Sentenza del 03/09/2015 n. 6979 - Comm. Trib. Prov. Milano
ACCERTAMENTO - Studi di settore - Rappresentazione dell'attività d'impresa - Inadeguata - Revisione - Giustificata.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa basata sui valori ordinari degli studi di settore non è stata ritenuta automaticamente applicabile. Le peculiarità dell'attività e le condizioni economiche sfavorevoli hanno giustificato una revisione dei valori puntuali espressi dagli studi di settore, rendendo necessario adeguare la ricostruzione presuntiva alla situazione concreta dell'impresa.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato l'utilizzo dei risultati puntuali degli studi di settore, sostenendo che la propria dichiarazione non rappresentasse adeguatamente le peculiarità concrete dell'attività svolta. In particolare, sono state considerate rilevanti le circostanze avverse che avevano compresso il risultato economico e le pratiche commerciali consistenti nel non riaddebitare alla clientela il materiale di consumo utilizzato.
Norme richiamate
Studi di settore
I risultati degli studi di settore costituiscono strumenti presuntivi e non possono essere applicati in modo automatico quando il contribuente dimostri peculiarità dell'attività o condizioni anomale idonee a incidere sui ricavi e sulla redditività.
Massime di principio
- Gli studi di settore non determinano automaticamente il reddito imponibile: i loro risultati devono essere confrontati con la situazione concreta dell'impresa.
- Circostanze economiche sfavorevoli, difficoltà operative o modalità commerciali atipiche possono giustificare una riduzione o revisione dei valori presunti.
- Il contribuente deve fornire elementi specifici e documentabili che dimostrino come tali circostanze abbiano inciso sui ricavi o sul margine economico.
- Il mancato riaddebito alla clientela dei materiali di consumo può essere rilevante nella valutazione della redditività effettiva dell'attività.
- In situazioni analoghe, l'Amministrazione finanziaria deve motivare l'accertamento considerando le giustificazioni concrete offerte dal contribuente e non limitarsi al semplice scostamento dagli studi di settore.
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