di Liquidazione, in solido, con ordine di corrispondere direttamente la somma al Commissario.

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 115/2002

    Richiamato quale base normativa per la liquidazione del compenso spettante al Commissario ad acta.

  • artt. 1 e 2 d.m. 30 maggio 2002

    Applicati ai fini della determinazione del compenso, liquidato in € 3.000,00 complessivi in ragione della complessità dell'attività svolta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità delle parti.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il Commissario ad acta documenta l'effettivo adempimento dell'incarico mediante una relazione e gli atti adottati in esecuzione del giudicato, il giudice dell'ottemperanza può procedere alla liquidazione del relativo compenso.
  • La liquidazione del compenso del Commissario ad acta deve tenere conto della complessità dell'attività espletata, della durata e dell'articolazione degli adempimenti e dell'impegno concretamente documentato.
  • Il compenso del Commissario ad acta può essere posto a carico dell'amministrazione inadempiente e, ove previsto dal provvedimento, degli enti obbligati anche in solido.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaOccupazione illegittima e acquisizione sanante
RamiProcesso amministrativoEspropriazione per pubblica utilità
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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